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CCNL Lapidei ed Escavazione: welfare, fondo Arco e sanità integrativa Altea
Oltre al salario, il CCNL Lapidei Industria costruisce per i lavoratori delle cave e degli stabilimenti lapidei un sistema di protezione complementare: previdenza integrativa con il fondo Arco, sanità integrativa con Altea e una componente di welfare aziendale introdotta dal rinnovo 2025.
Il CCNL Lapidei Industria prevede due pilastri di welfare integrativo: il fondo pensione complementare Arco per la previdenza, e il fondo sanitario Altea per l’assistenza sanitaria. Il rinnovo 2025 ha aggiunto 1.000 € di welfare una tantum non monetizzabile. La bilateralità di settore gestisce formazione, sicurezza e servizi a lavoratori e imprese.
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Il fondo pensione complementare Arco
Arco è il fondo pensione negoziale del settore edilizia e lapideo, istituito e gestito pariteticamente da Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL e le associazioni datoriali (tra cui Confindustria Marmomacchine e Anepla). È iscritto all’Albo dei fondi pensione tenuto dalla COVIP.
Aderire ad Arco consente al lavoratore di accedere a tre vantaggi fondamentali:
- Contributo datoriale aggiuntivo: il CCNL prevede che il datore versi una quota aggiuntiva a proprio carico sul montante previdenziale complementare di Arco, attivabile solo con l’adesione formale del lavoratore (non solo con il silenzio-assenso per il TFR);
- Conferimento del TFR: il TFR maturando viene versato ad Arco, dove è investito secondo le linee di gestione scelte dal lavoratore (garantita, bilanciata, dinamica);
- Fiscalità agevolata: i contributi versati ad Arco (nella misura prevista dalla legge, fino al 5.164,57 € annui) sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF; la prestazione finale è tassata al 15%, riducibile fino al 9% in funzione degli anni di partecipazione (0,3% di riduzione per ogni anno oltre il 15°, fino al minimo del 9%).
Il lavoratore può scegliere tra diverse linee di investimento in base al proprio orizzonte temporale: la linea garantita è indicata per chi è prossimo alla pensione, la linea dinamica per i lavoratori giovani con orizzonte lungo. Per informazioni aggiornate su rendimenti e contribuzioni si rimanda al sito ufficiale di Arco (fondoarco.it) e ai prospetti COVIP.
Il fondo sanitario integrativo Altea
Altea è il fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori del settore edilizia e lapideo, anch’esso istituito su base paritetica. Altea integra le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, rimborsando ticket e prestazioni non coperte o parzialmente coperte dal SSN.
Le principali prestazioni coperte da Altea includono:
- Visite mediche specialistiche (cardiologia, ortopedia, neurologia, urologia ecc.);
- Accertamenti diagnostici (ecografie, risonanze magnetiche, TAC, esami del sangue specialistici);
- Ricoveri ospedalieri in regime ordinario, day surgery e day hospital (rimborso quota a carico del paziente);
- Interventi chirurgici (copertura del ticket o integrazione per reparti privati convenzionati);
- Odontoiatria preventiva e conservativa (otturazione, devitalizzazione, igiene professionale);
- Protesi acustiche e oculistiche;
- Cure oncologiche e trattamenti per malattie gravi.
Il contributo ad Altea è finanziato pariteticamente da datore e lavoratore, con le quote previste dal CCNL. È versato a cura del datore tramite gli organismi bilaterali territoriali (Casse edili, dove presenti per il settore lapideo, o enti equivalenti). I massimali di rimborso e le condizioni precise sono definiti nel regolamento di Altea, consultabile sul portale del fondo.
Altea ha particolare rilevanza per i lavoratori esposti ai rischi professionali tipici del settore lapideo (silicosi, ipoacusia da rumore, patologie osteoarticolari da vibrazioni), per i quali le spese diagnostiche e di cura possono essere significative. Il fondo può rimborsare le visite pneumologiche e audiometriche periodiche non interamente coperte dalla sorveglianza sanitaria obbligatoria.
