Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 375 c.p.p. – Invito a presentarsi

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Invito a presentarsi

1. Il pubblico ministero invita la persona sottoposta alle indagini a presentarsi quando deve procedere ad atti che ne richiedono la presenza.

2. L’invito a presentarsi contiene:

a) le generalità o le altre indicazioni personali che valgono a identificare la persona sottoposta alle indagini;

b) il giorno, l’ora e il luogo della presentazione nonché l’autorità davanti alla quale la persona deve presentarsi;

c) il tipo di atto per il quale l’invito è predisposto;

d) l’avvertimento che il pubblico ministero potrà disporre a norma dell’articolo 132 l’accompagnamento coattivo in caso di mancata presentazione senza che sia stato addotto legittimo impedimento.

3. Quando la persona è chiamata a rendere l’interrogatorio, l’invito contiene altresì la sommaria enunciazione del fatto quale risulta dalle indagini fino a quel momento compiute. L’invito può inoltre contenere, ai fini di quanto previsto dall’articolo 453 comma 1, l’indicazione degli elementi e delle fonti di prova e l’avvertimento che potrà essere presentata richiesta di giudizio immediato.

4. L’invito a presentarsi è notificato almeno tre giorni prima di quello fissato per la comparizione, salvo che, per ragioni di urgenza, il pubblico ministero ritenga di abbreviare il termine, purché sia lasciato il tempo necessario per comparire.

In sintesi

  • Pubblico ministero emette invito a presentarsi per atti che richiedono presenza indagato (interrogatorio, perquisizione, accertamenti tecnici)
  • Invito contiene: generalità indagato, data, ora, luogo comparizione, tipo atto, avvertimento su accompagnamento coattivo in caso assenza ingiustificata
  • Per interrogatorio, invito include sommaria enunciazione fatti secondo indagini e possibile indicazione prove e avvertimento su possibile richiesta giudizio immediato
  • Termine minimo notifica: almeno 3 giorni prima comparizione, salvo abbreviazione per urgenza se lasciato tempo necessario per comparire
Indice dei contenuti

Invito a presentarsi: il pubblico ministero comunica all'indagato quando e dove eseguire atti investigativi con contenuto sommario dei fatti e avvertimento di possibile accompagnamento coattivo.

Ratio

L'invito a presentarsi è forma di comunicazione che garantisce all'indagato preavviso sufficiente e informazione chiara su ciò che lo aspetta. Diverso da arresto in flagranza (art. 380 c.p.p.), l'invito consente all'indagato di organizzare difesa, contattare avvocato, raccogliere documentazione utile. Il termine minimo di 3 giorni è garanzia di ragionevolezza: non può sorprendere con urgenza fittizia, ma pubblico ministero può accorciare se motivato da circostanze concrete (inquinamento prove, fuga imminente ritenuta plausibile).

Analisi

Comma 1 prevede che invito sia emesso per atti investigativi richiedenti presenza: art. 360 (accertamenti tecnici), 361 (rilievi antropometrici), 364 (interrogatorio), 365 (confronti con altri indagati). Comma 2 specifica contenuti obbligatori: generalità (nome, cognome, data nascita), giorno/ora/luogo comparizione, autorità davanti cui comparire, tipo atto (per chiarezza su cosa aspettarsi), avvertimento su accompagnamento coattivo (art. 132 c.p.p.) se assenza senza legittimo impedimento. Comma 3 aggiunge per interrogatorio: enunciazione sommaria fatti risultanti indagini, eventuale indicazione elementi e fonti di prova, avvertimento su richiesta giudizio immediato (art. 453 c.p.p.). Comma 4 fissa termine notifica: almeno 3 giorni, abbreviabile per urgenza purché sia lasciato tempo materiale per comparire (valutazione caso per caso: se indagato è in carcere, poche ore bastano; se libero, urgenza meno facilmente qualificabile).

