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Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Nel CCNL Vetro e Lampade i termini di preavviso variano da 15 giorni (livelli base con poca anzianità) a 4-6 mesi (categorie apicali con lunga anzianità). Il preavviso vale sia per il licenziamento sia per le dimissioni. In caso di mancato preavviso scatta l’indennità sostitutiva.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Vetro e Lampade (Assovetro)

CCNL Vetro e Lampade: preavviso, licenziamento e dimissioni

Quanto preavviso deve dare il lavoratore del vetro in caso di dimissioni? E il datore in caso di licenziamento? Una guida pratica a termini, indennità sostitutive e casi speciali nel CCNL Assovetro.

In sintesi

Nel CCNL Vetro e Lampade i termini di preavviso variano da 15 giorni (livelli base con poca anzianità) a 4-6 mesi (categorie apicali con lunga anzianità). Il preavviso vale sia per il licenziamento sia per le dimissioni. In caso di mancato preavviso scatta l’indennità sostitutiva.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assovetro (Confindustria) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
9 aprile 2026
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Riferimento legge
Art. 2118 c.c. (preavviso); art. 2119 c.c. (giusta causa)

Il preavviso: cos’è e a cosa serve

Il preavviso è il periodo che intercorre tra la comunicazione di recesso (licenziamento o dimissioni) e l’effettiva cessazione del rapporto di lavoro. Serve a entrambe le parti: al lavoratore per trovare una nuova occupazione senza perdere subito lo stipendio; al datore per trovare un sostituto o organizzare il passaggio di consegne. È disciplinato dall’art. 2118 c.c., che rinvia ai contratti collettivi per la durata.

Il preavviso è reciproco: vale per il licenziamento senza giusta causa e per le dimissioni del lavoratore. Chi non rispetta il preavviso deve corrispondere all’altra parte l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione globale di fatto per il periodo non lavorato.

Tabella riepilogativa

Termini di preavviso indicativi per livello e anzianità — CCNL Vetro e Lampade
Livello / Categoria Anzianità fino a 5 anni Anzianità 5-10 anni Anzianità oltre 10 anni
Livelli base (cat. F, E; 1°-3° trasf.; L-H lampade) 15 giorni 20 giorni 30 giorni
Livelli intermedi (cat. D, C; 4°-6° trasf.; G-E lampade) 1 mese 1,5 mesi 2 mesi
Livelli alti (cat. B; 7°-8°A trasf.; D-B lampade) 2 mesi 3 mesi 4 mesi
Livelli apicali (cat. A, IPO; 8°A trasf.; A lampade) 3 mesi 4 mesi 5-6 mesi

Avvertenza: i termini sopra indicati sono orientativi. Il CCNL Vetro e Lampade fissa le durate esatte per livello e anzianità nel testo contrattuale. Fare riferimento al testo ufficiale o a Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil per i valori precisi.

Eccezioni: quando il preavviso non si applica

Ci sono casi in cui il preavviso viene meno o è ridotto:

  • Licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.): comportamenti gravissimi (furto, aggressione, falsa certificazione, violazione grave delle norme di sicurezza) consentono il licenziamento immediato senza preavviso né indennità sostitutiva. La giusta causa deve essere reale e provata; altrimenti il licenziamento può essere impugnato.
  • Dimissioni per giusta causa: il lavoratore può dimettersi senza preavviso se il datore commette gravi inadempimenti (es. mancato pagamento dello stipendio, demansionamento illegittimo, mobbing). In questo caso il lavoratore ha diritto anche all’indennità sostitutiva da parte del datore.
  • Accordo tra le parti: è sempre possibile concordare un periodo di preavviso diverso (più breve o più lungo) rispetto a quanto previsto dal CCNL, ma non al di sotto dei minimi contrattuali (il CCNL è inderogabile in peius).

L’indennità sostitutiva del preavviso

Quando una parte decide di non effettuare il preavviso lavorato (ad esempio il datore vuole che il lavoratore smetta di lavorare subito), deve corrispondere l’indennità sostitutiva. L’importo è pari alla retribuzione globale di fatto (minimo + scatti + indennità continuative) moltiplicata per il numero di giorni di preavviso non effettuati. L’indennità sostitutiva è soggetta a contribuzione INPS e IRPEF come normale retribuzione.

Il preavviso nel ciclo continuo

Per i lavoratori del ciclo continuo la gestione del preavviso ha una particolarità operativa: il lavoratore deve continuare a lavorare sui turni programmati fino alla scadenza del preavviso. Il datore non può modificare il calendario dei turni durante il preavviso in modo da rendere il lavoro impossibile o penalizzante. In caso di accordo per esonerare il lavoratore dal lavoro durante il preavviso, si corrisponde l’indennità sostitutiva.

