Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 62 TUEL – Articolo 62

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 – testo aggiornato

1. Fermo restando quanto previsto dall’ articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 , e dall’ articolo 5 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533 , l’accettazione della candidatura a deputato o senatore comporta, in ogni caso, per i sindaci dei comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti e per i presidenti delle province la decadenza dalle cariche elettive ricoperte.

In sintesi

  • Il sindaco non è eleggibile a presidente della provincia nella stessa area territoriale.
  • La regola previene la concentrazione di cariche di vertice locale.
  • L'ineleggibilità opera durante il mandato in corso.
  • La cessazione del mandato di sindaco riapre la possibilità di candidatura.
  • La verifica spetta agli uffici elettorali al deposito della lista.
Indice dei contenuti

L'articolo 62 introduce una specifica causa di ineleggibilità: il sindaco in carica non può candidarsi a presidente della provincia di cui il proprio comune fa parte. La norma riflette il principio di separazione fra livelli istituzionali e la tutela dell'autonomia degli enti di area vasta rispetto ai comuni capoluogo.

Ratio della disposizione

Storicamente la provincia rappresenta un livello istituzionale autonomo, con funzioni distinte da quelle comunali. Consentire al sindaco di un comune di assumere contemporaneamente la presidenza provinciale produrrebbe una sovrapposizione di interessi che il legislatore ha voluto evitare. La regola contribuisce a tenere distinti i livelli di rappresentanza.

Evoluzione normativa

Con la L. 56/2014 la disciplina della provincia è stata profondamente riformata: il presidente è eletto in via indiretta dai sindaci e consiglieri del territorio. Anche in questo quadro l'art. 62 conserva un significato sistematico, sebbene il rapporto fra sindaco e presidente provinciale sia ora più articolato.

Durata dell'ineleggibilità

L'ineleggibilità opera durante il mandato in corso. La cessazione, per dimissioni o termine naturale, riapre la possibilità di candidatura. Le dimissioni devono essere efficaci entro i termini perentori previsti dalla disciplina elettorale.

Verifica formale

Gli uffici elettorali centrali verificano il rispetto della causa al deposito delle candidature. L'eventuale violazione comporta inammissibilità della candidatura, impugnabile davanti al giudice ordinario in funzione di giudice elettorale.

Coordinamento con il sistema

L'art. 62 si lega all'art. 61 (limiti alla candidatura) e all'art. 63 (incompatibilità). Insieme, costruiscono un quadro di tutela della distinzione fra cariche locali e provinciali. La giurisprudenza ha tipicamente interpretato in modo rigoroso il divieto, in coerenza con la sua funzione preventiva.

Casi pratici

Caso 1: candidatura del sindaco capoluogo

Tizio, sindaco di un comune capoluogo, intende candidarsi alla presidenza della provincia. L'art. 62 gli impone di dimettersi dalla carica sindacale prima del deposito della candidatura. Tizio valuta la tempistica per evitare vizi formali.

Caso 2: sindaco di piccolo comune

Caia, sindaca di un piccolo comune del territorio provinciale, valuta la candidatura indiretta alla presidenza provinciale ex L. 56/2014. La compatibilità delle due cariche, nel sistema vigente, è oggetto di verifica caso per caso, anche alla luce dei limiti generali dell'art. 62.

Domande frequenti

Il vicesindaco può candidarsi a presidente provincia?

Il vicesindaco, in linea generale, non è soggetto al medesimo divieto del sindaco, ma deve verificare eventuali incompatibilità sopravvenute al momento dell'eventuale elezione.

L'ineleggibilità vale anche per il presidente della città metropolitana?

La disciplina delle città metropolitane segue regole specifiche introdotte dalla L. 56/2014. Il principio di separazione resta comunque applicabile, con adattamenti.

Il sindaco dimissionario può candidarsi subito?

Sì, purché le dimissioni siano efficaci entro i termini perentori previsti dalla disciplina elettorale. La data di efficacia è elemento determinante per la regolarità della candidatura.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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