Quando si applica

Si applica a ogni indagato quando pubblico ministero decide di procedere ad atto investigativo che ne richiede presenza. È applicazione ordinaria nei casi di: interrogatorio su delitto grave, perquisizione domiciliare (indagato ha diritto di essere presente), accertamenti medico-legali, riconoscimenti in foto o per rilievi antropometrici. Non si applica per atti a cui indagato non è chiamato (perquisizione senza indagato, acquisizioni documentali, audizioni testimoni).

Connessioni

Integra art. 364 c.p.p. (interrogatorio), art. 132 c.p.p. (accompagnamento coattivo generale), art. 376 c.p.p. (accompagnamento per interrogatorio), art. 360-365 c.p.p. (atti che richiedono presenza), art. 453 c.p.p. (giudizio immediato), art. 64 c.p.p. (informazione diritti). Collegato con garantismo procedurale art. 111 Cost. e art. 24 Cost.

Casi pratici

Caso 1: Tizio è indagato per sequestro di persona

Pubblico ministero emette invito a presentarsi per interrogatorio il 15 maggio alle 10:00 presso procura. Invito è notificato il 10 maggio, rispettando termine minimo di 3 giorni. Contiene: nome Tizio, data/ora/luogo, enunciazione sommaria che è accusato di sequestro di Caio dal 5 al 10 maggio, indicazione di testimonianze di vicini, avvertimento su accompagnamento coattivo. Tizio ha 5 giorni per contattare avvocato, preparare difesa, raccogliere prove. Se il 15 maggio non si presenta senza legittimo impedimento (es. malattia certificata), pubblico ministero può ordinare accompagnamento coattivo.

Caso 2: Caio è indagato per peculato (appropriazione fondi ufficio pubblico dove lavora)

Il pubblico ministero, temendo che Caio fugga all'estero (passaporto verso scadenza, sospetto di movimentazione conti esteri), emette invito a presentarsi per accertamenti tecnici su documentazione contabile con termine ridotto a 1 giorno da motivi urgenza. Caio riceve invito il pomeriggio, è convocato il giorno dopo alle 9:00. Tizio ritiene abbreviazione illegittima (niente tempo per prepararsi), si presenta con avvocato il quale contesta termine: pubblico ministero deve dimostrare circostanze concrete (es. rischio reale fuga), altrimenti atto è annullabile.

Domande frequenti

Quanto tempo il pubblico ministero può abbreviare il termine di comparizione?

Art. 375 c. 4 c.p.p. permette abbreviazione purché pubblico ministero ritenga ragioni di urgenza e sia lasciato 'tempo necessario per comparire'. Non c'è termine minimo fisso. Se urgenza manca (es. semplice interrogatorio su furto minore), giudice può annullare atto. Se urgenza sussiste (inquinamento prove imminente, fuga), anche 12 ore possono bastare.

Cosa significa 'legittimo impedimento' per assentarsi dalla comparizione?

Malattia grave certificata medicamente, morte familiare stretta, fenomeni naturali che impediscono viaggio (alluvione, neve), cause di forza maggiore. Non rientra 'ho dimenticato', 'avevo appuntamento altrove', 'il viaggio è costoso'. Impedimento deve essere documentato.

L'invito può contenere minacce o toni coercitivi?

No, invito è comunicazione formale e neutrale. Deve essere chiaro, preciso, privo di pressioni psicologiche. Se invito contiene linguaggio minaccioso, è viziato formalmente. Avvocato può contestare in giudizio preliminare.

Se non ricevo l'invito, cosa succede?

Se non sei stato raggiunto da notificazione legale (esecutore, ufficiale giudiziario, consegna mano propria), la mancata comparizione non è imputabile a te. Atto investigativo fatto senza avviso è viziato. Devi provare mancata notificazione (es. non eri a casa indirizzo, indirizzo sbagliato).

Posso rifiutare di comparire se non sono d'accordo con l'indagine?

No, invito è vincolante. Se non comparisci senza legittimo impedimento, pubblico ministero ordina accompagnamento coattivo (polizia ti porta in procura). Rifiuto porta a aggravamento posizione. Difesa tua è contestare illegittimità invito, non assenza fisica.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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