1. I programmi di giustizia riparativa disciplinati dal presente decreto sono accessibili senza preclusioni in relazione alla fattispecie di reato o alla sua gravità.
2. Ai programmi di cui al comma 1 si può accedere in ogni stato e grado del procedimento penale, nella fase esecutiva della pena e della misura di sicurezza, dopo l’esecuzione delle stesse e all’esito di una sentenza di non luogo a procedere o di non doversi procedere, per difetto della condizione di procedibilità, anche ai sensi dell’ articolo 344-bis del codice di procedura penale , o per intervenuta causa estintiva del reato.
3. Qualora si tratti di delitti perseguibili a querela, ai programmi di cui al comma 1 si può accedere anche prima che la stessa sia stata proposta.
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
In sintesi
L'accesso ai programmi riparativi non e precluso da tipologia o gravita del reato.
Si puo accedere in ogni stato e grado del procedimento penale.
L'accesso e ammesso anche nella fase esecutiva e dopo l'esecuzione della pena.
Anche dopo improcedibilita o causa estintiva del reato.
Per i reati a querela, anche prima della proposizione.
Indice dei contenuti
L'articolo 44 della Cartabia disegna i principi di accesso ai programmi di giustizia riparativa. La norma e di sistema: stabilisce che la giustizia riparativa non e uno strumento riservato a reati lievi o a fasi specifiche del procedimento, ma una possibilita ampia, disponibile in ogni momento del percorso giudiziario.
Nessuna preclusione per tipologia o gravita
Il principio cardine, espresso al comma 1, e che i programmi sono accessibili senza preclusioni in relazione alla fattispecie di reato o alla sua gravita. E una scelta forte: anche per i reati piu gravi, comprese le violenze contro la persona, l'accesso e in via di principio ammesso. Cio non significa che ogni reato sia idoneo: il mediatore valutera caso per caso la fattibilita, ma il legislatore vuole evitare esclusioni aprioristiche.
Accesso in ogni stato e grado
Il comma 2 e esemplificativo della amplissima finestra temporale: si puo accedere ai programmi in ogni stato e grado del procedimento penale, nella fase esecutiva della pena e della misura di sicurezza, dopo la loro esecuzione, all'esito di sentenza di non luogo a procedere o di non doversi procedere per difetto della condizione di procedibilita, anche ai sensi dell'articolo 344-bis del codice di procedura penale (improcedibilita per superamento dei termini), o per causa estintiva del reato.
Reati a querela e accesso anticipato
Per i delitti perseguibili a querela, l'accesso e ammesso anche prima che la querela sia stata proposta (comma 3). Si tratta di una possibilita potente: la vittima puo decidere di esplorare il dialogo prima di azionare la macchina penale, e la persona indicata come autore puo affrontare il proprio comportamento senza aspettare la denuncia. E un istituto che dialoga, a livello sistematico, con la nuova disciplina della remissione tacita della querela e con le condotte riparatorie.
Implicazioni per i casi gravi
L'apertura del programma anche ai reati gravi (es. violenza sessuale, lesioni gravi) e tema delicato. La riforma non istituzionalizza automatismi ma rinvia alla valutazione di fattibilita del mediatore. Per la difesa, e essenziale gestire le aspettative del cliente: l'accesso e possibile, l'effettivita del percorso dipende da molte variabili, in primis la volonta della vittima.
Sinergia con le pene sostitutive
L'amplissima finestra di accesso si raccorda con tutta la riforma sanzionatoria: dal decreto penale (art. 28) al patteggiamento, dalla messa alla prova (art. 29) alla sentenza di non luogo a procedere, dall'esecuzione della pena (art. 38) alla magistratura di sorveglianza. La giustizia riparativa diventa un asse trasversale del nuovo processo penale.
Profili pratici e ruolo dei Centri territoriali
L'ampiezza dell'accesso si traduce in un carico potenzialmente alto per i Centri per la giustizia riparativa. La distribuzione territoriale e la qualita della formazione dei mediatori sono variabili decisive. La riforma costruisce diritti universali ma la loro effettivita dipende dalla rete operativa che le Regioni e il Ministero della giustizia metteranno a disposizione.
Casi pratici
Caso 1: programma riparativo durante l'esecuzione
Tizio sta espiando la pena in regime di detenzione domiciliare. Chiede di accedere a un programma di giustizia riparativa con la persona offesa. La richiesta e ammissibile in base all'articolo 44 anche in fase esecutiva.
Caso 2: dialogo riparativo prima della querela
Caio ha subito un atto offensivo. Prima di decidere se sporgere querela, sceglie di rivolgersi al Centro per la giustizia riparativa per un dialogo con la persona indicata come autore. L'articolo 44 lo consente espressamente.
Domande frequenti
La giustizia riparativa e ammessa per tutti i reati?
