Testo dell'articoloVigente
Art. 184 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia
1. Il funzionario delegato effettua il versamento all'erario delle ritenute e dell'imposta di bollo, il versamento alle Regioni e ai Comuni dell'addizionale all'imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF), nonché il versamento alle Regioni dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), con distinti ordinativi tratti sulle aperture di credito.
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Vedi anche
→art. 182 SPESE→art. 183 SPESE→art. 185 SPESE→art. 186 SPESE→art. 24 Cost. (Difesa)→art. 113 Cost. (Tutela giurisd.)→art. 91 c.p.c. (Spese)→art. 535 c.p.p. (Spese penali)→Art. 181 D.P.R. 115/2002 – Adempimenti del concessionario→Art. 187 D.P.R. 115/2002 – Recupero delle somme indebitamente pagate a terzi→Art. 180 D.P.R. 115/2002 – Adempimenti dell’ufficio postale→Art. 188 D.P.R. 115/2002 – Compensi ai concessionari
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo 184 disciplina i versamenti tributari a carico del funzionario delegato. La norma garantisce che le ritenute e le imposte connesse ai pagamenti delle spese di giustizia siano correttamente versate agli enti destinatari, completando il ciclo contabile mensile.
Le voci tributarie
Il comma unico individua quattro voci: a) ritenute fiscali (IRPEF 20% sui compensi di lavoro autonomo ex articolo 25 DPR 600/1973); b) imposta di bollo (sui decreti e sui modelli di pagamento, secondo la disciplina del DPR 642/1972); c) addizionali comunali e regionali all'IRPEF (versate a Regioni e Comuni in base alla residenza del beneficiario); d) imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), versata alle Regioni per le prestazioni di lavoro autonomo.
Il metodo del versamento
I versamenti avvengono con distinti ordinativi tratti sulle aperture di credito. La distinzione è fondamentale per la corretta imputazione contabile: le ritenute IRPEF alle entrate erariali, le addizionali ai bilanci regionali e comunali, l'IRAP alle Regioni. Ogni voce ha codice tributo e capitolo specifici, gestiti tramite modello F24 EP (per gli enti pubblici).
Il ruolo del funzionario delegato
Il funzionario delegato è figura cardine: oltre a regolarizzare le spese ex articolo 183, garantisce che le ritenute operate sui compensi dei beneficiari siano effettivamente versate agli enti destinatari. La sua responsabilità contabile (articolo 172) si estende anche ai versamenti tributari: l'omissione configura danno erariale e violazione degli obblighi del sostituto d'imposta.
Tempistica e periodicità
I versamenti seguono la periodicità mensile della rendicontazione, con scadenza fissata al 16 del mese successivo per le ritenute IRPEF (regola generale del sostituto d'imposta) e alla fine del mese per le imposte addizionali. La piattaforma SICOGE consente la gestione integrata dei pagamenti agli enti destinatari, riducendo errori e ritardi.
Cross-reference
L'articolo si coordina con l'articolo 25 DPR 600/1973 (ritenute lavoro autonomo), con il DPR 642/1972 (imposta di bollo), con il d.lgs. 446/1997 (IRAP), con l'articolo 50 d.lgs. 446/1997 e ss. (addizionale IRPEF), con il modello F24 EP per gli enti pubblici. La giurisprudenza tributaria e contabile ha occasionalmente affrontato la responsabilità del funzionario delegato per omessi versamenti: in tali casi, oltre al danno erariale, possono configurarsi sanzioni tributarie a carico dell'amministrazione e segnalazioni alla Procura regionale della Corte dei conti. La digitalizzazione via SICOGE e l'integrazione con l'Agenzia delle entrate hanno ridotto i rischi di omissione, ma resta fondamentale la diligenza del funzionario.
Sul piano operativo le cancellerie utilizzano modulistica standardizzata e flussi informatici integrati nel processo civile telematico, riducendo i tempi di trasmissione e gli errori di compilazione. La gestione dei rapporti fra ufficio emittente, concessionario e funzionario delegato richiede tracciabilità continua delle pratiche e tempestivo aggiornamento dei registri contabili.
Casi pratici
Caso 1: Versamento ordinario
Caso 2: Omissione e responsabilità
Domande frequenti
Quali tributi versa il funzionario delegato?
Ritenute IRPEF, imposta di bollo, addizionali comunali e regionali IRPEF, IRAP. Ogni voce è versata con distinto ordinativo all'ente destinatario.
Si usa il modello F24?
Si, il modello F24 EP per gli enti pubblici. Ha codici tributo specifici per ciascuna voce e consente la gestione integrata dei versamenti.
Quale è la scadenza dei versamenti?
Per le ritenute IRPEF entro il 16 del mese successivo. Per le altre imposte entro la fine del mese successivo. Le scadenze seguono la regola generale del sostituto d'imposta.