Testo dell'articoloAbrogato
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 364 c.p.c. – [Abrogato]
Articolo abrogato.
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
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Vedi anche
→Cod. proc. civ. art. 363 - Art. 363 c.p.c.: Principio di diritto nell’interesse della legge→Cod. proc. civ. art. 365 - Articolo 365 Codice di Procedura Civile: Sottoscrizione del ricor…→Cod. civ. art. 1 - Art. 1 Codice Civile Capacità giuridica→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Articolo 362 Codice di Procedura Civile: Altri casi di ricorso→Articolo 366 Codice di Procedura Civile: Contenuto del ricorso→Articolo 366-bis Codice di Procedura Civile: [Abrogato]→Art. 361 c.p.c.: Riserva facoltativa di ricorso contro sentenze→Art. 367 c.p.c.: Sospensione del processo di merito→Art. 360-bis c.p.c.: Inammissibilità del ricorso→Art. 360 c.p.c.: Sentenze impugnabili e motivi di ricorso
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Articolo abrogato dal codice di procedura civile italiano. Originariamente disciplinava procedure cassatorie specifiche, ma è stato eliminato da successivi interventi legislativi.
Ratio
L'abrogazione dell'articolo 364 riflette l'evoluzione legislativa del codice di procedura civile nel corso dei decenni. Norme inizialmente introdotte con il R.D. 1443/1940 possono perdere rilevanza a causa di cambiamenti nel sistema giurisdizionale, della specializzazione dei giudici, oppure dell'introduzione di nuove procedure. L'abrogazione implica che la materia disciplinata è stata eliminata dal sistema o completamente rielaborata in altre norme.
L'articolo 364, nella sua versione originaria, aveva probabilmente una funzione specifica nel sistema di ricorso in cassazione, ma successivi interventi normativi (specie riforme importanti come quella del 1950, 1990, 2006) hanno modificato gli assetti procedurali. Il legislatore ha preferito eliminare la norma piuttosto che mantenerla in disuso.
Analisi
Poiché l'articolo è stato completamente abrogato, non esiste articolazione in commi né contenuto specifico da analizzare. L'abrogazione è totale e definitiva. Consultando un codice di procedura civile moderno, la numerazione passa direttamente dall'articolo 363 all'articolo 365, lasciando un vuoto normativo nel numero 364.
Storicamente, l'articolo era in vigore dal 21 aprile 1942 e ha subito modifiche nel corso dei decenni. La decisione del legislatore di abrogarlo completamente, anziché mantenerlo con una disposizione di rinvio ad altre norme, suggerisce che la materia non era più necessaria nel contesto proceduralistico contemporaneo.
Quando si applica
Poiché l'articolo è abrogato, non si applica in alcun modo. Non fornisce alcuna disciplina procedurale, eccezione, diritto o obbligo. Se stai consultando un testo che fa riferimento all'articolo 364, devi verificare la data della fonte e controllare il c.p.c. vigente, dove la norma è assente.
L'abrogazione è rilevante per gli storici del diritto e per chi desidera comprendere come è evoluto il sistema di cassazione civile in Italia. Per chiunque debba applicare il codice oggi, l'articolo 364 non è una risorsa utilizzabile.
Connessioni
L'articolo 363 che lo precede contiene l'istituto del principio di diritto nell'interesse della legge. L'articolo 365 che segue disciplina la sottoscrizione del ricorso per cassazione. L'abrogazione dell'articolo 364 non crea conflitti normativi con le disposizioni adiacenti, suggerendo che la numerazione è stata conservata per continuità storica, anche a fronte della scomparsa di una norma intermedia. Altre norme del c.p.c. (in particolare quelle sulla ricorribilità in cassazione) rimangono applicabili e non sono state impattate dall'abrogazione.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio, ricercando normativa sulla cassazione civile, consulta un trattato di procedura civile risalente a prima del 2000 e vi trova l'articolo 364 ancora descritto. Quando ricerca la norma nel codice attualmente vigente, scopre che è stata abrogata. Il suo avvocato, Caio, lo informa che deve fare affidamento esclusivamente sugli articoli ancora in vigore (363, 365 e seguenti) e non può fondare alcuna strategia processuale sul contenuto del vecchio articolo 364.
Caso 2: Caso 2
Un giudice ordinario riceve una memoria di controparte che cita l'articolo 364 c.p.c. come fondamento di un'eccezione processuale. Il giudice nota che la norma è abrogata e, di conseguenza, rigetterà l'eccezione come fondata su disposizione inesistente. Nella sentenza chiarirà che l'articolo 364 non è più applicabile e che le questioni che avrebbe dovuto disciplinare (se ancora rilevanti) devono essere inquadrate diversamente nel sistema procedurale contemporaneo.
Domande frequenti
Se un contratto o un atto legale fa riferimento all'articolo 364, il riferimento è ancora valido?
No. Se un atto precedente rinviava all'articolo 364 per particolari procedure, il rinvio è divenuto inoperante con l'abrogazione. Occorre verificare cosa intendeva regolare quella clausola e se la disciplina è stata trasferita ad altri articoli o se la materia non è più rilevante.
Quando è stato abrogato l'articolo 364?
L'articolo 364 era in vigore dal 21 aprile 1942. La data esatta dell'abrogazione non è puntualmente specificata nei testi normativi disponibili, ma è avvenuta a seguito di successive riforme del codice (probabilmente tra il 1950 e il 2006, quando si ebbero grandi modifiche della cassazione civile).
Posso chiedere l'applicazione retroattiva dell'articolo 364 per una controversia pendente?
No. Una norma abrogata non può essere applicata a controversie pendenti, se non in casi molto specifici di retroattività benigna (che però riguardano solo norme penali e alcune procedure molto particolari). Per il codice di procedura civile, la regola è che la norma abrogata non si applica.
Se stavo facendo un ricorso in cassazione quando l'articolo 364 fu abrogato, cosa succede al mio ricorso?
Il ricorso segue le norme vigenti al momento della decisione della Corte di cassazione. Se l'articolo 364 era stato abrogato prima che la Cassazione si pronunciasse, la Corte applicherà le norme in vigore, ignorando completamente l'articolo 364. Se il tuo ricorso era fondato su quella norma, dovrai riformulare gli argomenti sulla base delle norme ancora applicabili.
Cosa succede se trovo una sentenza che cita l'articolo 364 come base della decisione?
Se la sentenza è stata pronunciata prima dell'abrogazione, il riferimento era corretto al momento. Se posteriore all'abrogazione, il riferimento sarebbe un errore del redattore della sentenza. In ogni caso, puoi controllare i motivi effettivi della sentenza per comprendere il ragionamento, indipendentemente dal numero dell'articolo citato.