Testo dell'articoloAbrogato
Art. 2409-octies c.c. – Sistema basato su un consiglio di gestione e un consiglio di sorveglianza
R.D. 16 marzo 1942, n. 262 – Codice civile
Articolo abrogato. Non è più in vigore: l’abrogazione è stata disposta dal D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47. Il testo previgente è riportato qui sotto a fini di consultazione storica.
Testo previgente
[Lo statuto può prevedere che l’amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza in conformità alle norme seguenti]
Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
Per la disciplina vigente parti dall'indice: Codice Civile.
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Vedi anche
→Cod. civ. art. 2409-septies - Art. 2409 septies Codice Civile: Scambio di informazioni→Cod. civ. art. 2409-novies - Art. 2409 novies Codice Civile: Consiglio di gestione→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 2409-sexies c.c. – Responsabilita (abrogato)→Art. 2409 decies Codice Civile: Azione sociale di responsabilità→Art. 2409-quinquies c.c. – Cause di ineleggibilità e di decadenza (abrogato)→Art. 2409-quater c.c. – Conferimento e revoca dell’incarico (abrogato)→Art. 2409-ter c.c. – Funzioni di controllo contabile (abrogato)→Art. 2409 bis Codice Civile: Revisione legale dei conti→Articolo 2407 Codice Civile: Responsabilità
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il consiglio di gestione e il consiglio di sorveglianza costituiscono il sistema duale di governo societario alternativo al monistico.
Ratio
Il sistema duale di governo separa management e controllo in due organismi indipendenti. Nasce dai modelli tedesco-olandesi e mira a ridurre conflitti di interesse tra amministratori e controllori. È particolarmente idoneo per società di grandi dimensioni o complesse, dove una separazione netta migliora la governance.
Analisi
L'art. 2409-octies (o artt. 2390-bis e ss. nei testi più recenti) disciplina il sistema duale alternativo al monistico (consiglio di amministrazione + collegio sindacale). Nel duale: (i) consiglio di gestione gestisce operativamente; (ii) consiglio di sorveglianza nomina i gestori, approva il bilancio, verifica gestione. I due organi hanno composizione e poteri non sovrapponibili.
Quando si applica
Applicabile a società per azioni che optino nello statuto per il sistema duale. È una scelta optativa (a differenza del monistico, che è residuale). Si applica principalmente a: (i) società quotate in mercati europei (Borsa Italiana, Euronext); (ii) società private di grandi dimensioni; (iii) società cooperative di diritto speciale. Non è obbligatorio: la maggior parte usa il monistico.
Connessioni
Collegato agli artt. 2396-novies (revisione legale in ambedue i sistemi), 2403-bis (poteri di controllo, ma applicati dal consiglio di sorveglianza nel duale), 2409-bis (revisione legale anche qui), 2451-bis (società cooperative possono usare il duale), D.Lgs. 30/2010 (Codice della Privacy, applicabile in ambedue i sistemi).
Casi pratici
Caso 1: Tizio e Caio fondano una S.p.A
quotata in Euronext e scelgono il sistema duale nello statuto. Tizio è membro del consiglio di gestione (manager delegato all'operatività), Caio è membro del consiglio di sorveglianza. Il consiglio di sorveglianza verifica l'operato di Tizio, approva il bilancio, e nomina/revoca gli altri gestori. La separazione è rigida e legale.
Caso 2: Sempronio amministra una S.p.A
privata di grandi dimensioni. Decide di passare dal sistema monistico al duale per chiarire ruoli tra gestione e controllo. Modifica lo statuto, scioglie il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale, istituisce consiglio di gestione (3 manager esperti) e consiglio di sorveglianza (3 indipendenti). La governance si chiarisce immediatamente.
Domande frequenti
Quale la differenza principale tra sistema monistico e duale?
Nel monistico: un consiglio di amministrazione gestisce e un collegio sindacale controlla (organi spesso sovrapposti). Nel duale: consiglio di gestione gestisce, consiglio di sorveglianza controlla (separazione netta). Il duale è più exigente organizzativamente ma più chiaro sui conflitti.
Chi nomina i membri del consiglio di gestione nel sistema duale?
Il consiglio di sorveglianza nomina i gestori. Gli azionisti non li elegge direttamente, ma eleggono il consiglio di sorveglianza, che poi sceglie i gestori. Questo crea due livelli di designazione e aumenta la legittimità.
Un gestore può contemporaneamente far parte del consiglio di sorveglianza?
No. È incompatibilità strutturale del sistema duale. La separazione deve essere netta: chi gestisce non controlla, e chi controlla non gestisce. Violerebbe il principio di indipendenza su cui il duale si fonda.
Nel sistema duale, chi approva il bilancio?
Il consiglio di sorveglianza. Non l'assemblea ordinaria direttamente. L'assemblea approva successivamente il bilancio già sottoposto al consiglio di sorveglianza. In alcuni paesi europei (Germania), l'assemblea conferma il bilancio approvato dal consiglio.
Quanti membri devono avere i due consigli?
Lo statuto lo definisce. Non esiste numero minimo/massimo legale, ma standard di mercato: consiglio di gestione 3-5 persone, consiglio di sorveglianza 3-5 persone (con componente indipendente). Per società quotate, regolamenti CONSOB e Borsa Italiana impongono soglie.
Fonti consultate: 1 fonte verificate