Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Vetro e Lampade (Assovetro)

CCNL Vetro e Lampade: preavviso, licenziamento e dimissioni

Quanto preavviso deve dare il lavoratore del vetro in caso di dimissioni? E il datore in caso di licenziamento? Una guida pratica a termini, indennità sostitutive e casi speciali nel CCNL Assovetro.

In sintesi

Nel CCNL Vetro e Lampade (art. 73) il preavviso dipende dal gruppo, dal settore, dal livello e dall’anzianità: da 12 a 24 giorni lavorativi per gli operai e da 15 giorni a 4 mesi per intermedi, impiegati e quadri. Per le dimissioni di intermedi, impiegati e quadri i termini sono dimezzati. Chi non lo rispetta paga all’altra parte l’indennità sostitutiva.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assovetro (Confindustria) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
9 aprile 2026
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Riferimento legge
Art. 2118 c.c. (preavviso); art. 2119 c.c. (giusta causa)

Il preavviso: cos’è e a cosa serve

Il preavviso è il periodo che intercorre tra la comunicazione di recesso (licenziamento o dimissioni) e l’effettiva cessazione del rapporto di lavoro. Serve a entrambe le parti: al lavoratore per trovare una nuova occupazione senza perdere subito lo stipendio; al datore per trovare un sostituto o organizzare il passaggio di consegne. È disciplinato dall’art. 2118 c.c., che rinvia ai contratti collettivi per la durata.

Il preavviso è reciproco: vale per il licenziamento senza giusta causa e per le dimissioni del lavoratore. Chi non rispetta il preavviso deve corrispondere all’altra parte l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione globale di fatto per il periodo non lavorato.

Tabella riepilogativa

Termini di preavviso per il licenziamento — CCNL Vetro e Lampade, art. 73
Gruppo, settore e livelli Fino a 5 anni Oltre 5 e fino a 10 anni Oltre 10 anni
Operai (gruppo 3): meccanizzati, trasformazione, soffio 12 giorni lavorativi 16 giorni lavorativi 20 giorni lavorativi
Operai (gruppo 3): lampade e display 12 giorni lavorativi 18 giorni lavorativi 24 giorni lavorativi
Intermedi (gruppo 2): meccanizzati, cat. E ½ mese 1 mese 1 mese e ½
Intermedi: meccanizzati, cat. C-D 1 mese 1 mese e ½ 2 mesi
Intermedi: trasformazione e soffio, livello 3° ½ mese 1 mese 1 mese e ½
Intermedi: trasformazione e soffio, livelli 4°-5°-6° 1 mese 1 mese e ½ 2 mesi
Intermedi: lampade e display, cat. D-E 1 mese e ½ 2 mesi 2 mesi e ½
Intermedi: lampade e display, cat. F 1 mese 1 mese e ½ 2 mesi
Impiegati e quadri (gruppo 1): meccanizzati, cat. E 1 mese e ½ (fino a 10 anni) 2 mesi
Impiegati e quadri: meccanizzati, cat. C-D 2 mesi (fino a 10 anni) 3 mesi
Impiegati e quadri: meccanizzati, cat. A-B 3 mesi (fino a 10 anni) 4 mesi
Impiegati e quadri: trasformazione e soffio, livelli 2°-3°-4° 1 mese 1 mese e ½ 2 mesi
Impiegati e quadri: trasformazione e soffio, livelli 5°-6° 1 mese e ½ 2 mesi 3 mesi
Impiegati e quadri: trasformazione e soffio, livelli 7°-8°-9° 2 mesi 3 mesi 4 mesi
Impiegati e quadri: lampade e display, cat. A-B-C 2 mesi 3 mesi 4 mesi
Impiegati e quadri: lampade e display, cat. D-E 1 mese e ½ 2 mesi 2 mesi e ½
Impiegati e quadri: lampade e display, cat. F-G 1 mese 1 mese e ½ 2 mesi
Impiegati e quadri: lampade e display, cat. H-I 15 giorni 1 mese 1 mese e ½

Come si legge: per intermedi, impiegati e quadri il preavviso decorre dalla metà o dalla fine di ciascun mese e in caso di dimissioni i termini sono ridotti della metà; per gli operai i giorni sono gli stessi per licenziamento e dimissioni. Fonte: art. 73 del CCNL 10 febbraio 2023 (testo Assovetro). Il rinnovo del 9 aprile 2026 non è stato verificato sul testo, che non risulta pubblicato in forma aperta.

Eccezioni: quando il preavviso non si applica

Ci sono casi in cui il preavviso viene meno o è ridotto:

  • Licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.): comportamenti gravissimi (furto, aggressione, falsa certificazione, violazione grave delle norme di sicurezza) consentono il licenziamento immediato senza preavviso né indennità sostitutiva. La giusta causa deve essere reale e provata; altrimenti il licenziamento può essere impugnato.
  • Dimissioni per giusta causa: il lavoratore può dimettersi senza preavviso se il datore commette gravi inadempimenti (es. mancato pagamento dello stipendio, demansionamento illegittimo, mobbing). In questo caso il lavoratore ha diritto anche all’indennità sostitutiva da parte del datore.
  • Accordo tra le parti: è sempre possibile concordare un periodo di preavviso diverso (più breve o più lungo) rispetto a quanto previsto dal CCNL, ma non al di sotto dei minimi contrattuali (il CCNL è inderogabile in peius).