Il welfare una tantum 2025: 1.000 euro non monetizzabili
Il rinnovo del CCNL Lapidei Industria del giugno-luglio 2025 ha introdotto una componente di welfare contrattuale una tantum pari a 1.000 € per il biennio 2025-2026, suddivisa in quattro rate da 250 €:
- 250 € nel mese di luglio 2025;
- 250 € nel mese di novembre 2025;
- 250 € nel mese di luglio 2026;
- 250 € nel mese di novembre 2026.
La componente è erogata in forma di welfare non monetizzabile: non può essere convertita in denaro contante, ma viene fruita come credito welfare su piattaforma (buoni servizi, voucher salute, previdenza integrativa, educazione, cultura) nei limiti delle soglie di esenzione fiscale previste dall’art. 51, comma 2, TUIR. Non è imponibile ai fini contributivi e non concorre alla base di calcolo del TFR né della tredicesima. I lavoratori che cessano il rapporto prima dell’erogazione maturano le rate proporzionalmente ai mesi di servizio nell’anno di riferimento.
La bilateralità di settore
Il CCNL Lapidei Industria prevede la partecipazione delle imprese e dei lavoratori al sistema bilaterale di settore, che gestisce:
- Formazione continua: finanziamento di percorsi formativi per aggiornamento professionale, sicurezza, utilizzo di nuove tecnologie lapidee;
- Sicurezza sul lavoro: gli organismi bilaterali promuovono la formazione obbligatoria ex d.lgs. 81/2008, con particolare attenzione alla prevenzione della silicosi (esposizione a polveri di quarzo) e ai rischi di movimentazione di blocchi lapidei;
- Osservatorio di mercato: raccolta dati su occupazione, salari, andamento del settore estrattivo e di lavorazione;
- Composizione delle controversie: tentativo obbligatorio di conciliazione nelle controversie individuali di lavoro, tramite le Commissioni paritetiche territoriali.
Tabella riepilogativa
| Strumento | Tipo | Prestazioni principali | Finanziamento |
|---|---|---|---|
| Arco (fondo pensione) | Previdenza complementare | Rendita o capitale a pensionamento; anticipazioni ex d.lgs. 252/2005 | TFR + contributo datoriale + quota lavoratore (CCNL) |
| Altea (fondo sanitario) | Sanità integrativa | Visite, diagnostica, ricoveri, odontoiatria, protesi, cure gravi | Contributo paritetico datore + lavoratore (CCNL) |
| Una tantum welfare 2025 | Welfare contrattuale | Credito welfare su piattaforma (salute, educazione, cultura) | A carico del datore; 4 rate da 250 € (lug/nov 2025-2026) |
| Bilateralità di settore | Servizi e formazione | Formazione, sicurezza, osservatorio, conciliazione | Contribuzione bilaterale (CCNL) |
Le quote contributive esatte per Arco e Altea sono fissate nel testo del CCNL e nei regolamenti dei rispettivi fondi. Per verificare i valori aggiornati si consiglia di consultare i portali di Arco (fondoarco.it) e Altea, o di rivolgersi alle organizzazioni sindacali di categoria.
Casi pratici
Domande frequenti
Qual è il fondo pensione complementare del CCNL Lapidei Industria?
Cosa copre il fondo sanitario Altea?
Il welfare una tantum 2025 può essere convertito in denaro?
È obbligatorio iscriversi ad Arco?
Cosa gestisce la bilateralità di settore nel CCNL Lapidei?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima e premi di risultato.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Lapidei ed Escavazione Industria (rinnovo luglio 2025). I dettagli sulle prestazioni e le quote contributive di Arco e Altea sono soggetti a modifiche: per i valori aggiornati consultare i portali dei rispettivi fondi, il sindacato di categoria (Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL), l’associazione datoriale o un consulente del lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel settore lapideo - cave, segherie, stabilimenti di lavorazione del marmo - la retribuzione non esaurisce il pacchetto di tutele. Il CCNL costruisce attorno al salario un sistema di protezione complementare che integra la previdenza e la sanita pubblica attraverso fondi negoziali di settore. Comprenderne il funzionamento e essenziale, perche una parte rilevante del valore del rapporto si gioca proprio su questi istituti.
