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Malattia, infortunio e comporto nel CCNL Energia e Petrolio
Nel settore energia e petrolio i rischi per la salute dei lavoratori sono superiori alla media industriale. Il CCNL prevede tutele rafforzate in caso di malattia e infortunio: un lungo periodo di comporto, l’integrazione al 100% della retribuzione per i primi mesi e, dal rinnovo 2025, l’esclusione delle patologie oncologiche e degenerative dal computo del comporto.
Il CCNL Energia e Petrolio garantisce la conservazione del posto per malattia da 7 mesi (anzianità fino a 5 anni) a 18 mesi (oltre 10 anni). Il trattamento economico integra l’INPS fino al 100% della retribuzione per i primi mesi. Dal rinnovo 2025 le assenze per patologie oncologiche e malattie degenerative sono escluse dal comporto ordinario.
Tabella riepilogativa
| Anzianità | Comporto continuativo | Comporto non continuativo | Integrazione al 100% | Integrazione al 50% |
|---|---|---|---|---|
| Fino a 5 anni | 7 mesi | 9 mesi nell’arco di 1 anno | Primi 4 mesi | Mesi 5-7 |
| Da 5 a 10 anni | 10 mesi | 12 mesi in 18 mesi | Primi 6 mesi | Mesi 7-10 |
| Oltre 10 anni | 12 mesi | 18 mesi in 27 mesi | Primi 8 mesi | Mesi 9-12 |
Il trattamento economico indicato è quello complessivo (INPS + integrazione contrattuale). L’integrazione contrattuale colma la differenza tra l’indennità INPS e la retribuzione globale mensile netta. Per i lavoratori con anzianità da 5 a 10 anni in comporto non continuativo, il limite è di 12 mesi nell’arco di 18 mesi.
Novità 2025: patologie oncologiche e malattie degenerative
Il rinnovo del 16 aprile 2025 ha introdotto una tutela significativa: le assenze per patologie oncologiche e malattie degenerative non vengono computate nel periodo di comporto ordinario. Questa disposizione, già presente in alcuni contratti di settore, riconosce la natura lunga e discontinua di tali percorsi di cura e impedisce che il lavoratore esaurisca il comporto per colpa di terapie che si prolungano inevitabilmente nel tempo (es. chemioterapia, dialisi, sclerosi multipla). La norma si aggiunge alle tutele di legge esistenti e può interagire con i piani sanitari FASIE per la gestione delle spese mediche.
Integrazione contrattuale durante la malattia: come funziona
La legge (D.Lgs. 151/2001 per la maternità; artt. 2110 c.c. e normativa INPS per la malattia comune) garantisce un’indennità di malattia pari al 50% della retribuzione dal 4° al 20° giorno e al 66,67% dal 21° giorno in poi (per i lavoratori con determinati requisiti contributivi). Il CCNL Energia e Petrolio integra questa indennità fino al 100% della retribuzione globale mensile per i primi mesi di malattia (4, 6 o 8 mesi a seconda dell’anzianità). Nella fase successiva l’integrazione scende al 50% della differenza. L’onere dell’integrazione è a carico del datore di lavoro.
Infortunio sul lavoro e malattia professionale
L’infortunio sul lavoro e la malattia professionale sono coperti dall’INAIL con indennità specifiche (75% della retribuzione media giornaliera dal 4° giorno). Il periodo di assenza per infortunio professionale non rientra nel comporto ordinario per malattia comune: il lavoratore infortunato sul lavoro conserva il diritto al posto per tutta la durata della prognosi, salvo cessazione definitiva dell’attività aziendale. Il CCNL può prevedere integrazioni rispetto all’indennità INAIL, da verificare negli accordi aziendali. Nei settori a rischio elevato (raffinerie, impianti chimici, E&P) gli accordi aziendali spesso prevedono coperture aggiuntive attraverso il fondo FASIE.
Obblighi di certificazione e reperibilità
Il lavoratore ammalato ha l’obbligo di:
- Comunicare tempestivamente l’assenza al datore di lavoro, di norma prima dell’inizio del turno o del normale orario di lavoro.
- Trasmettere il certificato medico telematico all’INPS entro i termini di legge; il numero di protocollo va comunicato al datore su richiesta.
- Essere reperibile nelle fasce orarie di visita fiscale stabilite dall’INPS (10:00-12:00 e 17:00-19:00 nei giorni feriali) durante i periodi di malattia a carico INPS.
Per i lavoratori su turni notturni, le fasce di reperibilità possono essere adattate; in caso di dubbio è opportuno rivolgersi al proprio sindacato di categoria.
Casi pratici
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Domande frequenti
Per quanti mesi si conserva il posto in caso di malattia?
Come è integrata la retribuzione durante la malattia?
Le patologie oncologiche rientrano nel comporto?
L’infortunio sul lavoro rientra nel comporto ordinario?
Il datore può licenziare durante la malattia?
Come si comunica la malattia nel settore energia e petrolio?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Energia e Petrolio del 16 aprile 2025. Per il dettaglio del trattamento economico per fascia di anzianità fare riferimento al testo contrattuale. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, il sindacato (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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