Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 617-quinquies c.p. – Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e di altri mezzi atti a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e di altri mezzi atti a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche Chiunque, fuori dai casi consentiti dalla legge, al fine di intercettare comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, ovvero di impedirle o interromperle, si procura, detiene, produce, riproduce, diffonde, importa, comunica, consegna, mette in altro modo a disposizione di altri o installa apparecchiature, programmi, codici, parole chiave o altri mezzi atti ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico ovvero intercorrenti tra più sistemi, è punito con la reclusione da uno a quattro anni.

Quando ricorre taluna delle circostanze di cui all’articolo 617-quater, quarto comma, numero 2), la pena è della reclusione da due a sei anni .

Quando ricorre taluna delle circostanze di cui all’articolo 617-quater, quarto comma, numero 1), la pena è della reclusione da tre a otto anni .

In sintesi

  • Vieta l'installazione di apparecchiature atte a intercettare comunicazioni fra sistemi informatici o telematici
  • Comprende impedimento e interruzione di comunicazioni dati
  • Pena fino a quattro anni; fino a cinque nei casi aggravati di articolo 617-quater comma 4
  • Non richiede l'uso effettivo dell'apparecchio, solo l'installazione
Indice dei contenuti

Norma che penalizza l'installazione di apparecchiature per intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche e telematiche, fino a quattro anni di reclusione.

Ratio

L'articolo 617-quinquies, quale pendant informatico dell'articolo 617-bis, criminalizza la preparazione di infrastrutture per il cyberattacco. Il legislatore riconosce che l'installazione di malware, backdoor, packet sniffer, o altri strumenti di intercettazione telematica rappresenta una minaccia autonoma alla riservatezza, anche se non ancora utilizzati. Questa criminalizzazione preventiva mira a punire la fabbricazione, distribuzione e posa di strumenti di hacking, contrastando l'economia del cybercrime e incentivando fornitori legittimi a implementare security by design.

Analisi

La condotta è installare, fuori dai casi consentiti dalla legge, 'apparecchiature atte a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni relative a un sistema informatico o telematico ovvero intercorrenti fra più sistemi'. Come nel caso di 617-bis, la norma non richiede l'uso effettivo: la sola collocazione dell'apparato è sufficiente. La pena è reclusione da uno a quattro anni. Il secondo comma rinvia alle aggravanti di cui al quarto comma dell'articolo 617-quater (sistema dello Stato, pubblico ufficiale in abuso, investigatore privato abusivo), elevando la pena fino a uno a cinque anni. Le 'eccezioni consentite dalla legge' sono principalmente le installazioni autorizzate da giudice per scopi di polizia giudiziaria (articoli 267-271 CPP).

Quando si applica

La norma si applica quando: (1) installate un keylogger su un computer altrui per registrare comunicazioni e password; (2) caricate un malware che intercetta il traffico HTTP su una rete; (3) collocate un dispositivo di man-in-the-middle fra un router e un server; (4) installate un packet sniffer su una switch di rete per sniffare tutte le comunicazioni in transito; (5) iniettate un rootkit che accede alle comunicazioni di sistema; (6) configure un honeypot non autorizzato per catturare dati di terzi. Rientra anche la preparazione di parti (es. il firmware modificato per un dispositivo prima dell'installazione).

Connessioni

L'articolo 617-quinquies si coordina con articoli 617-quater (intercettazione effettiva), 617-sexies (falsificazione comunicazioni informatiche), 615-ter (violazione di domicilio informatico). Nel sistema penale generale, si interseca con delitti di accesso abusivo a sistemi informatici (articolo 615-ter c.p.), sabotaggio informatico (articolo 635 c.p. per danno a proprietà digitale), frode informatica. Nel diritto civile rimanda a responsabilità per contratti di cybersecurity violated, violazione di standard di protezione. Nel diritto amministrativo, i fornitori di apparecchi di intercettazione sono soggetti a licenze e controlli delle autorità.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Tizio installa un keylogger sul computer di Caio

, Tizio, rivale commerciale di Caio, accede fisicamente al computer aziendale di Caio e installa un keylogger per registrare tutte le sue password e i messaggi di posta elettronica. Non l'ha ancora attivato o usato, ma l'apparecchio è collocato. Ha commesso il reato di installazione di apparecchiature atte a intercettare comunicazioni informatiche (articolo 617-quinquies), punito con reclusione da uno a quattro anni. Il reato è consumato dalla sola installazione, indipendentemente dall'uso successivo.

Caso 2: Sempronio installa un dispositivo su un server pubblico

, Sempronio, tecnico informatico in grado di accedere a un server del Ministero della Salute, installa un packet sniffer (apparecchiatura per intercettare comunicazioni dati) su un segmento critico della rete. Anche se ancora non attivato, ha commesso l'installazione su un sistema dello Stato, per cui entra in gioco l'aggravante di articolo 617-quinquies secondo comma: reclusione da uno a cinque anni, con procedimento d'ufficio.

Domande frequenti

Se compro un keylogger e lo installo sul computer di un'altra persona, commetto reato?

Sì. La sola installazione di un apparecchio atto a intercettare comunicazioni informatiche è reato (articolo 617-quinquies) anche senza averlo usato. Punito da uno a quattro anni. Non serve che il keylogger abbia già raccolto dati.

Un'azienda di cybersecurity può installare strumenti di monitoraggio sui computer aziendali per scopi di difesa?

Sì, se autorizzata e se l'installazione è nota ai dipendenti. Ma l'installazione occulta di apparecchi atti a intercettare (anche se per scopi di sicurezza interna) costituisce reato di articolo 617-quinquies.

Se installo un malware che blocca le comunicazioni (DDoS) commetto articolo 617-quinquies?

Sì. L'installazione di malware atto a impedire comunicazioni informatiche rientra nel reato di articolo 617-quinquies. La pena è fino a quattro anni (o fino a cinque se il sistema è dello Stato).

Cosa sono i 'casi consentiti dalla legge' per installare apparecchi di intercettazione?

Principalmente le installazioni autorizzate da giudice per indagini penali (articoli 267-271 CPP). Le forze dell'ordine, su ordine del magistrato, possono installare apparati di intercettazione. Nessun privato ha autorizzazione salvo eccezione espressa.

Se scopro che qualcuno ha installato un malware sul mio dispositivo, posso sporgere querela?

Sì. L'installazione di apparecchi di intercettazione informatica su tue comunicazioni è reato quereiabile (articolo 617-quinquies). Puoi presentare querela e la polizia indagherà sull'accesso non autorizzato al tuo dispositivo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.