Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 153 TUEL – Articolo 153

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 – testo aggiornato

1. Con il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi sono disciplinati l’organizzazione del servizio finanziario, o di ragioneria o qualificazione corrispondente, secondo le dimensioni demografiche e l’importanza economico-finanziaria dell’ente. Al servizio è affidato il coordinamento e la gestione dell’attività finanziaria.

2. È consentito stipulare apposite convenzioni tra gli enti per assicurare il servizio a mezzo di strutture comuni.

3. Il responsabile del servizio finanziario di cui all’articolo 151, comma 4, si identifica con il responsabile del servizio o con i soggetti preposti alle eventuali articolazioni previste dal regolamento di contabilità.

4. Il responsabile del servizio finanziario, di ragioneria o qualificazione corrispondente, è preposto alla verifica di veridicità delle previsioni di entrata e di compatibilità delle previsioni di spesa, avanzate dai vari servizi, da iscriversi nel bilancio di previsione ed alla verifica periodica dello stato di accertamento delle entrate e di impegno delle spese, alla regolare tenuta della contabilità economico-patrimoniale e e più in generale alla salvaguardia degli equilibri finanziari e complessivi della gestione e dei vincoli di finanza pubblica. Nell’esercizio di tali funzioni il responsabile del servizio finanziario agisce in autonomia nei limiti di quanto disposto dai principi finanziari e contabili, dalle norme ordinamentali e dai vincoli di finanza pubblica.

5. Il regolamento di contabilità disciplina le modalità con le quali vengono resi i pareri di regolarità contabile sulle, proposte di deliberazione ed apposto il visto di regolarità contabile sulle determinazioni dei soggetti abilitati. Il responsabile dei servizio finanziario effettua le attestazioni di copertura della spesa in relazione alle disponibilità effettive esistenti negli stanziamenti di spesa e, quando occorre, in relazione allo stato di realizzazione degli accertamenti di entrata vincolata secondo quanto previsto dal regolamento di contabilità.

6. Il regolamento di contabilità disciplina le segnalazioni obbligatorie dei fatti e delle valutazioni del responsabile finanziario al legale rappresentante dell’ente, al consiglio dell’ente nella persona del suo presidente, al segretario ed all’organo di revisione , nonché alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti ove si rilevi che la gestione delle entrate o delle spese correnti evidenzi il costituirsi di situazioni – non compensabili da maggiori entrate o minori spese – tali da pregiudicare gli equilibri del bilancio. In ogni caso la segnalazione è effettuata entro sette giorni dalla conoscenza dei fatti. Il consiglio provvede al riequilibrio a norma dell’articolo 193, entro trenta giorni dal ricevimento della segnalazione, anche su proposta della giunta.

7. Lo stesso regolamento prevede l’istituzione di un servizio di economato. cui viene preposto un responsabile, per la gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare.

In sintesi

  • Il regolamento sull'ordinamento degli uffici disciplina l'organizzazione del servizio finanziario.
  • Il responsabile del servizio finanziario è il dirigente o funzionario apicale dell'area economico-finanziaria.
  • Sovrintende a entrate, spese, contabilità, controlli sugli equilibri e rendicontazione.
  • Rilascia il parere di regolarità contabile e attesta la copertura finanziaria.
  • Risponde della veridicità delle scritture e della corretta tenuta della contabilità.
Indice dei contenuti

L'articolo 153 disegna l'architettura del servizio finanziario, individuando la figura del responsabile come pilastro tecnico della gestione contabile e finanziaria dell'ente locale.

L'organizzazione del servizio

Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi disciplina l'organizzazione del servizio finanziario, di ragioneria o di altra qualificazione corrispondente. Le dimensioni e l'articolazione del servizio dipendono dalle dimensioni demografiche dell'ente e dall'importanza dei servizi gestiti: nei comuni più grandi può essere articolato in più unità organizzative; nei piccoli comuni può coincidere con un singolo ufficio o, in linea generale, essere oggetto di gestione associata.

Il responsabile del servizio finanziario

Il responsabile del servizio finanziario è il dirigente o il funzionario apicale dell'area economico-finanziaria. Si tratta di una figura tecnica di rilievo, alla quale la legge attribuisce responsabilità di particolare incisività. Sovrintende alla gestione delle entrate e delle spese, alla tenuta della contabilità, alla predisposizione del bilancio e del rendiconto, al controllo sugli equilibri finanziari, in piena sinergia con i principi del buon andamento e con la disciplina di contabilità armonizzata.

Il parere di regolarità contabile

Il responsabile rilascia il parere di regolarità contabile su tutti gli atti che comportano impegno di spesa o riflessi sul patrimonio, attestando la copertura finanziaria e la corretta imputazione. Si tratta di un atto qualificato, dotato di efficacia interna determinante: senza parere favorevole, l'atto non può produrre effetti finanziari validi. Il responsabile diventa così garante tecnico degli equilibri di bilancio.

La responsabilità per la veridicità delle scritture

Il responsabile risponde della veridicità delle scritture contabili e della corretta tenuta della contabilità. Si tratta di una responsabilità di natura tecnica, che può configurare profili di responsabilità amministrativo-contabile in caso di violazioni. La centralità della figura impone, in linea generale, requisiti professionali elevati e un'autonomia di giudizio adeguata.

I poteri di segnalazione

Il responsabile dispone di poteri di segnalazione al sindaco, al presidente del consiglio, al segretario e all'organo di revisione in caso di squilibri della gestione o di gravi irregolarità. Tale potere-dovere costituisce un presidio fondamentale del sistema, che si raccorda con il controllo sugli equilibri finanziari ex articolo 147-quinquies. Le pronunce della Corte dei conti, in linea generale, evidenziano la centralità di queste segnalazioni nel prevenire derive finanziarie; le linee guida ANCI offrono modelli operativi e ANAC monitora i profili anticorruzione.

Casi pratici

Caso 1: segnalazione tempestiva di squilibrio

Tizio, responsabile finanziario del Comune Gamma-due, rileva che le riscossioni dei tributi locali sono nettamente inferiori alle previsioni. Segnala formalmente la situazione al sindaco, al segretario e ai revisori, proponendo misure correttive. La sinergia tra segnalazione tecnica e decisione politica, in linea generale, consente di intervenire prima che lo squilibrio diventi strutturale.

Caso 2: parere contabile sfavorevole e riformulazione

Nel Comune Delta-due, Caia, responsabile finanziaria, esprime parere contabile sfavorevole su una proposta di delibera che impegna risorse non coperte. La proposta viene riformulata con copertura adeguata, evitando l'adozione di un atto privo di copertura finanziaria.

Domande frequenti

Chi è il responsabile del servizio finanziario?

È il dirigente o il funzionario apicale dell'area economico-finanziaria, individuato secondo le previsioni del regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi e in coerenza con le dimensioni dell'ente.

Quali sono le sue responsabilità principali?

Sovrintende a entrate, spese, contabilità, controlli sugli equilibri finanziari e rendicontazione; rilascia il parere di regolarità contabile e risponde della veridicità delle scritture e della corretta tenuta della contabilità.

Cosa accade in caso di squilibri o irregolarità rilevate?

Il responsabile finanziario ha il potere-dovere di segnalare tempestivamente al sindaco, al presidente del consiglio, al segretario e all'organo di revisione le criticità rilevate, attivando il sistema di reazione del controllo sugli equilibri.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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