Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Lapidei ed Escavazione (Marmo)

CCNL Lapidei ed Escavazione: orario di lavoro, turni e straordinari

Nelle cave di marmo e negli stabilimenti di lavorazione lapidea i ritmi produttivi dipendono dalle stagioni, dalle commesse internazionali e dalla continuità degli impianti. Il CCNL Lapidei Industria disciplina l’orario, i turni e le maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo.

In sintesi

L’orario ordinario è di 40 ore settimanali su 5 giorni, con sabato libero. Le ore di ROL accumulano 64 ore annue (76 per i turni a ciclo continuo). Lo straordinario è maggiorato del 30%; il 6° giorno del 40%; il lavoro notturno del 18-50%. Il periodo di riferimento per la media è 4 mesi (6 mesi per autisti di trasporti esterni).

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confindustria Marmomacchine · Anepla / Fillea-CGIL · Filca-CISL · Feneal-UIL
Orario settimanale
40 ore
Riferimento CCNL
Art. 12 – Orario di lavoro
Vigenza
1° aprile 2025 – 31 marzo 2028
Riferimento di legge
D.Lgs. 66/2003 (orario di lavoro)

Tabella riepilogativa

Maggiorazioni per lavoro straordinario e speciale – CCNL Lapidei Industria
Tipologia Maggiorazione Nota
Straordinario ordinario (oltre 8 ore/giorno) +30% Sul minimo tabellare orario
Lavoro sul 6° giorno (sabato) +40% Giornata ordinariamente libera
Lavoro festivo infrasettimanale +50% Festività nazionali e contrattuali
Lavoro notturno ordinario +18% Ore notturne nell’orario regolare di turno
Lavoro notturno straordinario +50% Oltre l’orario di turno notturno

Le maggiorazioni si calcolano sulla quota oraria del minimo tabellare, ottenuta dividendo il totale mensile per 174. Per il lavoro a turni che prevede rotazione notturna sono previste apposite indennità definite a livello aziendale o in sede di contrattazione di secondo livello.

Orario settimanale e distribuzione

Il CCNL Lapidei Industria (art. 12) stabilisce che la durata massima dell’orario normale contrattuale è di 40 ore settimanali, normalmente distribuite su cinque giornate lavorative (lunedì-venerdì) con il sabato quale giorno di riposo ordinario. La distribuzione dell’orario giornaliero può variare per accordo aziendale in ragione delle esigenze produttive.

Per ogni turno lavorativo di 8 ore continuative è prevista una pausa di 10 minuti retribuita, computata come orario di lavoro a tutti gli effetti.

Flessibilità e periodo di riferimento

Il contratto consente la flessibilità dell’orario con un periodo di riferimento (media) di 4 mesi (6 mesi per i conducenti di automezzi adibiti al trasporto esterno). Entro tale periodo l’orario medio non può superare le 40 ore settimanali. Nelle settimane di punta produttiva si può lavorare più di 40 ore, compensando nelle settimane di calo. Le ore eccedenti la media di periodo sono straordinario a tutti gli effetti.

ROL e riduzione dell’orario di lavoro

Il pacchetto di Riduzione dell’Orario di Lavoro (ROL) è stato costruito attraverso successive stratificazioni contrattuali:

  • 28 ore annue (entro il 31 dicembre 1984);
  • +12 ore annue (dal 1° gennaio 1985);
  • +16 ore annue (dal 1° gennaio 1989);
  • +4 ore annue (dal 1° gennaio 1992);
  • +4 ore annue (dal 1° gennaio 1993).

Il totale per i lavoratori su orario standard è pertanto di 64 ore annue di ROL. Per i lavoratori su tre turni avvicendati si aggiungono ulteriori 12 ore (4+4+4 dal 2001, 2002 e 2003), per un totale di 76 ore annue.

Le ore di ROL non fruite nell’anno confluiscono nella banca ore individuale e vanno godute entro l’anno successivo (preavviso di 48 ore). Le ore residue al 31 dicembre vengono liquidate in busta paga.

