Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 3 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

1. 1. Ai fini del presente testo unico, se non diversamente ed espressamente indicato: a) "magistrato" è il giudice o il pubblico ministero, anche onorario, preposto alla funzione giurisdizionale sulla base di norme di legge e delle disposizioni dei codici di procedura penale e civile; b) "magistrato professionale" è il magistrato che ha uno stabile rapporto di servizio con l'amministrazione; c) "magistrato onorario" è il giudice di pace, il giudice onorario di tribunale, il vice procuratore onorario, il giudice onorario aggregato; d) "giudice popolare" è il componente non togato nei collegi di assise; e) "esperto" è il componente privato dell'ufficio giudiziario minorile, dell'ufficio giudiziario di sorveglianza, dell'ufficio giudiziario agrario; f) "ufficio giudiziario" è l'ufficio del magistrato competente secondo le norme di legge e le disposizioni dei codici di procedura penale e civile; g) "ufficio" è l'apparato della pubblica amministrazione strumentale all'ufficio giudiziario, con esclusione in ogni caso dell'ufficio finanziario; h) "ufficio finanziario" è l'ufficio dell'amministrazione finanziaria competente secondo l'organizzazione interna; i) "funzionario addetto all'ufficio" è la persona che svolge la funzione amministrativa secondo l'organizzazione interna; l) "ufficiale giudiziario" è la persona che svolge la funzione secondo l'organizzazione interna degli uffici notificazioni e protesti (UNEP); m) "notificazione da parte dell'ufficiale giudiziario", ai fini delle spettanze degli ufficiali giudiziari, è la trasmissione della notizia di un atto o la trasmissione di copia di un atto; n) "ausiliario del magistrato" è il perito, il consulente tecnico, l'interprete, il traduttore e qualunque altro soggetto competente, in una determinata arte o professione o comunque idoneo al compimento di atti, che il magistrato o il funzionario addetto all'ufficio può nominare a norma di legge; o) "processo" è qualunque procedimento contenzioso o non contenzioso di natura giurisdizionale; p) "processo penale" è il procedimento o processo penale e penale militare; q) "amministrazione pubblica ammessa alla prenotazione a debito" è l'amministrazione dello Stato, o altra amministrazione pubblica, ammessa da norme di legge alla prenotazione a debito di imposte o di spese a suo carico; r) "annotazione" è l'attività su supporto cartaceo o informatico per riportare il dato nei registri; s) "prenotazione a debito" è l'annotazione a futura memoria di una voce di spesa, per la quale non vi è pagamento, ai fini dell'eventuale successivo recupero; t) "anticipazione" è il pagamento di una voce di spesa che, ricorrendo i presupposti previsti dalla legge, è recuperabile; u) "sanzione pecuniaria processuale" è la somma dovuta sulla base delle norme del codice di procedura civile e del codice di procedura penale , recuperabile nelle forme previste per le spese; v) "sanzione amministrativa pecuniaria" è la sanzione pecuniaria, anche derivante da conversione della sanzione interdittiva, dovuta dalle persone giuridiche, dalle società e dalle associazioni anche prive di personalità giuridica, ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 ; z) "concessionario" è il soggetto incaricato ai sensi dell' articolo 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237 .

In sintesi

  • Glossario di 20 nozioni tecniche ricorrenti
  • Distingue magistrato professionale e onorario
  • Definisce ausiliario, perito, consulente tecnico
  • Chiarisce parte, parte privata, parte pubblica
  • Fissa la nozione di processo presupposto
Indice dei contenuti

L'articolo 3 raccoglie il glossario del testo unico. La tecnica delle definizioni preliminari, mutuata dalla legislazione europea, evita ambiguità interpretative su nozioni che ricorrono centinaia di volte: magistrato, ausiliario, parte, processo presupposto. Le lettere a) - t) vincolano l'interprete a un significato unico, salvo deroga espressa. La scelta segue il modello dei testi unici contemporanei, dove la chiarezza terminologica precede la disciplina sostanziale.

Magistrato professionale e onorario

Le lettere a-c distinguono il magistrato in senso ampio (giudice o pubblico ministero) dal professionale (stabile rapporto di servizio) e dall'onorario (giudice di pace, GOT, vice procuratore onorario, GOA). La distinzione rileva per il regime di indennità e rimborso. Dopo la riforma Cartabia (D.Lgs. 116/2017) la categoria si è semplificata in un'unica figura di magistrato onorario, ma il testo unico mantiene la nomenclatura storica per ragioni di continuità contabile.

Ausiliari del magistrato

L'ausiliario è figura tecnica chiamata a coadiuvare il giudice: perito, consulente tecnico d'ufficio, custode, interprete, traduttore. Le definizioni vincolano la disciplina degli onorari della parte VII e quella delle spese ripetibili dell'art. 5. La definizione di interprete e traduttore rinvia agli artt. 143 c.p.p. e 122 c.p.c., assicurando uniformità con la disciplina processuale generale. Il custode, in particolare, ha un ruolo centrale nelle esecuzioni immobiliari ex art. 559 c.p.c.

Parti e processo presupposto

Le definizioni di parte privata e parte pubblica organizzano i flussi di anticipazione delle spese. Particolarmente importante è il processo presupposto: il giudizio nel quale matura la spesa che deve poi essere riscossa, snodo per la liquidazione finale del foglio notizie e per il recupero crediti. La nozione consente di collegare correttamente costo e centro di imputazione, evitando dispersioni contabili tipiche dei sistemi frammentati.

Effetti pratici delle definizioni

Ogni qualifica condiziona competenze territoriali, modalità di pagamento e legittimazione alle azioni di rimborso. Una errata classificazione del soggetto può invalidare la richiesta di liquidazione: la giurisprudenza di legittimità è costante nel pretendere il rigoroso rispetto delle definizioni dell'art. 3. La precisione lessicale evita contenziosi su singole voci e velocizza la liquidazione delle spese al termine del giudizio.

Le definizioni rilevano anche ai fini della disciplina sanzionatoria. Una qualifica erronea può comportare nullità delle liquidazioni o impossibilità di recupero, con conseguente danno erariale. Per questo gli operatori (cancellieri, ufficiali giudiziari, magistrati) sono tenuti a una rigorosa applicazione del glossario, supportata dalla modulistica ministeriale aggiornata periodicamente con circolari interpretative.

Le definizioni dell'art. 3 sono richiamate in centinaia di luoghi del testo unico e costituiscono la spina dorsale terminologica dell'intera materia, oltre a essere riprese da numerosi atti regolamentari attuativi.

Casi pratici

Caso 1: Tizio CTU chiede la liquidazione

Caso 2: Caio chiede il recupero della spesa

Domande frequenti

Perché l'art. 3 contiene definizioni così dettagliate?

Per garantire univocità interpretativa nelle migliaia di rinvii interni del testo unico ed evitare contenziosi su nozioni ricorrenti.

Il giudice di pace è magistrato professionale o onorario?

Onorario, ai sensi della lettera c). Ciò incide sul regime delle indennità e sulla disciplina del compenso.

Cos'è il processo presupposto?

Il giudizio in cui matura la spesa da riscuotere, fondamento della liquidazione finale e del recupero crediti erariali.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-24
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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