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CCNL Calzaturiero Industria: preavviso e licenziamento 2024
Il preavviso di licenziamento e di dimissioni nel CCNL Calzaturiero Industria è differenziato per categoria (operai, intermedi, impiegati) e anzianità di servizio. Operai e apprendisti hanno il termine più breve (2 settimane), i dirigenti/quadri quello più lungo (fino a 5 mesi).
Nel CCNL Calzaturiero Industria il preavviso per operai e apprendisti è di 2 settimane lavorative. Per gli impiegati varia da 1 mese (4°-2° livello, fino a 5 anni) a 5 mesi (8° livello, oltre 10 anni). Per gli intermedi va da 1 mese a 2 mesi. In mancanza di preavviso è dovuta la relativa indennità sostitutiva.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa dei preavvisi
| Categoria | Livello | Fino a 5 anni | 5-10 anni | Oltre 10 anni |
|---|---|---|---|---|
| Operai e apprendisti | Tutti | 2 settimane lavorative | 2 settimane lavorative | 2 settimane lavorative |
| Intermedi | 5° | 1 mese | 1 mese | 1,5 mesi |
| Intermedi | 6° | 1 mese | 1,5 mesi | 2 mesi |
| Impiegati | 4°-3°-2° | 1 mese | 1,5 mesi | 2 mesi |
| Impiegati | 6°-5° | 1,5 mesi | 2 mesi | 2,5 mesi |
| Impiegati | 7° | 2 mesi | 3 mesi | 4 mesi |
| Quadri | 8° | 3 mesi | 4 mesi | 5 mesi |
I preavvisi indicati si applicano sia al licenziamento (da parte del datore) sia alle dimissioni (da parte del lavoratore). Il preavviso degli impiegati decorre dal giorno 1 o dal giorno 16 del mese.
Il preavviso: funzione e decorrenza
Il preavviso (art. 2118 c.c.) è il termine che deve intercorrere tra la comunicazione della risoluzione del rapporto e la sua cessazione effettiva. Ha una funzione di protezione reciproca: consente al lavoratore di cercare una nuova occupazione e al datore di trovare un sostituto.
Per gli operai il preavviso può iniziare qualsiasi giorno della settimana. Per gli impiegati e gli intermedi, il preavviso decorre dal primo o dal sedicesimo giorno del mese: la comunicazione fatta il 10 febbraio, ad esempio, inizia a decorrere il 16 febbraio.
Indennità sostitutiva del preavviso
Se una delle parti non rispetta il preavviso (risoluzione in tronco), deve corrispondere all’altra un’indennità sostitutiva del preavviso pari alla retribuzione che sarebbe stata dovuta per i giorni/mesi non lavorati. La base di calcolo include minimo tabellare, scatti di anzianità e superminimi.
Il datore che licenzia senza preavviso deve pagare l’indennità sostitutiva come ultima voce in busta paga. Il lavoratore che si dimette senza rispettare il preavviso vede trattenuta dalla liquidazione finale la quota equivalente.
Licenziamento: distinzione legge-CCNL
È importante distinguere tra le diverse tipologie di licenziamento disciplinate dalla legge e le regole di preavviso del CCNL:
- Licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.): risolve il rapporto in tronco senza preavviso né indennità sostitutiva. Richiede una mancanza grave tale da non consentire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto;
- Licenziamento per giustificato motivo soggettivo: inadempimento contrattuale del lavoratore non sufficientemente grave da costituire giusta causa; richiede il preavviso o la sua indennità sostitutiva;
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: ragioni organizzative o economiche dell’azienda; richiede il preavviso e, per le imprese sopra certi limiti, la procedura di conciliazione preventiva (D.Lgs. 23/2015);
- Licenziamento illegittimo: il lavoratore può impugnarlo entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione (art. 6 L. 604/1966).
Dimissioni: procedura e decorrenza
Le dimissioni devono essere presentate in forma scritta, con comunicazione al datore di lavoro. Dal 2016 le dimissioni volontarie devono essere rassegnate tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro (modulo telematico), pena l’inefficacia, salvo i casi di dimissioni durante la maternità/paternità o in sede protetta.
Le dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento della retribuzione, mobbing accertato) esonerano il lavoratore dall’obbligo di preavviso e danno diritto alla NASpI.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quante settimane di preavviso deve dare un operaio calzaturiero?
Quanto preavviso spetta a un impiegato al 6° livello con 7 anni di anzianità?
Cosa succede se il datore licenzia senza preavviso?
Cosa succede se il lavoratore si dimette senza rispettare il preavviso?
Il licenziamento per giusta causa richiede il preavviso?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, ferie, permessi e ROL 2024, maternità e congedi 2024, tredicesima e premi di risultato e malattia e infortunio 2024.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024. I preavvisi indicati si riferiscono alle aziende industriali (Assocalzaturifici). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.