- I centri per l'impiego e gli organismi autorizzati all'intermediazione devono dotarsi di uno sportello dedicato al lavoro autonomo.
- Lo sportello può operare tramite convenzioni non onerose con ordini, collegi e associazioni professionali.
- L'ANPAL pubblica online l'elenco dei soggetti convenzionati.
- Lo sportello raccoglie domanda/offerta, fornisce info su procedure, appalti, credito, agevolazioni nazionali e locali.
- Per i lavoratori autonomi con disabilità sono mobilitati i servizi del collocamento mirato ex L. 68/1999.
Testo dell'articoloVigente
Art. 10 D.Lgs. 81/2017 — Accesso alle informazioni sul mercato e servizi personalizzati di orientamento, riqualificazione e ricollocazione
L. 22 maggio 2017, n. 81 — Statuto del lavoro autonomo
1. I centri per l'impiego e gli organismi autorizzati alle attività di intermediazione in materia di lavoro ai sensi della disciplina vigente si dotano, in ogni sede aperta al pubblico, di uno sportello dedicato al lavoro autonomo, anche stipulando convenzioni non onerose con gli ordini e i collegi professionali e le associazioni costituite ai sensi degli articoli 4, comma 1, e 5 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 , nonché con le associazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale dei lavoratori autonomi iscritti e non iscritti ad albi professionali.
2. L'elenco dei soggetti convenzionati di cui al comma 1 è pubblicato dall'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL) nel proprio sito internet. Le modalità di trasmissione all'ANPAL delle convenzioni e degli statuti dei soggetti convenzionati sono determinate con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
3. Lo sportello dedicato di cui al comma 1 raccoglie le domande e le offerte di lavoro autonomo, fornisce le relative informazioni ai professionisti ed alle imprese che ne facciano richiesta, fornisce informazioni relative alle procedure per l'avvio di attività autonome e per le eventuali trasformazioni e per l'accesso a commesse ed appalti pubblici, nonché relative alle opportunità di credito e alle agevolazioni pubbliche nazionali e locali.
4. Nello svolgimento delle attività di cui al comma 3, i centri per l'impiego, al fine di fornire informazioni e supporto ai lavoratori autonomi con disabilità, si avvalgono dei servizi per il collocamento mirato delle persone con disabilità di cui all' articolo 6 della legge 12 marzo 1999, n. 68 .
5. Agli adempimenti di cui al presente articolo si provvede senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
Commento
L'art. 10 introduce una infrastruttura di servizio pensata per accompagnare il lavoratore autonomo nelle fasi di accesso, sviluppo e transizione della propria attività. Il legislatore parte da un dato di fatto: i centri per l'impiego sono storicamente concepiti per i lavoratori subordinati e non offrono servizi specifici per chi opera in autonomia. Per colmare questa lacuna viene istituito uno sportello dedicato.
Lo sportello dedicato
Il primo comma impone ai centri per l'impiego e agli organismi autorizzati all'intermediazione (le agenzie per il lavoro accreditate) di dotarsi, in ogni sede aperta al pubblico, di uno sportello specifico per il lavoro autonomo. Non è una struttura separata fisicamente: può essere un'area dedicata, un servizio dedicato, o anche un orario specifico, purché sia identificabile e accessibile.
Convenzioni non onerose con il mondo professionale
La norma prevede esplicitamente la possibilità di stipulare convenzioni non onerose con ordini e collegi professionali e con associazioni di lavoratori autonomi (anche quelle previste dalla L. 4/2013 sulle professioni non regolamentate). "Non onerose" significa senza scambi economici: gli ordini mettono a disposizione competenze e contatti, i centri per l'impiego mettono a disposizione struttura e visibilità. È una collaborazione fra mondi tradizionalmente distanti, utile a costruire un sistema integrato di servizi.
Il ruolo dell'ANPAL
Il comma 2 attribuisce all'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) il compito di pubblicare sul proprio sito l'elenco dei soggetti convenzionati. È una funzione di trasparenza e accessibilità: il lavoratore autonomo può consultare l'elenco online per individuare gli sportelli e gli organismi attivi nel proprio territorio. Le modalità di trasmissione delle convenzioni all'ANPAL sono definite con decreto ministeriale.
I servizi offerti
Il comma 3 elenca i servizi che lo sportello deve garantire: raccolta di domande e offerte di lavoro autonomo (un vero e proprio mercato di incontro); informazioni su procedure per avviare attività autonome, modifiche, trasformazioni; informazioni su accesso a commesse e appalti pubblici; informazioni su opportunità di credito; informazioni su agevolazioni nazionali e locali. Si tratta di un servizio a 360 gradi che copre tutte le fasi del ciclo di vita di un'attività autonoma.
L'integrazione con il collocamento mirato dei disabili
Il comma 4 prevede che lo sportello, per i lavoratori autonomi con disabilità, si avvalga dei servizi per il collocamento mirato delle persone con disabilità (L. 68/1999). È un'integrazione importante: i servizi del collocamento mirato sono specializzati e hanno strumenti dedicati (analisi del posto di lavoro, supporti, mediazione con datori). La norma li mobilita anche per i percorsi di lavoro autonomo dei disabili, riconoscendo che l'autonomia può essere una via di emancipazione professionale.
La clausola di invarianza finanziaria
Il comma 5 ribadisce il vincolo di invarianza finanziaria: nessun nuovo onere per la finanza pubblica. Lo sportello deve essere realizzato con risorse umane, finanziarie e strumentali esistenti. Questo limite ha condizionato l'attuazione: in molte regioni gli sportelli sono nati come servizio aggiuntivo del personale esistente, con risultati eterogenei a seconda della capacità organizzativa dei singoli centri.
Lo stato di attuazione
L'attuazione dell'art. 10 è stata graduale e disomogenea sul territorio. Alcune regioni hanno sviluppato strutture significative, con convenzioni attive con ordini e associazioni, presenza online di banche dati di offerte e commesse. Altre realtà hanno fatto poco. L'ANPAL ha pubblicato linee guida e ha attivato sezioni dedicate sul proprio portale, ma il salto culturale (da centri per l'impiego concepiti per il subordinato a piattaforme di servizio per autonomi) è ancora in corso.
Il valore strategico
L'art. 10 esprime una visione: il lavoro autonomo non è un'anomalia residuale, ma una componente strutturale del mercato del lavoro che merita servizi pubblici dedicati. Costruire infrastrutture di servizio per gli autonomi è un investimento sulla competitività del sistema produttivo, perché un mercato professionale efficiente, trasparente e accessibile genera valore per tutti gli attori.
Domande frequenti
Lo sportello dedicato è gratuito?
Sì, i servizi dello sportello e dei centri per l'impiego sono erogati gratuitamente. Anche le convenzioni con ordini e associazioni sono "non onerose" per legge.
Posso candidarmi a un appalto pubblico tramite lo sportello?
Lo sportello fornisce informazioni e accompagnamento, ma la candidatura formale a un appalto va presentata secondo le procedure stabilite dalla stazione appaltante (piattaforma MePA, gara aperta, ecc.). Lo sportello aiuta a navigare il sistema.
Come trovo lo sportello più vicino?
Sul sito ANPAL è disponibile l'elenco dei centri per l'impiego e dei soggetti convenzionati. In alternativa si può consultare il sito della regione o della provincia di residenza.
Vedi anche