Il fondo pensione Arco: la previdenza complementare
Arco e il fondo pensione negoziale del comparto edilizia e lapideo, gestito pariteticamente dalle parti firmatarie e iscritto all'Albo tenuto dalla COVIP. L'adesione consente al lavoratore di costruire una pensione integrativa rispetto a quella pubblica. Il vantaggio strutturale e il contributo datoriale aggiuntivo, che il CCNL riconosce a carico dell'azienda ma che si attiva solo con l'adesione formale del lavoratore: il silenzio-assenso sul TFR, da solo, non basta a sbloccarlo.
Il conferimento del TFR e le linee di investimento
Il TFR maturando puo essere destinato al fondo, dove viene investito secondo la linea di gestione scelta dal lavoratore. Le linee si distinguono per profilo di rischio: la garantita tutela il capitale ed e indicata per chi e prossimo alla pensione, la bilanciata si colloca in posizione intermedia, la dinamica e orientata alla crescita di lungo periodo ed e adatta ai piu giovani. La scelta va calibrata sull'orizzonte temporale residuo.
La fiscalita agevolata della previdenza complementare
Aderire a un fondo pensione comporta vantaggi fiscali rilevanti: i contributi sono deducibili dal reddito imponibile entro i limiti fissati dalla legge, e la tassazione della prestazione finale e agevolata e si riduce all'aumentare degli anni di partecipazione. I valori e le aliquote puntuali vanno verificati sulla normativa fiscale aggiornata e sui regolamenti del fondo, perche soggetti a revisione.
Il fondo sanitario Altea
Altea e il fondo di assistenza sanitaria integrativa del settore: garantisce ai lavoratori prestazioni che si affiancano al Servizio Sanitario Nazionale, dalle visite specialistiche ai rimborsi per determinate cure. L'iscrizione e tipicamente finanziata da un contributo a carico del datore, secondo le regole del CCNL vigente, e copre la generalita dei dipendenti rientranti nell'ambito di applicazione.
Il welfare aziendale del rinnovo 2025
Il rinnovo del 2025 ha aggiunto una componente di welfare aziendale erogata in beni e servizi, non monetizzabile. Questa scelta riflette una tendenza diffusa: convertire parte dell'incremento in strumenti di welfare che, entro i limiti dell'art. 51 TUIR, non concorrono a formare reddito di lavoro dipendente, con un beneficio sia per il lavoratore sia per l'impresa.
Perche conviene aderire formalmente
Il punto pratico da non trascurare e che molti vantaggi - in primis il contributo datoriale ad Arco - scattano solo con l'adesione esplicita. Restare inerti significa rinunciare a una quota di retribuzione differita che il contratto mette a disposizione. La bilateralita di settore gestisce inoltre formazione, sicurezza e servizi, completando il quadro delle tutele.
Domande frequenti
Cos'e il fondo Arco?
Arco e il fondo pensione negoziale del settore edilizia e lapideo, iscritto all'Albo COVIP, che consente di costruire una pensione complementare con il vantaggio del contributo datoriale aggiuntivo.
Devo aderire per avere il contributo del datore?
Si: il contributo datoriale aggiuntivo ad Arco si attiva solo con l'adesione formale del lavoratore. Il semplice silenzio-assenso sul TFR non e sufficiente a sbloccarlo.
Quale linea di investimento conviene scegliere?
Dipende dall'orizzonte temporale: la linea garantita tutela il capitale ed e adatta a chi e vicino alla pensione, la dinamica punta alla crescita ed e indicata per i piu giovani, la bilanciata e una via intermedia.
Cosa offre il fondo Altea?
Altea e il fondo di assistenza sanitaria integrativa di settore: eroga prestazioni che si affiancano al Servizio Sanitario Nazionale, finanziate tipicamente da un contributo a carico del datore secondo il CCNL vigente.
La previdenza complementare ha vantaggi fiscali?
Si: i contributi sono deducibili entro i limiti di legge e la prestazione finale e tassata in modo agevolato, con riduzione in funzione degli anni di partecipazione. I valori vanno verificati sulla normativa fiscale aggiornata.