Si, in linea di principio. I programmi sono accessibili senza preclusioni in relazione alla fattispecie di reato o alla sua gravita, fermo restando il giudizio di fattibilita del mediatore caso per caso.
In quale fase del procedimento si puo accedere?
In ogni stato e grado: indagini, dibattimento, appello, cassazione, fase esecutiva, dopo l'esecuzione della pena, dopo improcedibilita o estinzione del reato.
Si puo iniziare un percorso riparativo senza aver fatto querela?
Si, per i reati a querela e ammesso l'accesso anche prima della proposizione, offrendo alla vittima e alla persona indicata come autore un canale di dialogo anticipato.
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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In sintesi
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L'articolo 44 della Cartabia disegna i principi di accesso ai programmi di giustizia riparativa. La norma e di sistema: stabilisce che la giustizia riparativa non e uno strumento riservato a reati lievi o a fasi specifiche del procedimento, ma una possibilita ampia, disponibile in ogni momento del percorso giudiziario.
Nessuna preclusione per tipologia o gravita
Il principio cardine, espresso al comma 1, e che i programmi sono accessibili senza preclusioni in relazione alla fattispecie di reato o alla sua gravita. E una scelta forte: anche per i reati piu gravi, comprese le violenze contro la persona, l'accesso e in via di principio ammesso. Cio non significa che ogni reato sia idoneo: il mediatore valutera caso per caso la fattibilita, ma il legislatore vuole evitare esclusioni aprioristiche.
Accesso in ogni stato e grado
Il comma 2 e esemplificativo della amplissima finestra temporale: si puo accedere ai programmi in ogni stato e grado del procedimento penale, nella fase esecutiva della pena e della misura di sicurezza, dopo la loro esecuzione, all'esito di sentenza di non luogo a procedere o di non doversi procedere per difetto della condizione di procedibilita, anche ai sensi dell'articolo 344-bis del codice di procedura penale (improcedibilita per superamento dei termini), o per causa estintiva del reato.
Reati a querela e accesso anticipato
Per i delitti perseguibili a querela, l'accesso e ammesso anche prima che la querela sia stata proposta (comma 3). Si tratta di una possibilita potente: la vittima puo decidere di esplorare il dialogo prima di azionare la macchina penale, e la persona indicata come autore puo affrontare il proprio comportamento senza aspettare la denuncia. E un istituto che dialoga, a livello sistematico, con la nuova disciplina della remissione tacita della querela e con le condotte riparatorie.
Implicazioni per i casi gravi
L'apertura del programma anche ai reati gravi (es. violenza sessuale, lesioni gravi) e tema delicato. La riforma non istituzionalizza automatismi ma rinvia alla valutazione di fattibilita del mediatore. Per la difesa, e essenziale gestire le aspettative del cliente: l'accesso e possibile, l'effettivita del percorso dipende da molte variabili, in primis la volonta della vittima.
Sinergia con le pene sostitutive
L'amplissima finestra di accesso si raccorda con tutta la riforma sanzionatoria: dal decreto penale (art. 28) al patteggiamento, dalla messa alla prova (art. 29) alla sentenza di non luogo a procedere, dall'esecuzione della pena (art. 38) alla magistratura di sorveglianza. La giustizia riparativa diventa un asse trasversale del nuovo processo penale.
Profili pratici e ruolo dei Centri territoriali
L'ampiezza dell'accesso si traduce in un carico potenzialmente alto per i Centri per la giustizia riparativa. La distribuzione territoriale e la qualita della formazione dei mediatori sono variabili decisive. La riforma costruisce diritti universali ma la loro effettivita dipende dalla rete operativa che le Regioni e il Ministero della giustizia metteranno a disposizione.
Casi pratici
Caso 1: programma riparativo durante l'esecuzione
Tizio sta espiando la pena in regime di detenzione domiciliare. Chiede di accedere a un programma di giustizia riparativa con la persona offesa. La richiesta e ammissibile in base all'articolo 44 anche in fase esecutiva.
Caso 2: dialogo riparativo prima della querela
Caio ha subito un atto offensivo. Prima di decidere se sporgere querela, sceglie di rivolgersi al Centro per la giustizia riparativa per un dialogo con la persona indicata come autore. L'articolo 44 lo consente espressamente.
Domande frequenti
La giustizia riparativa e ammessa per tutti i reati?
Si, in linea di principio. I programmi sono accessibili senza preclusioni in relazione alla fattispecie di reato o alla sua gravita, fermo restando il giudizio di fattibilita del mediatore caso per caso.
In quale fase del procedimento si puo accedere?
In ogni stato e grado: indagini, dibattimento, appello, cassazione, fase esecutiva, dopo l'esecuzione della pena, dopo improcedibilita o estinzione del reato.
Si puo iniziare un percorso riparativo senza aver fatto querela?
Si, per i reati a querela e ammesso l'accesso anche prima della proposizione, offrendo alla vittima e alla persona indicata come autore un canale di dialogo anticipato.