Indice
In sintesi
- L'autore che abbia compiuto sedici anni di età ha la capacità di compiere tutti gli atti giuridici relativi alle opere da lui create.
- Può anche esercitare le azioni (agire in giudizio) che ne derivano.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 108 L. 633/1941
Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.
L'autore che abbia compiuto sedici anni di età ha la capacità di compiere tutti gli atti giuridici relativi alle opere da lui create e di esercitare le azioni che ne derivano .
Fonte: Normattiva.it.
Stesso numero, altri codici
- Art. 108 Reg. (UE) 2024/1689 — Modifiche del regolamento (UE) 2018/1139
- Art. 108 Cod. Amb. — scarichi di sostanze pericolose
- Art. 108 D.Lgs. 159/2011 — Direzione investigativa antimafia
- Art. 108 D.Lgs. 209/2005 — Attività di distribuzione
- Art. 108 D.Lgs. 42/2004 — Canoni di concessione, corrispettivi di riproduzione, cauzione
- Art. 108 Codice Civile: Inapponibilità di termini e condizioni
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'autore che ha compiuto sedici anni ha piena capacità di compiere tutti gli atti giuridici relativi alle opere da lui create e di esercitare le azioni che ne derivano.
Una capacità anticipata
L'art. 108 contiene una regola speciale e significativa: l'autore che ha compiuto sedici anni ha la piena capacità di compiere tutti gli atti giuridici relativi alle proprie opere. È una deroga alla regola generale, secondo cui la capacità di agire si acquista con la maggiore età (diciotto anni). In materia di diritto d'autore, il legislatore anticipa quel momento.
La ragione della deroga
La scelta si spiega con la natura personale della creazione. L'opera dell'ingegno è espressione diretta della personalità del suo autore: chi è capace di creare un'opera è ritenuto, già a sedici anni, capace di decidere come gestirla. Si riconosce così al giovane autore un'autonomia coerente con il legame strettissimo che lo unisce alla propria creazione.
L'ampiezza della capacità
La norma è ampia: parla di tutti gli atti giuridici relativi alle opere create. Il sedicenne può quindi non solo pubblicare, ma anche cedere o concedere in licenza i diritti, stipulare contratti di edizione, e in generale disporre della propria opera. La capacità riguarda le opere "da lui create": è circoscritta all'ambito autoriale, non si estende ad altri atti della vita civile.
Il potere di agire in giudizio
Alla capacità sostanziale si accompagna quella processuale: il giovane autore può esercitare le azioni che derivano dai propri diritti, cioè agire in giudizio per difenderli - ad esempio contro chi sfrutti abusivamente la sua opera. La tutela sarebbe incompleta se al potere di disporre non si affiancasse quello di far valere i diritti davanti al giudice.
Domande frequenti
Da che età l'autore può gestire le proprie opere?
Dai sedici anni compiuti: ha la capacità di compiere tutti gli atti giuridici relativi alle opere da lui create.
È una deroga alla maggiore età?
Sì: in via generale la capacità di agire si acquista a diciotto anni; l'art. 108 la anticipa a sedici per gli atti sulle proprie opere.
Il sedicenne può cedere i diritti sulla sua opera?
Sì: la capacità riguarda tutti gli atti giuridici relativi all'opera, inclusi cessioni e contratti di licenza o edizione.
Può anche agire in giudizio?
Sì: può esercitare le azioni che derivano dai propri diritti, ad esempio contro chi sfrutta abusivamente l'opera.
Vale per qualunque atto del minore?
No: la capacità è circoscritta agli atti relativi alle opere da lui create, non agli altri atti della vita civile.