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CCNL Vetro e Lampade: preavviso, licenziamento e dimissioni
Quanto preavviso deve dare il lavoratore del vetro in caso di dimissioni? E il datore in caso di licenziamento? Una guida pratica a termini, indennità sostitutive e casi speciali nel CCNL Assovetro.
Nel CCNL Vetro e Lampade i termini di preavviso variano da 15 giorni (livelli base con poca anzianità) a 4-6 mesi (categorie apicali con lunga anzianità). Il preavviso vale sia per il licenziamento sia per le dimissioni. In caso di mancato preavviso scatta l’indennità sostitutiva.
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Il preavviso: cos’è e a cosa serve
Il preavviso è il periodo che intercorre tra la comunicazione di recesso (licenziamento o dimissioni) e l’effettiva cessazione del rapporto di lavoro. Serve a entrambe le parti: al lavoratore per trovare una nuova occupazione senza perdere subito lo stipendio; al datore per trovare un sostituto o organizzare il passaggio di consegne. È disciplinato dall’art. 2118 c.c., che rinvia ai contratti collettivi per la durata.
Il preavviso è reciproco: vale per il licenziamento senza giusta causa e per le dimissioni del lavoratore. Chi non rispetta il preavviso deve corrispondere all’altra parte l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione globale di fatto per il periodo non lavorato.
Tabella riepilogativa
| Livello / Categoria | Anzianità fino a 5 anni | Anzianità 5-10 anni | Anzianità oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| Livelli base (cat. F, E; 1°-3° trasf.; L-H lampade) | 15 giorni | 20 giorni | 30 giorni |
| Livelli intermedi (cat. D, C; 4°-6° trasf.; G-E lampade) | 1 mese | 1,5 mesi | 2 mesi |
| Livelli alti (cat. B; 7°-8°A trasf.; D-B lampade) | 2 mesi | 3 mesi | 4 mesi |
| Livelli apicali (cat. A, IPO; 8°A trasf.; A lampade) | 3 mesi | 4 mesi | 5-6 mesi |
Avvertenza: i termini sopra indicati sono orientativi. Il CCNL Vetro e Lampade fissa le durate esatte per livello e anzianità nel testo contrattuale. Fare riferimento al testo ufficiale o a Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil per i valori precisi.
Eccezioni: quando il preavviso non si applica
Ci sono casi in cui il preavviso viene meno o è ridotto:
- Licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.): comportamenti gravissimi (furto, aggressione, falsa certificazione, violazione grave delle norme di sicurezza) consentono il licenziamento immediato senza preavviso né indennità sostitutiva. La giusta causa deve essere reale e provata; altrimenti il licenziamento può essere impugnato.
- Dimissioni per giusta causa: il lavoratore può dimettersi senza preavviso se il datore commette gravi inadempimenti (es. mancato pagamento dello stipendio, demansionamento illegittimo, mobbing). In questo caso il lavoratore ha diritto anche all’indennità sostitutiva da parte del datore.
- Accordo tra le parti: è sempre possibile concordare un periodo di preavviso diverso (più breve o più lungo) rispetto a quanto previsto dal CCNL, ma non al di sotto dei minimi contrattuali (il CCNL è inderogabile in peius).
L’indennità sostitutiva del preavviso
Quando una parte decide di non effettuare il preavviso lavorato (ad esempio il datore vuole che il lavoratore smetta di lavorare subito), deve corrispondere l’indennità sostitutiva. L’importo è pari alla retribuzione globale di fatto (minimo + scatti + indennità continuative) moltiplicata per il numero di giorni di preavviso non effettuati. L’indennità sostitutiva è soggetta a contribuzione INPS e IRPEF come normale retribuzione.
Il preavviso nel ciclo continuo
Per i lavoratori del ciclo continuo la gestione del preavviso ha una particolarità operativa: il lavoratore deve continuare a lavorare sui turni programmati fino alla scadenza del preavviso. Il datore non può modificare il calendario dei turni durante il preavviso in modo da rendere il lavoro impossibile o penalizzante. In caso di accordo per esonerare il lavoratore dal lavoro durante il preavviso, si corrisponde l’indennità sostitutiva.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanti mesi di preavviso prevede il CCNL Vetro per i livelli alti?
Il preavviso vale anche per le dimissioni?
Cosa è l’indennità sostitutiva del preavviso?
