Indice
In sintesi
- La rimozione o distruzione non può essere domandata nell'ultimo anno della durata del diritto.
- In tal caso si ordina il sequestro dell'opera o del prodotto fino alla scadenza della durata.
- Se i danni della violazione sono già stati risarciti, il sequestro può essere autorizzato anche a una data anteriore.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 160 L. 633/1941
Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.
La rimozione o la distruzione non può essere domandata nell'ultimo anno della durata del diritto.
In tal caso, deve essere ordinato il sequestro dell'opera o del prodotto sino alla scadenza della durata medesima.
Qualora siano stati risarciti i danni derivati dalla violazione del diritto, il sequestro può essere autorizzato anche ad una data anteriore a quella sopraindicata.
Fonte: Normattiva.it.
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Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
La rimozione o distruzione non può essere chiesta nell'ultimo anno di durata del diritto: si ordina invece il sequestro fino alla scadenza; se i danni sono stati risarciti, il sequestro può essere autorizzato anche prima.
Distruggere quando il diritto sta per finire?
L'art. 160 affronta una situazione delicata: la violazione del diritto d'autore accertata quando il diritto stesso sta per scadere. Distruggere gli esemplari pochi mesi prima che l'opera entri in pubblico dominio sarebbe una misura sproporzionata: il valore economico dei beni andrebbe perduto per tutelare un diritto ormai prossimo all'estinzione. La norma evita questo esito eccessivo.
Il divieto nell'ultimo anno
La regola è netta: la rimozione o distruzione non può essere domandata nell'ultimo anno della durata del diritto. In quella fase finale, distruggere i beni produrrebbe un danno definitivo a fronte di una tutela ormai effimera. La legge preferisce una misura conservativa e temporanea, anziché irreversibile.
Il sequestro fino alla scadenza
Al posto della distruzione, il giudice ordina il sequestro dell'opera o del prodotto fino alla scadenza della durata del diritto. Gli esemplari vengono cioè bloccati ma non distrutti: restano fermi finché il diritto è in vita, dopodiché - entrata l'opera in pubblico dominio - potranno tornare a circolare. È una soluzione che concilia la tutela del diritto nei suoi ultimi mesi con la conservazione del valore dei beni.
L'anticipazione in caso di risarcimento
La norma prevede infine una flessibilità: se i danni derivanti dalla violazione sono stati risarciti, il sequestro può essere autorizzato anche a una data anteriore a quella altrimenti prevista. Una volta che il titolare è stato ristorato del pregiudizio subìto, viene meno l'esigenza di una protezione protratta: si bilancia così l'interesse del titolare, già soddisfatto dal risarcimento, con quello a non comprimere oltre il necessario la circolazione dei beni.
Domande frequenti
Si può distruggere l'opera nell'ultimo anno di durata del diritto?
No: la rimozione o distruzione non può essere domandata nell'ultimo anno; si ordina invece il sequestro fino alla scadenza.
Perché non si distrugge in quella fase?
Perché sarebbe sproporzionato: si perderebbe il valore dei beni per tutelare un diritto ormai prossimo all'estinzione.
Cosa accade ai beni sequestrati?
Restano bloccati fino alla scadenza della durata del diritto; dopo, entrata l'opera in pubblico dominio, possono tornare a circolare.
Il sequestro può essere anticipato?
Sì: se i danni della violazione sono stati risarciti, può essere autorizzato anche a una data anteriore.
Qual è la logica dell'art. 160?
Evitare misure irreversibili e sproporzionate quando il diritto è prossimo alla scadenza, preferendo una tutela conservativa.