L’indennità sostitutiva del preavviso

Quando una parte decide di non effettuare il preavviso lavorato (ad esempio il datore vuole che il lavoratore smetta di lavorare subito), deve corrispondere l’indennità sostitutiva. L’importo è pari alla retribuzione globale di fatto (minimo + scatti + indennità continuative) moltiplicata per il numero di giorni di preavviso non effettuati. L’indennità sostitutiva è soggetta a contribuzione INPS e IRPEF come normale retribuzione.

Pubblicita

Il preavviso nel ciclo continuo

Per i lavoratori del ciclo continuo la gestione del preavviso ha una particolarità operativa: il lavoratore deve continuare a lavorare sui turni programmati fino alla scadenza del preavviso. Il datore non può modificare il calendario dei turni durante il preavviso in modo da rendere il lavoro impossibile o penalizzante. In caso di accordo per esonerare il lavoratore dal lavoro durante il preavviso, si corrisponde l’indennità sostitutiva.

Casi pratici

Tizio — Dimissioni con preavviso, livello D settore meccanizzato
Tizio è un operaio (gruppo 3) di cat. D con 3 anni di anzianità e dà le dimissioni il 1° giugno 2026. Il preavviso è di 12 giorni lavorativi, uguale a quello del licenziamento. L’azienda preferisce che smetta subito di lavorare: può esonerarlo dalla prestazione corrispondendogli la retribuzione delle ore lavorative mancanti al compimento del preavviso (art. 73, lett. a).
Caia — Licenziamento senza giusta causa, livello A
Caia (cat. A, 12 anni di anzianità) viene licenziata per giustificato motivo oggettivo (ristrutturazione). Per la cat. A dei meccanizzati con oltre 10 anni di servizio il preavviso è di 4 mesi. L’azienda la esonera dal lavoro e le corrisponde l’indennità sostitutiva pari a 4 mensilità di retribuzione. Caia riceve anche il TFR maturato e la quota proporzionale della tredicesima.
Sempronio — Licenziamento per giusta causa contestato
Sempronio viene licenziato per giusta causa per presunti danni all’impianto. Il datore non corrisponde preavviso né indennità sostitutiva. Sempronio, convinto che la giusta causa sia infondata, si rivolge a Filctem-Cgil. Se la giusta causa non è provata, il licenziamento diventa senza giusta causa e Sempronio ha diritto sia all’indennità sostitutiva del preavviso sia all’eventuale reintegra o indennità risarcitoria (legge 300/1970, come modificata dalla l. 92/2012 e d.lgs. 23/2015).
Pubblicita

Domande frequenti

Quanti mesi di preavviso prevede il CCNL Vetro per i livelli alti?
Per le categorie A e B dei meccanizzati e i livelli 7°-8°-9° di trasformazione e soffio, con più di 10 anni di anzianità, il preavviso è di 4 mesi (art. 73); lo stesso vale per le categorie A-B-C delle lampade e display. Per gli operai è di 12-20 giorni lavorativi (24 nelle lampade e display).
Il preavviso vale anche per le dimissioni?
Sì, il preavviso è reciproco: sia il datore (in caso di licenziamento) sia il lavoratore (in caso di dimissioni) deve rispettare i termini contrattuali. In caso di dimissioni senza preavviso, il lavoratore deve corrispondere al datore l’indennità sostitutiva.
Cosa è l’indennità sostitutiva del preavviso?
Se la parte che deve il preavviso preferisce non effettuarlo, corrisponde l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione globale di fatto per il periodo di preavviso non lavorato. È soggetta a INPS e IRPEF.
Il licenziamento per giusta causa azzera il preavviso?
Sì, il licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.) è la risoluzione immediata senza preavviso né indennità sostitutiva. La giusta causa deve essere reale e provata; altrimenti il licenziamento è impugnabile.
In caso di licenziamento collettivo, cosa cambia?
I licenziamenti collettivi seguono la l. 223/1991: obbligo di comunicazione ai sindacati, esame congiunto, eventuale accordo su criteri di scelta. I termini di preavviso si applicano anche in questo caso, salvo esonero con pagamento dell’indennità sostitutiva.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, ferie, permessi e ROL 2026, maternità, paternità e congedi 2026, tredicesima, quattordicesima e premi 2026 e malattia, infortunio e comporto 2026.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e si basano sul testo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 10 febbraio 2023; il rinnovo del 9 aprile 2026 non è stato verificato sul testo. I termini di preavviso sono quelli dell’art. 73. Per situazioni specifiche si consulti un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.