- Istituisce presso ogni commissione tributaria una commissione del patrocinio.
- Composizione: presidente di sezione, giudice tributario, tre iscritti agli albi/elenchi.
- I tre membri esterni sono designati annualmente dagli ordini professionali e dall'AdE regionale.
- Nessun compenso per i componenti: incarico onorifico.
- Le funzioni di segretario sono affidate a funzionario dell'ufficio di segreteria.
Testo dell'articoloVigente
Art. 138 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Presso ogni commissione tributaria è costituita una commissione del patrocinio a spese dello Stato composta da un presidente di sezione, che la presiede, da un giudice tributario designato dal presidente della commissione, nonché da tre iscritti negli albi o elenchi di cui all' articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 e successive modificazioni, designati al principio di ogni anno a turno da ciascun ordine professionale del capoluogo in cui ha sede la commissione e dalla direzione regionale delle entrate. Per ciascun componente è designato anche un membro supplente. Al presidente e ai componenti non spetta alcun compenso. Esercita le funzioni di segretario un funzionario dell'ufficio di segreteria della commissione tributaria.
Commento
L'articolo 138 istituisce e disciplina la commissione del patrocinio a spese dello Stato presso ciascuna commissione tributaria (oggi corte di giustizia tributaria di primo grado e di secondo grado, dopo la riforma 2022). E l'organo collegiale che decide le istanze di ammissione nel contenzioso tributario, con competenza specifica e composizione tecnica multidisciplinare.
L'architettura organizzativa
La commissione del patrocinio e organo autonomo rispetto alle sezioni giurisdizionali della corte tributaria, con propria sede di lavoro presso l'ufficio di segreteria. La sua attivita e amministrativa, non giurisdizionale: decide con provvedimenti motivati la sussistenza dei presupposti per l'ammissione, senza pronunciare sul merito del contenzioso. La struttura assicura specializzazione e indipendenza valutativa.
La composizione collegiale
Cinque componenti: un presidente di sezione della corte tributaria (presidente della commissione di patrocinio), un giudice tributario designato dal presidente della corte, tre iscritti agli albi o elenchi di cui all'articolo 12, comma 2, d.lgs. 546/1992. I tre membri esterni rappresentano la pluralita delle figure professionali abilitate alla difesa tributaria: tipicamente avvocato, commercialista, consulente del lavoro.
La designazione annuale dei membri esterni
I tre membri esterni vengono designati al principio di ogni anno, a turno, dai vari ordini professionali del capoluogo in cui ha sede la corte tributaria e dalla direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate. La rotazione annuale garantisce ricambio e coinvolgimento di tutti gli ordini. Per ciascun componente e nominato un membro supplente, che subentra in caso di assenza, impedimento o decadenza del titolare.
La gratuita dell'incarico
Il legislatore ha previsto espressamente che ai componenti non spetta alcun compenso. La scelta sottolinea la natura onorifica della funzione, riservata a magistrati gia stipendiati e a professionisti che svolgono l'attivita come servizio pubblico ausiliario. Le spese di viaggio per le sedute restano ordinariamente a carico dei rispettivi enti o ordini.
La segreteria
Le funzioni di segretario sono attribuite a un funzionario dell'ufficio di segreteria della commissione tributaria. Il segretario cura la verbalizzazione delle sedute, la tenuta del registro delle istanze, la trasmissione delle comunicazioni agli istanti e ai magistrati procedenti. E figura cruciale per la continuita operativa della commissione e per il rispetto dei termini procedimentali.
Cross-reference
L'articolo 138 si legge con gli articoli 137 (patrocinio tributario in generale), 139 (competenze della commissione), 140 (scelta del difensore), 141 (liquidazione), 12 d.lgs. 546/1992 (difensori abilitati). Si coordina con la legge 130/2022 di riforma della giustizia tributaria, che ha ridenominato le commissioni tributarie in corti di giustizia tributaria (di primo grado e di secondo grado), ha istituito la magistratura tributaria professionale e ha mantenuto in vigore le commissioni del patrocinio con adattamenti terminologici. La prassi delle corti tributarie ha mostrato eterogeneita applicative: alcune commissioni decidono per via cartolare con tempi rapidi, altre richiedono integrazioni documentali piu invasive. La Cassazione civile ha precisato che la commissione del patrocinio agisce in regime amministrativo e che i suoi provvedimenti di rigetto sono impugnabili davanti al giudice ordinario solo a seguito di nuova istanza al magistrato procedente, secondo lo schema generale dell'articolo 126.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1 — Composizione tipo della commissione
Caso 2: Caso 2 — Istanza decisa per via cartolare
Domande frequenti
Cos'e la commissione del patrocinio tributaria?
E l'organo collegiale presso ogni corte tributaria che decide le istanze di ammissione al patrocinio nel contenzioso tributario.
Come e composta?
Cinque membri: presidente di sezione, giudice tributario, tre iscritti agli albi/elenchi designati annualmente dagli ordini professionali e dall'AdE regionale.
I componenti percepiscono compenso?
No, l'incarico e a titolo gratuito. La funzione e onorifica e svolta come servizio pubblico ausiliario alla giurisdizione.
Vedi anche