Specificità del lavoro in cava e sicurezza

Le attività estrattive in cava a cielo aperto sono soggette a specifiche norme di sicurezza (D.P.R. 128/1959 e D.Lgs. 624/1996), che influenzano l’organizzazione dell’orario. In particolare:

  • Le operazioni con esplosivi devono rispettare finestre temporali autorizzate e richiedono personale abilitato (artificieri); i tempi di preparazione e sicurezza post-brillamento rientrano nell’orario di lavoro.
  • Il lavoro a umido (taglio con acqua) in condizioni climatiche avverse può richiedere turnazioni diverse da quelle ordinarie.
  • Gli addetti a operazioni in quota o in sottosuolo devono rispettare i limiti di orario e i riposi obbligatori previsti dal D.Lgs. 81/2008.

Casi pratici

Tizio – Operaio su tre turni, calcolo del compenso mensile
Tizio lavora su tre turni avvicendati in uno stabilimento di segagione di Verona. L’orario è di 40 ore settimanali, ma il ciclo include turni notturni a rotazione. Per le ore notturne ordinarie (incluse nel turno standard) percepisce una maggiorazione del 18% sulla quota oraria. Il mese di ottobre include 6 turni notturni da 8 ore: la maggiorazione lorda è 6 × 8 × (2.111 / 174) × 18% = circa 131 € aggiuntivi.
Caia – Impiegata, sabato lavorativo su richiesta
Caia lavora come responsabile commerciale (livello B) in un’azienda di marmo di Carrara. A causa di una fiera internazionale, viene chiamata a lavorare il sabato per 8 ore. Trattandosi del 6° giorno lavorativo (giorno ordinariamente libero), le 8 ore sono retribuite con una maggiorazione del 40%: 8 × (2.277 / 174) × 1,40 = circa 148 € aggiuntivi.
Sempronio – Ore di ROL accumulate e non godute
Sempronio ha accumulato tutte le 64 ore di ROL dell’anno senza riuscire a fruirne per le esigenze produttive. Al 31 dicembre non ha goduto nemmeno un’ora. L’azienda è tenuta a liquidarle tutte in busta paga: 64 × (2.019 / 174) = circa 742 € lordi. Sempronio ha anche diritto a fruire del ROL dell’anno successivo con preavviso di 48 ore.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Quante ore si lavora a settimana nel CCNL Lapidei Industria?
L’orario contrattuale è di 40 ore settimanali, distribuite normalmente su 5 giorni (lunedì-venerdì), con il sabato quale giorno di riposo ordinario.
Come è retribuito lo straordinario nel CCNL Lapidei?
Lo straordinario ordinario è maggiorato del 30%. Le ore sul 6° giorno del 40%. Il lavoro festivo del 50%. Il lavoro notturno ordinario del 18%, il notturno straordinario del 50%.
Cosa sono le ore di ROL nel CCNL Lapidei?
Le ore di ROL sono 64 annue (76 per i turnisti a ciclo continuo) e derivano dalla progressiva riduzione d’orario tra il 1984 e il 2003. Non fruite entro l’anno, vengono liquidate in busta paga il 31 dicembre.
Quali sono i diritti per chi lavora su tre turni a ciclo continuo?
I lavoratori su tre turni a ciclo continuo su 7 giorni beneficiano di 12 ore aggiuntive di ROL rispetto alle 64 ordinarie, per un totale di 76 ore annue.
La pausa durante il turno è retribuita?
Sì. Il CCNL prevede una pausa di 10 minuti retribuita per ogni giornata continuativa di 8 ore. È computata come orario di lavoro ai fini retributivi e contributivi.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima e premi di risultato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lapidei ed Escavazione Industria del 10-14 luglio 2025, art. 12. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, i sindacati (Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • L'orario ordinario e di 40 ore settimanali su 5 giorni, nella cornice del D.Lgs. 66/2003, con sabato di regola libero.
  • Nelle cave e negli stabilimenti lapidei la stagionalita e i cicli produttivi giustificano turni e organizzazioni flessibili.
  • Lo straordinario e maggiorato; il lavoro del sesto giorno, notturno e festivo godono di maggiorazioni differenziate del CCNL.
  • I ROL (riduzioni orario di lavoro) si accumulano su base annua, con quota maggiore per i turni a ciclo continuo.
  • Il periodo di riferimento per il calcolo della media oraria e tipicamente plurimensile.
  • Le percentuali esatte si leggono nelle tabelle del CCNL Lapidei vigente.
Indice dei contenuti

Nelle cave di marmo e negli stabilimenti di lavorazione lapidea i ritmi produttivi dipendono dalla stagionalita dell'escavazione, dalle commesse internazionali e dalla continuita di alcuni impianti. Il CCNL Lapidei ed Escavazione disciplina orario, turni e maggiorazioni nella cornice imperativa del D.Lgs. 66/2003, con soluzioni adattate alla peculiarita del lavoro estrattivo e di trasformazione. Rispetto ad altri comparti artigiani, qui assumono particolare rilievo i turni a ciclo continuo e la flessibilita multiperiodale, necessari a gestire impianti che non si possono fermare facilmente.

