Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 1056 c.c. – Passaggio di condutture elettriche
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche, in conformità delle leggi in materia.
Vedi anche
→Cod. civ. art. 1055 - Articolo 1055 Codice Civile: Cessazione dell’interclusione→Cod. civ. art. 1057 - Articolo 1057 Codice Civile: Passaggio di vie funicolari→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 1054 c.c.: Interclusione per effetto di alienazione o di di→Articolo 1058 Codice Civile: Modi di costituzione→Art. 1053 Codice Civile: Indennità→Art. 1059 c.c.: Servitù concessa da uno dei comproprietari→Art. 1052 c.c.: Passaggio coattivo a favore di fondo non intercl→Articolo 1060 Codice Civile: Servitù costituite dal nudo proprietario→Articolo 1051 Codice Civile: Passaggio coattivo
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Commento all'art. 1056 c.c., Passaggio di condutture elettriche
L'art. 1056 c.c. impone a ogni proprietario di consentire il passaggio di condutture elettriche attraverso il proprio fondo, rinviando per la disciplina di dettaglio alle leggi speciali in materia. La norma codicistica ha quindi funzione di ancoraggio civilistico di una servitù a carattere pubblicistico.
Natura della servitù
Il passaggio di condutture elettriche è una servitù coattiva legale: il titolare del fondo dominante (il soggetto che realizza l'infrastruttura elettrica) non ha bisogno del consenso del proprietario del fondo servente per imporre il passaggio, a condizione che siano rispettate le procedure previste dalla normativa di settore. Diversamente dalla servitù di passaggio pedestre o carrabile degli artt. 1051-1055 c.c., qui non è richiesta l'interclusione del fondo: la servitù è giustificata dall'interesse pubblico alla distribuzione dell'energia elettrica.
Rinvio alle leggi speciali
Il codice civile non disciplina direttamente le modalità di costituzione, l'ampiezza del tracciato, le distanze da rispettare né l'entità dell'indennizzo. Tutti questi aspetti sono regolati dalle normative speciali vigenti nel settore elettrico (T.U. dell'energia e relative disposizioni regolamentari). Il proprietario del fondo gravato conserva in ogni caso il diritto a un indennizzo per il pregiudizio subito, da quantificarsi secondo i criteri delle leggi speciali.
Coordinamento con il codice civile
L'art. 1056 c.c. si inserisce nella Sezione V del Capo II dedicata all'elettrodotto coattivo e al passaggio di linee teleferiche (artt. 1056-1057 c.c.), che chiude il sistema delle servitù coattive. Le norme generali sulle servitù (artt. 1027-1099 c.c.) si applicano in quanto compatibili con la disciplina speciale.
Domande frequenti
Il proprietario deve consentire il passaggio di condutture elettriche?
Sì: ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche, secondo le leggi in materia (art. 1056 c.c.).
È una servitù volontaria?
No: è una servitù coattiva legale, imposta nell'interesse pubblico alla distribuzione dell'energia, secondo le procedure di settore.
Serve l'interclusione del fondo?
No, a differenza della servitù di passaggio ordinaria: qui la servitù è giustificata dall'interesse pubblico, non dall'interclusione.
Il codice disciplina tracciato e indennizzo?
No: rinvia alle leggi speciali del settore elettrico per modalità, distanze e indennizzo.
Il proprietario gravato ha diritto a un compenso?
Sì: conserva il diritto a un indennizzo per il pregiudizio subito, secondo i criteri delle leggi speciali.