Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 1061 c.c. – Servitù non apparenti

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

Le servitù non apparenti non possono acquistarsi per usucapione o per destinazione del padre di famiglia.

Non apparenti sono le servitù quando non si hanno opere visibili e permanenti destinate al loro esercizio.

In sintesi

  • Le servitù non apparenti non possono acquistarsi per usucapione né per destinazione del padre di famiglia.
  • Una servitù è non apparente quando mancano opere visibili e permanenti destinate al suo esercizio.
  • La distinzione apparente/non apparente è rilevante solo ai fini dell'acquisto per usucapione e per destinazione del padre di famiglia, non ai fini della validità della servitù costituita per contratto o testamento.
  • La norma si coordina con l'art. 1062 c.c. (destinazione del padre di famiglia) e con l'art. 1158 c.c. (usucapione).
  • Le servitù non apparenti possono comunque essere costituite per contratto o testamento ex art. 1058 c.c.

Commento all'art. 1061 c.c., Servitù non apparenti

L'art. 1061 c.c. introduce la distinzione tra servitù apparenti e non apparenti, rilevante ai fini dei modi di acquisto a titolo originario. La norma stabilisce che le servitù non apparenti non possono essere acquistate per usucapione o per destinazione del padre di famiglia.

Definizione di servitù non apparente

La legge definisce non apparenti le servitù quando non si hanno opere visibili e permanenti destinate al loro esercizio. Il requisito dell'apparenza è quindi di natura oggettiva e materiale: occorre la presenza di segni fisici sul fondo che rendano percepibile l'esistenza della servitù a chiunque osservi il bene con ordinaria diligenza. Esempi di servitù apparenti: passaggio (sentiero, cancello, strada), acquedotto (canali, tubazioni visibili). Esempi di servitù non apparenti: non costruire oltre una certa altezza (non aedificandi), non piantare alberi, non aprire finestre.

Divieto di acquisto per usucapione

L'usucapione di un diritto reale richiede il possesso pacifico, continuo e non interrotto per il periodo stabilito dalla legge (art. 1158 c.c.). Per le servitù non apparenti, il legislatore esclude questa via di acquisto perché l'assenza di segni visibili non consente al proprietario del fondo servente di avere piena consapevolezza del pregiudizio subito e quindi di interrompere la prescrizione.

Divieto di acquisto per destinazione del padre di famiglia

La destinazione del padre di famiglia (art. 1062 c.c.) opera quando due fondi già appartenenti allo stesso proprietario vengono separati e lo stato di fatto preesistente rivela l'esistenza di una servitù. Anche questo istituto presuppone l'apparenza della situazione di fatto: in assenza di opere visibili non vi è alcuna situazione materiale da «conservare» al momento della divisione.

Rilevanza pratica

Nella pratica, la verifica dell'apparenza è spesso oggetto di controversia. I tribunali richiedono che le opere siano visibili prima dell'inizio del periodo utile per l'usucapione e che siano inequivocabilmente destinate all'esercizio della specifica servitù.

Domande frequenti

Una servitù di veduta è apparente o non apparente?

È apparente se esistono finestre, balconi o aperture permanenti che rendono visibile il suo esercizio. In assenza di tali opere è non apparente e non può essere acquistata per usucapione.

Una servitù non apparente può essere costituita per contratto?

Sì. Il limite dell'art. 1061 c.c. riguarda solo l'acquisto per usucapione e per destinazione del padre di famiglia. Le servitù non apparenti possono essere liberamente costituite per contratto o testamento ex art. 1058 c.c.

Le opere devono essere visibili sin dall'inizio del periodo di usucapione?

Sì. Affinché la servitù possa essere acquistata per usucapione, le opere visibili e permanenti devono esistere per tutta la durata del periodo utile, sin dall'inizio del possesso rilevante.

Cosa si intende per 'opere permanenti' ai fini dell'apparenza?

Opere permanenti sono manufatti o strutture stabilmente incorporati al fondo, destinati in modo duraturo all'esercizio della servitù. Non sono sufficienti segni temporanei, rimovibili o non inequivocabilmente destinati alla servitù in questione.

Il possesso di una servitù non apparente è tutelato in via possessoria?

No. Le azioni possessorie (reintegrazione e manutenzione) si fondano sul possesso. La servitù non apparente, non essendo suscettibile di possesso ad usucapionem, non è tutelata dalle azioni possessorie, ma solo dall'azione confessoria dopo la sua costituzione per titolo.

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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