Il licenziamento per giusta causa azzera il preavviso?
In caso di licenziamento collettivo, cosa cambia?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, ferie, permessi e ROL 2026, maternità, paternità e congedi 2026, tredicesima, quattordicesima e premi 2026 e malattia, infortunio e comporto 2026.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 9 aprile 2026. I termini di preavviso indicati sono orientativi; per i valori precisi per ogni livello e anzianità si consulti il testo integrale del CCNL, un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel settore del vetro, dove i cicli produttivi a fuoco continuo richiedono continuita' e dove convivono operai specializzati e figure tecniche, la disciplina del preavviso e del recesso ha riflessi organizzativi rilevanti. Il preavviso e' un istituto bilaterale: tutela chi subisce il recesso, consentendogli di organizzarsi, e vincola allo stesso modo lavoratore e datore.
La funzione del preavviso
Nel rapporto a tempo indeterminato il recesso e' ammesso ma non immediato: l'art. 2118 c.c. impone un periodo di preavviso, durante il quale il rapporto prosegue normalmente. La sua funzione e' dare alla controparte il tempo di adattarsi - per il datore trovare un sostituto, per il lavoratore cercare una nuova occupazione. La durata e' rinviata alle tabelle del CCNL vigente.
I termini graduati per livello e anzianita'
Il preavviso non e' uniforme: cresce con il livello di inquadramento e con l'anzianita' di servizio. Le categorie iniziali con poca anzianita' hanno termini brevi, mentre i profili apicali con lunga permanenza conoscono periodi più ampi. Per i valori puntuali occorre consultare l'articolo sul preavviso del CCNL Assovetro applicato, nella versione aggiornata, evitando di affidarsi a importi non verificati.
L'indennita' sostitutiva
Se la parte che recede non concede o non lavora il preavviso, deve corrispondere all'altra un'indennita' sostitutiva pari alla retribuzione che sarebbe maturata nel periodo. Il datore che licenzia con effetto immediato paga quindi l'equivalente economico del preavviso; specularmente, il lavoratore che cessa subito subisce la trattenuta della relativa indennita' sulle competenze finali.
Le dimissioni e la procedura telematica
Le dimissioni del lavoratore devono passare per il modulo telematico obbligatorio (art. 26 D.Lgs. 151/2015): una comunicazione verbale o una semplice lettera non producono effetti. La procedura e' revocabile entro sette giorni, a tutela di ripensamenti e contro le dimissioni in bianco. Decorso il termine, la cessazione segue i tempi del preavviso.
Il licenziamento e i suoi presupposti
Il datore non può recedere liberamente: il licenziamento richiede una giusta causa o un giustificato motivo, soggettivo od oggettivo, e il rispetto delle procedure di legge, comprese le garanzie del contraddittorio nel licenziamento disciplinare. Il preavviso e' dovuto nel licenziamento per giustificato motivo, mentre nella giusta causa - fatto così grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria - il recesso e' immediato.
La giusta causa che esclude il preavviso
L'art. 2119 c.c. consente a entrambe le parti il recesso senza preavviso quando si verifica una causa che non permette la prosecuzione, neppure temporanea, del rapporto. Per il datore e' il licenziamento per giusta causa; per il lavoratore sono le dimissioni per giusta causa, che di norma non comportano l'onere del preavviso e conservano l'accesso alla NASpI.
Domande frequenti
Il preavviso vale solo per il licenziamento?
No, e' bilaterale: vale sia per il licenziamento sia per le dimissioni. La parte che recede deve rispettarlo o versare l'indennita' sostitutiva.
Quanto dura il preavviso nel settore vetro?
Dipende dal livello e dall'anzianita': termini brevi per i livelli iniziali, piu' ampi per i profili apicali con lunga anzianita'. I valori sono nelle tabelle del CCNL Assovetro vigente.
Cosa succede se non si rispetta il preavviso?
Scatta l'indennita' sostitutiva, pari alla retribuzione del periodo non lavorato, a carico della parte che recede senza concederlo o senza osservarlo.
Come si danno le dimissioni?
Tramite il modulo telematico obbligatorio (art. 26 D.Lgs. 151/2015), revocabile entro sette giorni. Una lettera o una comunicazione verbale non bastano.
Quando il licenziamento e' senza preavviso?
Nel licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.), quando il fatto e' cosi' grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto.