Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento

Tabelle retributive e minimi 2025-2028: guida completa

Il rinnovo del 31 ottobre 2025 ha introdotto un aumento complessivo di 205 euro lordi mensili distribuiti in quattro tranche fino al 2028. Questa guida illustra i minimi tabellari per ciascuno dei 9 livelli di inquadramento, la struttura della busta paga e il piano degli incrementi.

In sintesi

Il CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento (rinnovo 31 ottobre 2025) fissa 9 livelli retributivi da F a ASQ, con minimi mensili lordi, dal 1° luglio 2026, da 1.660,63 € a 3.088,41 €. L’aumento complessivo a regime è di 205 € lordi mensili (parametro 136), distribuiti in quattro tranche: 90 € da ottobre 2025, 55 € da luglio 2026, 55 € da luglio 2027 e 5 € da luglio 2028.

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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confindustria Ceramica (Raggruppamento Laterizi) · Assobeton · Feneal-Uil · Filca-Cisl · Fillea-Cgil
Ultimo rinnovo
31 ottobre 2025
Vigenza
1° ottobre 2025 – 30 settembre 2028
Platea
circa 18.000 lavoratori
Ambito
Produzione di laterizi (mattoni, tegole, tavelle), manufatti in calcestruzzo (prefabbricati, tubi, blocchi), prodotti in fibrocemento e in gesso

Tabella riepilogativa dei minimi tabellari

Minimi tabellari mensili lordi – decorrenza 1° luglio 2026 (in euro)
Livello Minimo mensile Contingenza EDR Totale mensile Scatto biennale
ASQ (Quadro) 2.491,59 € 534,84 € 10,33 € 3.088,41 € (con indennità di funzione di 51,65 €) 14,72 €
AS 2.491,59 € 534,84 € 10,33 € 3.036,76 € 14,72 €
A 2.095,20 € 528,01 € 10,33 € 2.633,54 € 11,71 €
B 1.710,15 € 521,40 € 10,33 € 2.241,88 € 9,60 €
CS 1.617,95 € 517,58 € 10,33 € 2.145,86 € 8,70 €
C 1.539,23 € 517,52 € 10,33 € 2.067,08 € 8,32 €
D 1.430,08 € 515,99 € 10,33 € 1.956,40 € 7,87 €
E 1.326,05 € 514,04 € 10,33 € 1.850,42 € 7,23 €
F 1.134,43 € 511,74 € 10,33 € 1.660,63 € (con superminimo collettivo di 4,13 €) 6,79 €

Nota: i minimi sono quelli della seconda tranche del rinnovo 2025-2028 (decorrenza 1° luglio 2026): il «minimo mensile» è la paga base (minimo tabellare), a cui si sommano contingenza ed EDR. Il livello ASQ (quadri) ha la stessa paga base del livello AS più un’indennità di funzione di 51,65 € mensili (art. 7), assorbibile per il 50% dai superminimi individuali. Ai lavoratori del livello F spetta inoltre un superminimo collettivo di 4,13 € mensili (art. 8), compreso nel totale di 1.660,63 €. Gli importi sono lordi. La contingenza è consolidata ai valori di novembre 1991 (art. 24) e l’EDR vale 10,33 € (lire 20.000) dal 1° gennaio 1993.

Piano degli aumenti 2025-2028

Il rinnovo del 31 ottobre 2025 prevede quattro tranche di aumento sul parametro 136 (livello C, addensamento medio del settore): 90 euro dal 1° ottobre 2025, 55 dal 1° luglio 2026, 55 dal 1° luglio 2027 e 5 dal 1° luglio 2028, per 205 euro lordi mensili complessivi. Gli incrementi sugli altri livelli sono proporzionali al parametro del livello.

Tranche di aumento – parametro 136 (in euro lordi mensili)
Decorrenza Aumento tranche Incremento cumulato
1° ottobre 2025 90,00 € 90,00 €
1° luglio 2026 55,00 € 145,00 €
1° luglio 2027 55,00 € 200,00 €
1° luglio 2028 5,00 € 205,00 €

Aumenti per livello

Le quattro tranche dell’art. 21 (ipotesi di accordo del 31 ottobre 2025) sono riparametrate: il livello C (parametro 136) riceve esattamente 90, 55, 55 e 5 €, gli altri livelli in proporzione al parametro.

Aumenti per livello e per tranche (euro lordi mensili sul minimo)
Livello 1° ottobre 2025 1° luglio 2026 1° luglio 2027 1° luglio 2028
AS (parametro 220) 145,59 € 88,97 € 88,97 € 8,09 €
A (parametro 185) 122,43 € 74,82 € 74,82 € 6,80 €
B (parametro 151) 99,93 € 61,07 € 61,07 € 5,55 €
CS (parametro 143) 94,63 € 57,83 € 57,83 € 5,26 €
C (parametro 136) 90,00 € 55,00 € 55,00 € 5,00 €
D (parametro 126) 83,38 € 50,96 € 50,96 € 4,63 €
E (parametro 117) 77,43 € 47,32 € 47,32 € 4,30 €
F (parametro 100) 66,18 € 40,44 € 40,44 € 3,68 €

Il minimo (paga base) in ogni decorrenza

Sommando le tranche ai minimi in vigore dal 1° febbraio 2025 (ipotesi del 31 maggio 2022) si ottiene la paga base di ogni livello. Al minimo vanno aggiunte contingenza ed EDR (10,33 €), come nella tabella sopra.