Casi pratici

Tizio — Dimissioni con preavviso, livello D settore meccanizzato
Tizio (cat. D, 3 anni di anzianità) dà le dimissioni il 1° giugno 2026. Il suo preavviso contrattuale è di 1 mese: deve lavorare fino al 30 giugno 2026. L’azienda accetta le dimissioni ma preferisce che Tizio smetta subito di lavorare, per evitare tensioni in reparto. Corrisponde quindi l’indennità sostitutiva (1 mensilità della retribuzione globale di fatto) nell’ultima busta paga.
Caia — Licenziamento senza giusta causa, livello A
Caia (cat. A, 12 anni di anzianità) viene licenziata per giustificato motivo oggettivo (ristrutturazione). Il suo preavviso contrattuale è di 5-6 mesi. L’azienda la esonera dal lavoro e le corrisponde l’indennità sostitutiva pari a 5-6 mensilità della retribuzione globale di fatto. Caia riceve anche il TFR maturato e la quota proporzionale della tredicesima.
Sempronio — Licenziamento per giusta causa contestato
Sempronio viene licenziato per giusta causa per presunti danni all’impianto. Il datore non corrisponde preavviso né indennità sostitutiva. Sempronio, convinto che la giusta causa sia infondata, si rivolge a Filctem-Cgil. Se la giusta causa non è provata, il licenziamento diventa senza giusta causa e Sempronio ha diritto sia all’indennità sostitutiva del preavviso sia all’eventuale reintegra o indennità risarcitoria (legge 300/1970, come modificata dalla l. 92/2012 e d.lgs. 23/2015).

Domande frequenti

Quanti mesi di preavviso prevede il CCNL Vetro per i livelli alti?
Per le categorie apicali (A, B nel meccanizzato; livelli 7-8A nella trasformazione) con più di 10 anni di anzianità, il preavviso può arrivare a 4-6 mesi. Per i livelli base con poca anzianità il preavviso è di 15-30 giorni.
Il preavviso vale anche per le dimissioni?
Sì, il preavviso è reciproco: sia il datore (in caso di licenziamento) sia il lavoratore (in caso di dimissioni) deve rispettare i termini contrattuali. In caso di dimissioni senza preavviso, il lavoratore deve corrispondere al datore l’indennità sostitutiva.
Cosa è l’indennità sostitutiva del preavviso?
Se la parte che deve il preavviso preferisce non effettuarlo, corrisponde l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione globale di fatto per il periodo di preavviso non lavorato. È soggetta a INPS e IRPEF.
Il licenziamento per giusta causa azzera il preavviso?
Sì, il licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.) è la risoluzione immediata senza preavviso né indennità sostitutiva. La giusta causa deve essere reale e provata; altrimenti il licenziamento è impugnabile.
In caso di licenziamento collettivo, cosa cambia?
I licenziamenti collettivi seguono la l. 223/1991: obbligo di comunicazione ai sindacati, esame congiunto, eventuale accordo su criteri di scelta. I termini di preavviso si applicano anche in questo caso, salvo esonero con pagamento dell’indennità sostitutiva.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 9 aprile 2026. I termini di preavviso indicati sono orientativi; per i valori precisi per ogni livello e anzianità si consulti il testo integrale del CCNL, un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanti mesi di preavviso prevede il CCNL Vetro per i livelli alti?

Per le categorie apicali (A, B nel settore meccanizzato; livelli 7-8A nella trasformazione) con più di 10 anni di anzianità, il preavviso può arrivare a 4-6 mesi. Per i livelli base con poca anzianità il preavviso è di 15-30 giorni.

Il preavviso vale anche per le dimissioni?

Sì, il preavviso è reciproco: sia il datore in caso di licenziamento (senza giusta causa) sia il lavoratore in caso di dimissioni deve rispettare i termini contrattuali. In caso di dimissioni senza preavviso, il lavoratore deve corrispondere al datore l’indennità sostitutiva.

Cosa è l’indennità sostitutiva del preavviso?

Se la parte che deve il preavviso preferisce non effettuarlo (es. il datore vuole che il lavoratore smetta subito di lavorare), può corrispondere in busta paga l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione globale di fatto per il periodo di preavviso non lavorato.

Il licenziamento per giusta causa azzera il preavviso?

Sì, il licenziamento per giusta causa (ex art. 2119 c.c.) è la risoluzione immediata del rapporto senza preavviso né indennità sostitutiva. Si tratta di comportamenti così gravi da non consentire anche solo la prosecuzione temporanea del rapporto. La giusta causa deve essere reale e provata.

In caso di licenziamento collettivo nel settore vetro, cosa cambia?

I licenziamenti collettivi (per riduzione di personale, ristrutturazione) seguono la l. 223/1991: obbligo di comunicazione ai sindacati, esame congiunto, eventuale accordo su criteri di scelta. I termini di preavviso si applicano anche in questo caso, salvo esonero con pagamento dell’indennità sostitutiva.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.