L'orario ordinario

L'orario ordinario e di 40 ore settimanali su cinque giorni, con il sabato di regola libero. E la traduzione contrattuale dell'art. 3 del D.Lgs. 66/2003. Le ore eccedenti l'orario normale costituiscono straordinario, ammesso entro i limiti di legge e di contratto e soggetto a maggiorazione.

Turni e ciclo continuo

La continuita di alcuni impianti di lavorazione richiede organizzazioni a turni, anche a ciclo continuo. In questi casi il contratto prevede regole specifiche su rotazione, riposi compensativi e maggiorazioni dedicate. Il lavoro a ciclo continuo comporta tipicamente un monte ROL piu elevato, a compensazione della maggiore gravosita organizzativa.

Straordinario, sesto giorno e festivo

Il CCNL Lapidei differenzia le maggiorazioni a seconda del tipo di prestazione: straordinario diurno, lavoro del sesto giorno, lavoro notturno e festivo hanno percentuali distinte e crescenti in funzione della gravosita. La logica e retributiva e di tutela: piu la prestazione incide su riposi e fasce protette, piu elevata e la maggiorazione.

I ROL e la riduzione d'orario

I permessi per riduzione dell'orario di lavoro (ROL) maturano su base annua e consentono al lavoratore di recuperare ore di riposo aggiuntive. Per chi opera in turni a ciclo continuo il monte ROL e tipicamente maggiore, riconoscendo la diversa organizzazione del tempo di lavoro.

Il periodo di riferimento

Il tetto medio delle 48 ore settimanali fissato dall'art. 4 del D.Lgs. 66/2003 si calcola su un periodo di riferimento, tipicamente plurimensile, che il contratto puo ampliare entro i limiti consentiti per gestire i picchi stagionali. Cio permette di concentrare le ore in alcune fasi purche la media resti nei limiti.

Soglie di legge e tabelle

Restano certe le soglie inderogabili del D.Lgs. 66/2003: 40 ore normali, 48 medie, 11 ore di riposo giornaliero, 24 ore di riposo settimanale. Le percentuali di maggiorazione e l'esatto monte ROL, invece, variano con i rinnovi e vanno letti nelle tabelle del CCNL Lapidei vigente.

Domande frequenti

Qual e l'orario ordinario nel CCNL Lapidei?

Quaranta ore settimanali su cinque giorni, con il sabato di regola libero, in linea con l'art. 3 del D.Lgs. 66/2003. Le ore eccedenti costituiscono straordinario, soggetto a maggiorazione secondo le tabelle del contratto vigente.

Perche il ciclo continuo ha piu ROL?

Perche comporta una maggiore gravosita organizzativa: il lavoro a turni a ciclo continuo incide su riposi e ritmi di vita, e il contratto lo compensa con un monte ROL piu elevato rispetto all'orario ordinario su cinque giorni.

Le maggiorazioni sono uguali per tutte le prestazioni?

No: il CCNL Lapidei differenzia le percentuali per straordinario diurno, lavoro del sesto giorno, notturno e festivo, con misure crescenti in funzione della gravosita. Le percentuali esatte sono nelle tabelle del contratto vigente.

Cos'e il periodo di riferimento per la media oraria?

E l'arco temporale, tipicamente plurimensile, su cui si calcola la media massima di 48 ore settimanali prevista dall'art. 4 del D.Lgs. 66/2003. Consente di concentrare le ore nei picchi stagionali purche la media resti nei limiti.

Quali soglie restano sempre inderogabili?

Le soglie di legge del D.Lgs. 66/2003: 40 ore normali, 48 ore medie settimanali, 11 ore di riposo giornaliero consecutivo e 24 ore di riposo settimanale. Sono limiti a tutela della salute che il contratto non puo comprimere.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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