Minimo mensile lordo per livello e decorrenza (paga base, in euro)
Livello Dal 1° febbraio 2025 Dal 1° ottobre 2025 Dal 1° luglio 2026 Dal 1° luglio 2027 Dal 1° luglio 2028
AS 2.257,03 € 2.402,62 € 2.491,59 € 2.580,56 € 2.588,65 €
A 1.897,95 € 2.020,38 € 2.095,20 € 2.170,02 € 2.176,82 €
B 1.549,15 € 1.649,08 € 1.710,15 € 1.771,22 € 1.776,77 €
CS 1.465,49 € 1.560,12 € 1.617,95 € 1.675,78 € 1.681,04 €
C 1.394,23 € 1.484,23 € 1.539,23 € 1.594,23 € 1.599,23 €
D 1.295,74 € 1.379,12 € 1.430,08 € 1.481,04 € 1.485,67 €
E 1.201,30 € 1.278,73 € 1.326,05 € 1.373,37 € 1.377,67 €
F 1.027,81 € 1.093,99 € 1.134,43 € 1.174,87 € 1.178,55 €

Il livello ASQ ha la stessa paga base del livello AS più l’indennità di funzione di 51,65 €. Le cifre del 1° luglio 2027 e del 1° luglio 2028 sono calcolate sommando le tranche dell’ipotesi di accordo e valgono se l’accordo resta quello firmato il 31 ottobre 2025.

Secondo Feneal-Uil l’aumento medio di 205 euro vale circa il 14,7% e un montante lordo di circa 6.000 euro nei tre anni di vigenza. Nel 2026 gli incrementi retributivi corrisposti in attuazione di rinnovi sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 sono soggetti, salva rinuncia scritta, a un’imposta sostitutiva del 5% per i lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente nel 2025 non superiore a 33.000 euro (art. 1, c. 7, L. 199/2025).

Come si legge la busta paga: voci principali

Il minimo tabellare è la base della retribuzione mensile garantita dal CCNL. Alla voce minimo si aggiungono altre componenti fisse e variabili:

  • Contingenza: voce storica derivante dalla scala mobile, consolidata ai valori di novembre 1991 e differente per livello: da 511,74 € (F) a 534,84 € (AS e ASQ) (art. 24).
  • EDR (Elemento Distinto della Retribuzione): 10,33 euro mensili (20.000 lire), corrisposti a tutti dal 1° gennaio 1993 in base al Protocollo del 31 luglio 1992 (art. 24).
  • Scatti di anzianità biennali: il CCNL riconosce 5 aumenti biennali di servizio presso lo stesso datore. L’importo varia da 6,79 euro (livello F) a 14,72 euro per scatto (livelli AS e ASQ).
  • Indennità di funzione (ASQ): 51,65 euro mensili riservati ai quadri del livello ASQ.
  • Superminimo individuale: importo concordato direttamente con il datore, assorbibile o non assorbibile dagli aumenti contrattuali.
  • Premi aziendali di secondo livello: eventuale contrattazione integrativa aziendale o territoriale.
  • Tredicesima mensilità: una mensilità di retribuzione globale di fatto, normalmente alla vigilia di Natale (art. 26); il CCNL non prevede la quattordicesima.
  • Welfare contrattuale: Fondo Altea (sanità integrativa, adesione volontaria: 15 euro al mese dal 1° gennaio 2026, 12 a carico dell’azienda e 3 del lavoratore) e Fondo ARCO (previdenza complementare: azienda 1,80%, poi 1,90% dal 1° luglio 2026; lavoratore 1,50%).

Differenza tra CCNL Laterizi Industria e CCNL PMI

Occorre distinguere con attenzione tra due contratti distinti che governano lo stesso settore produttivo:

  • CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento Industria (Confindustria Ceramica · Assobeton · Feneal-Uil · Filca-Cisl · Fillea-Cgil): si applica alle aziende aderenti a Confindustria e Assobeton. È il contratto trattato in questa guida.
  • CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento PMI (Aniem-Confapi; Aner/Confimi Impresa): si applica alle piccole e medie imprese che aderiscono a quelle associazioni. È un contratto distinto, con proprie tabelle retributive, propri scatti e propri preavvisi.

La corretta applicazione dipende dall’associazione datoriale cui aderisce l’impresa. In caso di dubbio, il lavoratore può verificare il CCNL indicato sul cedolino (di norma riportato nel frontespizio) o rivolgersi ai sindacati di categoria.

