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Preavviso e licenziamento nel CCNL Energia e Petrolio
Il CCNL Energia e Petrolio disciplina i termini di preavviso in modo articolato per livello e anzianità: i periodi sono tra i più lunghi del panorama industriale italiano, a tutela della stabilità dei lavoratori altamente specializzati del settore.
I termini di preavviso variano da 2 settimane (livello 6, anzianità inferiore a 2 anni) a 8 mesi (livelli 1-3 con oltre 15 anni di servizio). Per le dimissioni i termini si dimezzano. Il preavviso decorre dal 15 o dal 30 del mese.
Tabella riepilogativa
| Anzianità | Livelli 1-3 | Livelli 4-5 | Livello 6 |
|---|---|---|---|
| Fino a 2 anni | 4 mesi | 3 mesi | 2 settimane |
| Da 2 a 5 anni | 4 mesi | 3 mesi | 1 mese |
| Da 5 a 10 anni | 5 mesi | 4 mesi | 3 mesi |
| Da 10 a 15 anni | 6 mesi | 5 mesi | 4 mesi |
| Oltre 15 anni | 8 mesi | 6 mesi | 5 mesi |
Per le dimissioni i termini indicati si riducono della metà. Il preavviso decorre dal giorno 15 o dal giorno 30 (28 o 31) del mese: se la comunicazione arriva in un giorno diverso, si aggiungono i giorni mancanti al primo utile tra il 15 e il 30 successivo.
Come decorre il preavviso
Il CCNL Energia e Petrolio prevede che il preavviso decorra dal 15 o dal 30 del mese (28 o 31 per febbraio e i mesi con 31 giorni). Se la comunicazione di licenziamento o dimissioni viene consegnata il 7 del mese, i giorni mancanti al 15 (8 giorni) si sommano al periodo contrattuale. Il preavviso effettivo risulta quindi leggermente più lungo rispetto a quello nominale contrattuale.
Durante il preavviso:
- Il rapporto di lavoro prosegue normalmente, con tutte le obbligazioni retributive e previdenziali.
- Il lavoratore ha diritto a brevi permessi per ricercare nuova occupazione (distribuzione e durata definite dall’azienda).
- Il datore non può modificare unilateralmente le mansioni o le condizioni economiche durante il preavviso.
Indennità sostitutiva del preavviso
In alternativa al preavviso lavorato, entrambe le parti possono optare per la sua monetizzazione. L’indennità sostitutiva è pari alla retribuzione globale mensile moltiplicata per i mesi (o frazioni) di preavviso non lavorati. Per i lavoratori ad alta anzianità e livello, l’importo può essere considerevole: un quadro di livello 1/5 con 16 anni di servizio che viene licenziato ha diritto a 8 mensilità di RGM come indennità sostitutiva se il datore rinuncia al preavviso lavorato.
Licenziamento per giusta causa e giustificato motivo
Oltre alle regole di preavviso, il licenziamento nel settore energia e petrolio soggiace alle tutele di legge:
- Giusta causa (art. 2119 c.c.): mancanza grave che non consente nemmeno la prosecuzione provvisoria del rapporto. Non richiede preavviso. Esempi: furto, grave violazione delle norme di sicurezza in raffineria, abbandono del posto in impianto critico.
- Giustificato motivo soggettivo: inadempimento contrattuale meno grave, con preavviso.
- Giustificato motivo oggettivo: ragioni economiche, organizzative o produttive, con preavviso e possibile obbligo di repechage (art. 2103 c.c.).
Per le aziende con più di 15 dipendenti si applicano le tutele dell’art. 18 Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970) e del D.Lgs. 23/2015 (contratto a tutele crescenti), a seconda della data di assunzione.
Dimissioni: procedura e preavviso ridotto
Le dimissioni volontarie devono essere comunicate per iscritto tramite la procedura telematica del Ministero del Lavoro (portale cliclavoro.gov.it), pena l’inefficacia. Il preavviso per le dimissioni è la metà di quello previsto per il licenziamento. Se il lavoratore non lavora il preavviso, è tenuto a corrispondere al datore l’indennità sostitutiva (o il datore può trattenerla dalle competenze di fine rapporto). Le dimissioni per giusta causa (comportamenti gravi del datore) danno diritto al trattamento economico completo, inclusa l’indennità sostitutiva.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto preavviso deve dare un quadro nel CCNL Energia e Petrolio?
Dal quando decorre il preavviso?
Si può evitare il preavviso con un’indennità sostitutiva?
Il licenziamento per giusta causa azzera il preavviso?
Durante il preavviso il lavoratore ha permessi per cercare lavoro?
Come si presentano le dimissioni nel settore energia e petrolio?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Energia e Petrolio del 16 aprile 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanto preavviso deve dare un quadro (livello 1) nel CCNL Energia e Petrolio?
I quadri (livelli 1-3) con oltre 15 anni di anzianità devono dare 8 mesi di preavviso in caso di licenziamento (o riceverlo). Per le dimissioni il termine si dimezza a 4 mesi. Con anzianità fino a 2 anni il preavviso è di 4 mesi per entrambe le parti.
Quali sono i termini di preavviso per un operatore al livello 5?
Per i livelli 4-5 il preavviso va da 3 mesi (anzianità fino a 2 anni) a 6 mesi (oltre 15 anni). Per le dimissioni i termini si dimezzano. Per il livello 6 il preavviso è più breve: da 2 settimane a 5 mesi a seconda dell'anzianità.
Dal quando decorre il preavviso nel CCNL Energia e Petrolio?
Il preavviso decorre dal 15 o dal 30 del mese (28 o 31 per i mesi con meno giorni). Se la comunicazione arriva in un giorno diverso, i giorni mancanti al 15 o al 30 successivo si aggiungono al periodo contrattuale. In pratica il preavviso effettivo può essere leggermente più lungo di quello nominale.
Si può evitare il preavviso con un'indennità sostitutiva?
Sì, sia il datore che il lavoratore possono rinunciare al preavviso pagando un'indennità sostitutiva pari alla retribuzione globale mensile per i mesi di preavviso non lavorati. Questa facoltà è prevista dal CCNL e dalla legge.
Il licenziamento per giusta causa azzera il preavviso?
Sì, il licenziamento per giusta causa (mancanza grave che non consente la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto) non richiede preavviso né indennità sostitutiva. Il datore deve tuttavia dimostrare la giusta causa; in caso di contestazione il giudice del lavoro può riqualificare il licenziamento.
Durante il preavviso il lavoratore ha permessi per cercare lavoro?
Sì, il CCNL Energia e Petrolio prevede che durante il preavviso il datore conceda al lavoratore brevi permessi per cercare nuova occupazione, la cui distribuzione e durata sono stabilite dall'azienda in base alle esigenze tecnico-organizzative.
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