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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • È istituito l'albo dei consulenti in proprietà industriale presso l'UIBM
  • L'iscrizione è subordinata al possesso di requisiti tecnici, giuridici e morali
  • I consulenti iscritti sono abilitati alla rappresentanza professionale davanti all'ufficio
  • L'albo è organizzato in sezioni per materia e gestito secondo regole deontologiche

Testo dell'articoloVigente

Art. 202 CPI — Albo dei consulenti

D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato

1. Fermo quanto disposto dall’articolo 201, la rappresentanza di persone fisiche o giuridiche nelle procedure di fronte all’Ufficio italiano brevetti e marchi ed alla commissione dei ricorsi può essere assunta unicamente da consulenti abilitati iscritti in un albo istituito presso il Consiglio dell’ordine e denominato Albo dei consulenti in proprietà industriale abilitati nonché da coloro che siano iscritti negli albi degli avvocati.

2. L’Albo è costituito da due sezioni denominate rispettivamente sezione brevetti e sezione marchi, riservate, la prima, ai consulenti agenti in materia di brevetti per invenzioni, modelli di utilità, disegni e modelli, nuove varietà vegetali, topografie dei prodotti a semiconduttori e la seconda ai consulenti abilitati agenti in materia di disegni e modelli, marchi ed altri segni distintivi e indicazioni geografiche.

3. Gli iscritti all’Albo costituiscono l’ordine dei consulenti in proprietà industriale.

4. La vigilanza sull’esercizio della professione viene esercitata dal Ministero delle attività produttive, tramite l’Ufficio italiano brevetti e marchi.

Commento

L'articolo istituisce e disciplina l'albo dei consulenti in proprietà industriale, organo professionale che riunisce i soggetti abilitati alla rappresentanza tecnica e giuridica davanti all'ufficio competente. L'esistenza dell'albo è espressione della specialità della materia e della necessità di tutelarne l'esercizio attraverso requisiti qualificanti.

Funzione dell'albo

L'albo svolge una funzione di tutela del pubblico: garantisce che i soggetti che rappresentano le parti davanti all'ufficio possiedano competenze adeguate. La proprietà industriale è una materia complessa, che combina aspetti tecnici (per i brevetti), commerciali (per i marchi), estetici (per i disegni) e procedurali. Errori del consulente possono produrre conseguenze gravi e irreversibili per i suoi assistiti.

Requisiti per l'iscrizione

L'iscrizione presuppone il possesso di requisiti di natura diversa: requisiti tecnici (per la sezione brevetti, una laurea tecnico-scientifica; per la sezione marchi, formazione giuridica o esperienza specifica), requisiti professionali (tirocinio pratico, esame di abilitazione), requisiti morali (assenza di condanne incompatibili con l'esercizio della professione). I requisiti sono periodicamente aggiornati per riflettere l'evoluzione della materia.

Sezioni dell'albo

L'albo è organizzato in sezioni per materia: brevetti, marchi, disegni e modelli, secondo le specializzazioni richieste. Un consulente può essere iscritto a una o più sezioni, in base ai requisiti posseduti e all'attività esercitata. La specializzazione è essenziale per la qualità del servizio, perché le diverse aree richiedono competenze peculiari.

Regole deontologiche

I consulenti sono soggetti a regole deontologiche specifiche: dovere di diligenza, riservatezza, lealtà verso il cliente, correttezza nei confronti delle controparti e dell'ufficio. Le violazioni delle regole deontologiche possono comportare sanzioni disciplinari, fino alla cancellazione dall'albo nei casi più gravi. L'autodisciplina della categoria contribuisce alla qualità complessiva del sistema.

Gestione dell'albo

L'albo è gestito da un organo specifico, con poteri di tenuta, aggiornamento, valutazione delle istanze di iscrizione e cancellazione, esercizio della funzione disciplinare. Tipicamente l'organo opera in coordinamento con l'UIBM, garantendo la coerenza fra esigenze professionali e funzionamento dei procedimenti amministrativi. In linea generale, l'albo è uno strumento di organizzazione professionale che concorre alla qualità del sistema della proprietà industriale.

Domande frequenti

Quali requisiti devo possedere per iscrivermi all'albo?

Requisiti tecnici (laurea adeguata per la sezione brevetti, formazione per la sezione marchi), professionali (tirocinio ed esame di abilitazione), morali (assenza di condanne incompatibili con la professione).

L'albo è organizzato in sezioni?

Sì, in sezioni per materia: brevetti, marchi, disegni e modelli. Un consulente può essere iscritto a più sezioni in base ai requisiti posseduti e alla specializzazione esercitata.

Quali conseguenze hanno le violazioni deontologiche?

Sanzioni disciplinari, fino alla cancellazione dall'albo nei casi più gravi. La funzione disciplinare contribuisce alla qualità professionale della categoria e alla tutela dei clienti.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.