Divisori contrattuali e calcolo orario

Per convertire la retribuzione mensile in giornaliera o oraria, il CCNL Laterizi Industria stabilisce i seguenti divisori:

  • Divisore giornaliero: 26 (retribuzione mensile / 26 = retribuzione giornaliera).
  • Divisore orario: 174 (retribuzione mensile / 174 = retribuzione oraria per settimana da 40 ore).
  • Divisore per i lavori discontinui: 217,5 per gli addetti a lavori discontinui o di semplice attesa e custodia con 50 ore settimanali, ridotto proporzionalmente per orari inferiori (art. 23).

La quota oraria si ottiene dividendo la retribuzione mensile per 174 (art. 23); il divisore 26 è quello indicato nelle tabelle delle parti.

Casi pratici

Tizio – Operaio livello C con anzianità
Tizio è inquadrato al livello C da sei anni. Il suo minimo tabellare dal 1° luglio 2026 è 1.539,23 €. Aggiungendo contingenza (517,52 €), EDR (10,33 €) e tre scatti biennali (3 × 8,32 = 24,96 €), la sua retribuzione base mensile è di 2.092,04 € lordi, prima di tredicesima e premi. La prossima tranche, altri 55 € sul minimo del livello C, arriverà a luglio 2027.
Caia – Impiegata di livello A assunta nel 2026
Caia viene assunta a gennaio 2026 come impiegata di livello A in un’azienda di prefabbricati. Dal 1° luglio 2026 il suo minimo tabellare è 2.095,20 € più contingenza e EDR per un totale di 2.633,54 € lordi mensili. Non avendo anzianità, non matura ancora scatti. Il minimo di 2.095,20 € comprende già la seconda tranche; la successiva, dal 1° luglio 2027, aggiungerà 74,82 € (parametro 185), portandolo a 2.170,02 €.
Sempronio – Quadro ASQ in una fornace
Sempronio è responsabile di stabilimento inquadrato al livello ASQ. Il suo totale retributivo mensile è 3.088,41 € dal 1° luglio 2026, compresa l’indennità di funzione. Con cinque scatti biennali accumulati (5 × 14,72 = 73,60 €) la retribuzione base è di 3.162,01 €, oltre a eventuali superminimi e premi aziendali.

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Domande frequenti

Quali sono i livelli del CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento?
Il contratto prevede 9 livelli: F, E, D, C, CS, B, A, AS e ASQ. Il livello F è il più basso (personale in ingresso), il livello ASQ è il più elevato (quadri con indennità di funzione).
Di quanto aumentano gli stipendi nel 2026?
Dal 1° luglio 2026 è scattata la seconda tranche di aumento: 55 euro lordi mensili sul parametro 136 (livello medio). Sugli altri livelli l’aumento va da 40,44 € (F) a 88,97 € (AS): A 74,82, B 61,07, CS 57,83, D 50,96, E 47,32. La prima tranche da 90 euro era già partita da ottobre 2025.
Il minimo tabellare è uguale per operai e impiegati?
Sì, il CCNL Laterizi utilizza un sistema di classificazione unico (livelli A, B, C ecc.) che comprende sia operai sia impiegati inquadrati allo stesso livello. Il minimo tabellare è lo stesso indipendentemente dalla categoria contrattuale di appartenenza.
Che cos’è la contingenza e l’EDR?
La contingenza è la componente retributiva storica derivante dagli accordi sulla scala mobile degli anni Ottanta. L’EDR (Elemento Distinto della Retribuzione) è un importo fisso di 10,33 euro mensili (20.000 lire) riconosciuto a tutti dal 1° gennaio 1993 in base al Protocollo del 31 luglio 1992, a copertura del periodo 1992-1993 e rimasto acquisito nella retribuzione (art. 24 del CCNL).
Cosa si aggiunge al minimo tabellare in busta paga?
Al minimo si sommano: contingenza (circa 511-534 € a seconda del livello), EDR (10,33 €), scatti di anzianità biennali (da 6,79 a 14,72 € per scatto), eventuali superminimi individuali, indennità per lavori disagiati (turni, caldo, polveri) e premi aziendali di secondo livello.
Come si calcolano la retribuzione giornaliera e oraria?
La retribuzione giornaliera si ottiene dividendo la mensile per 26. La retribuzione oraria si ottiene dividendo la mensile per 174 (su base 40 ore settimanali). Per i lavori discontinui con 50 ore settimanali si usa 217,5.

Fonti: ipotesi di accordo 31 ottobre 2025 (Feneal-Uil) · ipotesi di accordo 31 maggio 2022 · sintesi del rinnovo (Feneal-Uil) · Confindustria Ceramica · Fondo Altea · L. 199/2025. Testo del CCNL di riferimento: 12 febbraio 2020. Minimi del 1° luglio 2026 verificati sui testi degli accordi e sul sito ilccnl.it (livelli AS, A, B, C).

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento per livello, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima e premio di risultato e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento del 31 ottobre 2025 (vigenza 1° ottobre 2025 – 30 settembre 2028). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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