In sintesi
- Fino al 31 dicembre 2020 l'impresa può pubblicare senza separata evidenza la maggiorazione di capitale o l'impatto dei parametri specifici
- L'obbligo di disclosure separata sul capital add-on viene quindi differito al 1° gennaio 2021
- Fermi restando gli obblighi generali di informativa sul SCR
- Norma di mitigazione reputazionale nelle prime annualità di Solvency II
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 344-quaterdecies D.Lgs. 209/2005 — (Obblighi di informativa sulle maggiorazioni di capitale)
D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private
((
1. Fermi restando gli obblighi di informativa previsti da altre disposizioni di legge o regolamentari, l'impresa, sebbene siano stati comunicati i Requisiti Patrimoniali di Solvibilità ai sensi dell'articolo 47-septies, comma 2, lettera e), punto 2), sino al 31 dicembre 2020, pubblica senza separata evidenza la maggiorazione di capitale o l'impatto dei parametri specifici cui l'impresa deve ricorrere ai sensi dell'articolo 45-terdecies.
))
Stesso numero, altri codici
- Art. 344 D.Lgs. 209/2005 — Periti di assicurazione già iscritti
- Articolo 344 Codice Civile: Funzioni del giudice tutelare
- Articolo 344 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 344 Codice di Procedura Civile: Intervento in appello
- Art. 344 c.p.p.: Richiesta di autorizzazione a procedere
- Art. 344 Codice Penale: Abrogato
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo 344-quaterdecies introduce una moratoria sulla disclosure separata del capital add-on, il sovrapprezzo patrimoniale che l'IVASS può imporre alle imprese con profilo di rischio non adeguatamente catturato dalla formula standard o con governance carente. La norma riconosce che la pubblicazione separata del capital add-on nei primi anni di Solvency II avrebbe potuto generare segnalazioni reputazionali sproporzionate rispetto alla realtà.
Capital add-on e parametri specifici
L'art. 45-terdecies disciplina il capital add-on, addizionale di capitale che l'IVASS può imporre quando: (a) il profilo di rischio dell'impresa si discosta significativamente dalle ipotesi della formula standard o del modello interno; (b) la governance presenta carenze significative. Analoga funzione hanno i parametri specifici dell'impresa, calibrazioni alternative alla formula standard.
Logica della disclosure differita
L'art. 47-septies, comma 2, lettera e), punto 2) prevede in via ordinaria la disclosure separata del capital add-on nella SFCR. Per i primi cinque anni di Solvency II (2016-2020), tuttavia, l'art. 344-quaterdecies consente la pubblicazione senza separata evidenza, cioè aggregando il capital add-on al SCR complessivo senza esplicitare l'imposizione dell'autorità. La ratio è duplice: evitare segnalazioni reputazionali su carenze che le imprese stavano colmando con piani di rientro; non distorcere la lettura comparativa dei primi report SFCR fra paesi.
Fermi gli obblighi sostanziali
La norma fa salvi gli obblighi di informativa previsti da altre disposizioni di legge o regolamentari. Le comunicazioni riservate all'IVASS (QRT prudenziali) restano integrali. La moratoria opera solo sulla disclosure pubblica nella SFCR.
Esaurimento al 31 dicembre 2020
Dal 1° gennaio 2021 vige il regime ordinario: il capital add-on va pubblicato con separata evidenza nella SFCR. Le imprese che hanno ricevuto add-on devono adeguatamente illustrarne origine e prospettive di rimozione, secondo gli orientamenti EIOPA su trasparenza del Pilastro III.
Coordinamento europeo
La norma deriva dall'art. 308-octies della direttiva 2009/138/CE. La sua adozione è stata oggetto di dibattito perché in tensione con l'obiettivo di trasparenza market discipline tipico di Solvency II. La fine della moratoria nel 2020 segna la maturazione del framework e l'accettazione che le informazioni sui capital add-on rientrino nel dibattito pubblico delle assicurazioni.
Trasparenza e disciplina di mercato
Il differimento della disclosure separata ha rappresentato un compromesso fra trasparenza e gradualita: il pilastro III di Solvency II e' costruito sul presupposto che la disciplina di mercato (analisti, agenzie di rating, investitori) integri la vigilanza prudenziale. La piena visibilita sui capital add-on dal 2021 ha rafforzato questa dimensione, allineando il mercato assicurativo europeo agli standard di trasparenza del comparto bancario (Basilea III).
Casi pratici
Caso 1: Caso 1 — Capital add-on per modello interno carente
Caso 2: Caso 2 — Add-on per governance
Domande frequenti