Testo dell'articoloVigente
Art. 229 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia
1. Per l'importo previsto dall' articolo 12 bis, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 , l'ufficio non effettua l'iscrizione a ruolo in caso di inadempimento di crediti relativi a sanzioni pecuniarie processuali.
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
→art. 227-quater SPESE (Alle attività previste dal titolo VIII (risc)→art. 228 SPESE (Per spese processuali e di mantenimento, gli)→art. 230 SPESE (Per spese processuali e di mantenimento, gli)→art. 231 SPESE (Ex art. 20, c. 6 D.Lgs. 112/1999, con decret)→art. 24 Cost. (Difesa)→art. 113 Cost. (Tutela giurisd.)→art. 91 c.p.c. (Spese)→art. 535 c.p.p. (Spese penali)→Art. 227-ter D.P.R. 115/2002 – Riscossione mediante ruolo→Art. 227-bis D.P.R. 115/2002 – Quantificazione dell’importo dovuto→Art. 227 D.P.R. 115/2002 – Concessionari→Art. 226 D.P.R. 115/2002 – Garanzie giurisdizionali e sospensione amministrativa e giurisdizionale della riscossione
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'art. 229 estende il principio di antieconomicità al momento successivo dell'invito al pagamento: se il debitore non paga, l'ufficio deve decidere se procedere all'iscrizione a ruolo. Sotto certe soglie, la norma autorizza l'astensione, evitando di attivare il concessionario per importi che non giustificano i costi della procedura.
L'art. 12-bis DPR 602/1973
L'art. 12-bis DPR 602/1973 fissa la soglia generale al di sotto della quale non si procede a iscrizione a ruolo nella riscossione tributaria. L'art. 229 T.U. spese di giustizia adotta la medesima soglia per le sanzioni pecuniarie processuali, garantendo simmetria operativa e coerenza nei trattamenti.
Il perimetro di applicazione
La norma riguarda specificamente le sanzioni pecuniarie processuali: ammende, multe, sanzioni per ritardato pagamento, sanzioni amministrative pecuniarie processuali. Non si estende a tutti i crediti per spese di giustizia, ma solo a questa categoria, perché le sanzioni hanno spesso natura modesta e si prestano alla logica del "non vale la pena".
Coordinamento con l'art. 228
Il sistema funziona su due livelli: l'art. 228 esclude l'invito al pagamento sotto una soglia (quindi prima ancora di chiedere al debitore); l'art. 229 esclude l'iscrizione a ruolo sotto la soglia ex art. 12-bis (quindi dopo l'invito infruttuoso). Insieme costruiscono una griglia che filtra progressivamente i crediti antieconomici dal recupero esattivo.
Cross-reference
Si vedano l'art. 12-bis DPR 602/1973, l'art. 228 T.U. sulla soglia per l'invito, l'art. 230 sulla soglia di discarico automatico, l'art. 19 D.Lgs. 112/1999 sul discarico per inesigibilità, gli artt. 17 ss. L. 689/1981 per le sanzioni amministrative ordinarie. Per il principio di proporzionalità nelle sanzioni, art. 3 Cost.
Coordinamento con la sanzione amministrativa generale
Le sanzioni pecuniarie processuali si distinguono dalle sanzioni amministrative della L. 689/1981, che hanno propria disciplina di riscossione (art. 27 L. 689/1981). Per le pene pecuniarie penali, il sistema è ancora diverso (artt. 660 c.p.p. e 235 T.U. spese di giustizia per la conversione). La sovrapposizione di regimi puo generare confusione: il pratico deve identificare la natura del credito prima di applicare le soglie e le procedure. La giurisprudenza ha chiarito che le sanzioni processuali sono quelle inflitte nell'ambito del procedimento per condotte processualmente rilevanti (testimone che non si presenta, perito che ritarda, parte che propone lite temeraria), distinte sia dalle sanzioni amministrative ordinarie sia dalle pene pecuniarie. L'applicazione della soglia art. 12-bis è limitata a questo perimetro specifico.
Per il debitore destinatario di sanzioni multiple, la prassi suggerisce di consultare l'estratto di ruolo presso l'Agenzia delle entrate-Riscossione per verificare quali posizioni siano state iscritte: alcune cartelle possono essere state stralciate in autotutela per il superamento della soglia, e la conferma documentale evita di pagare per errore importi non piu dovuti.
Casi pratici
Caso 1: Sanzione modesta non iscritta a ruolo
Caso 2: Iscrizione regolare oltre soglia
Domande frequenti
Si applica a tutte le sanzioni o solo a quelle processuali?
Solo a quelle pecuniarie processuali: ammende, multe, sanzioni per ritardato pagamento. Non riguarda sanzioni amministrative extraprocessuali.
Qual è l'importo soglia?
Si rinvia all'art. 12-bis DPR 602/1973: l'importo vigente è quello fissato per la riscossione tributaria, aggiornato con provvedimenti ministeriali.
Cosa accade al credito non iscritto a ruolo?
Viene stralciato dalle scritture contabili. Il principio di economicità prevale: meglio non spendere risorse per recuperare somme inferiori al costo dell'azione.