← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • I contributi straordinari da amministrazioni pubbliche richiedono rendiconto all'amministrazione erogante.
  • Il rendiconto va presentato entro sessanta giorni dal termine dell'esercizio finanziario.
  • La mancata rendicontazione obbliga alla restituzione del contributo.
  • Costituisce presidio di responsabilità nell'uso di risorse pubbliche straordinarie.
  • Si raccorda con il sistema generale di controllo della spesa.

Testo dell'articoloVigente

Art. 158 TUEL — Articolo 158

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Per tutti i contributi straordinari assegnati da amministrazioni pubbliche agli enti locali è dovuta la presentazione del rendiconto all’amministrazione erogante entro sessanta giorni dal termine dell’esercizio finanziario relativo, a cura del segretario e del responsabile del servizio finanziario.

2. Il rendiconto, oltre alla dimostrazione contabile della spesa, documenta i risultati ottenuti in termini di efficienza ed efficacia dell’intervento.

3. Il termine di cui al comma 1 è perentorio. La sua inosservanza comporta l’obbligo di restituzione del contributo straordinario assegnato.

4. Ove il contributo attenga ad un intervento realizzato in più esercizi finanziari l’ente locale è tenuto al rendiconto per ciascun esercizio.

Commento

L'articolo 158 disciplina la rendicontazione dei contributi straordinari ricevuti dagli enti locali da altre amministrazioni pubbliche. Si tratta di una norma di principio che traduce in obblighi puntuali la regola generale di responsabilità nell'uso delle risorse pubbliche.

I contributi straordinari come fattispecie

I contributi straordinari sono erogazioni effettuate da amministrazioni pubbliche per finalità specifiche, distinti dai trasferimenti ordinari di natura strutturale. Possono provenire dallo Stato, dalle Regioni, da altri enti pubblici, e finanziano interventi mirati: opere pubbliche, calamità naturali, progetti speciali, emergenze di varia natura. La loro natura straordinaria, in linea generale, giustifica un regime di rendicontazione più stringente.

L'obbligo di rendiconto

Per tutti i contributi straordinari è dovuta la presentazione del rendiconto all'amministrazione erogante entro sessanta giorni dal termine dell'esercizio finanziario. Il rendiconto descrive l'utilizzo delle somme, dimostra la coerenza tra finalità del contributo e impieghi effettivi, attesta il rispetto delle eventuali condizioni poste dal soggetto erogante. Si tratta di un obbligo essenziale, in piena sinergia con i principi della Legge 241/1990 sulla trasparenza e con il buon andamento di cui all'articolo 97 della Costituzione.

La conseguenza della mancata rendicontazione

La mancata presentazione del rendiconto nei termini comporta l'obbligo di restituzione del contributo. Si tratta di una conseguenza incisiva, che riflette la consapevolezza che la rendicontazione non è mero adempimento formale ma presidio sostanziale della corretta destinazione delle risorse pubbliche. La restituzione opera, in linea generale, sui successivi trasferimenti o sulle compensazioni.

Il raccordo con il sistema di controllo

L'obbligo di rendicontazione si raccorda con il sistema generale di controllo della spesa: il responsabile del servizio attuatore monitora l'andamento dell'intervento, il responsabile finanziario garantisce la corretta registrazione contabile, l'organo di revisione vigila sulla regolarità complessiva. Le pronunce della Corte dei conti, in linea generale, evidenziano l'importanza della rigorosità nella rendicontazione, soprattutto per i contributi di importo significativo.

La trasparenza verso il soggetto erogante

Il rendiconto è anche strumento di trasparenza nei confronti del soggetto erogante: consente di valutare l'efficacia dell'intervento, di acquisire elementi per future politiche di sostegno, di costruire una relazione fiduciaria tra livelli di governo. Le linee guida ANCI e gli orientamenti di Funzione Pubblica e ANAC sulla gestione dei finanziamenti pubblici offrono indicazioni utili per la corretta predisposizione dei rendiconti.

Domande frequenti

Cosa sono i contributi straordinari?

Sono erogazioni effettuate da amministrazioni pubbliche per finalità specifiche, distinte dai trasferimenti ordinari di natura strutturale, e destinate a finanziare interventi mirati come opere pubbliche, emergenze o progetti speciali.

Entro quando va presentato il rendiconto?

Il rendiconto deve essere presentato all'amministrazione erogante entro sessanta giorni dal termine dell'esercizio finanziario in cui sono state utilizzate le somme.

Cosa accade se il rendiconto non viene presentato?

La mancata presentazione del rendiconto nei termini comporta l'obbligo di restituzione del contributo, che opera in linea generale tramite compensazione sui successivi trasferimenti.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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