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Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'IVASS valuta annualmente ogni impresa con processo SREP strutturato.
  • SREP copre business model, governance, rischi, ICAAP/ORSA, capitale, liquidita'.
  • Esiti possono essere capital add-on, USP, prescrizioni operative, sanzioni.
  • La valutazione e' espressa in score qualitativi e quantitativi.
  • Il contraddittorio con l'impresa e' obbligatorio prima di provvedimenti restrittivi.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 47-quinquies D.Lgs. 209/2005 — (Processo di controllo prudenziale)

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private

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1. L'IVASS riesamina e valuta le strategie, i processi e le procedure di reportistica adottati dall'impresa per rispettare le norme del presente codice e delle disposizioni dell'ordinamento dell'Unione europea direttamente applicabili. Il processo di controllo prudenziale include la verifica dei requisiti qualitativi relativi al sistema di governo societario, la valutazione dei rischi a cui le imprese sono o potrebbero essere esposte e la valutazione della capacità dell' impresa di valutare tali rischi tenuto conto del contesto in cui la stessa svolge l'attività.

2. 2. L'IVASS esamina e valuta, in particolare, che le imprese rispettino le disposizioni relative: a) al sistema di governo societario, inclusa la valutazione interna del rischio e della solvibilità di cui al Titolo III, Capo I, Sezione II; b) alle riserve tecniche di cui al Titolo II, Capo II; c) ai requisiti patrimoniali di cui al Titolo III, Capo IV-bis; d) agli investimenti di cui agli articoli 37-ter, 38 e 41; e) alla qualità ed alla quantità dei fondi propri di cui al Titolo III, Capo IV; f) ai requisiti relativi ai modelli interni completi o parziali di cui al Titolo III, Capo IV-bis, Sezione III.

3. L'IVASS monitora con adeguati strumenti l'impresa al fine di rilevare qualsiasi deterioramento delle condizioni finanziarie e di verificare come l'impresa vi abbia posto rimedio.

4. 4. L'IVASS valuta: a) l'adeguatezza dei metodi e delle prassi applicati dall'impresa per identificare possibili eventi o cambiamenti futuri delle condizioni economiche che potrebbero avere effetti negativi sulla situazione finanziaria globale dell'impresa. b) la capacità dell'impresa di far fronte a tali eventi o cambiamenti futuri delle condizioni economiche.

5. Nell'ambito del processo di controllo prudenziale l'IVASS, in aggiunta al calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità, ove appropriato può utilizzare gli strumenti quantitativi necessari a consentire la valutazione della capacità delle imprese di far fronte a possibili eventi o cambiamenti futuri delle condizioni economiche che potrebbero avere effetti negativi sulla loro situazione finanziaria globale. L'IVASS può imporre all'impresa di attuare verifiche o analisi corrispondenti.

6. L'IVASS, in caso di deficienze o carenze individuate nel quadro del processo di controllo prudenziale, adotta le misure che ritiene più appropriate tra quelle previste nei Titoli XIV, XVI e XVIII.

7. Il processo di controllo prudenziale si svolge periodicamente. L'IVASS stabilisce con regolamento la frequenza minima e l'ambito del processo di controllo prudenziale in funzione della natura, della portata e della complessità delle attività dell'impresa.

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Commento

Il Supervisory Review and Evaluation Process

Il SREP e' il processo annuale con cui l'IVASS valuta in modo strutturato ogni impresa autorizzata. E' la sintesi dell'attività di vigilanza basata su segnalazioni periodiche, ispezioni, interviste, peer comparison. Trasposto in Italia dall'art. 47-quinquies che recepisce gli artt. 36 e 49 della direttiva 2009/138/CE, segue le linee guida EIOPA convergenti (BoS-14-150).

Aree di valutazione

Business model: sostenibilita' della strategia, redditivita', posizionamento. Governance e cultura del rischio: ruoli, competenze, processi decisionali. Profilo di rischio: tipologia e materialita' dei rischi assunti. Capital adequacy: copertura SCR e MCR, qualita' dei fondi propri, ORSA. Liquidita': adeguatezza degli attivi liquidi rispetto ai flussi di cassa attesi e stressati. Controlli interni: efficacia delle funzioni fondamentali (attuariale, risk management, compliance, internal audit).

Frequenza e proporzionalita'

Il SREP e' annuale, ma l'intensita' e' modulata: imprese sistemiche (alto impatto sul mercato) hanno SREP rafforzato con ispezioni periodiche; imprese piccole hanno SREP semplificato. La classificazione per impatto e' rivista annualmente.

Esiti possibili

Validazione positiva (impresa conforme): aggiornamento periodico delle metriche di monitoraggio. Raccomandazioni: invito formale a migliorare aree specifiche entro tempi indicati. Prescrizioni: obblighi di adottare misure specifiche con conseguenze in caso di inadempimento. Provvedimenti restrittivi: capital add-on, USP, limitazioni operative. Sanzioni amministrative pecuniarie nei casi più gravi.

Contraddittorio

Prima di qualunque provvedimento restrittivo l'impresa ha diritto di essere sentita: contesto delle risultanze, osservazioni difensive, eventuali correttivi proposti. Il provvedimento finale e' motivato e impugnabile al TAR Lazio entro sessanta giorni dalla notifica.

Soglie quantitative e funzione di trigger

Il Requisito Patrimoniale Minimo (MCR) opera come soglia di intervento ultimo: scende fra il 25% e il 45% del SCR con un floor assoluto (3,7 mln euro per i rami danni 1-9, 18, 2,5 mln per altri rami danni, 3,7 mln per il vita, 3,6 mln per la riassicurazione, importi indicizzati). Il suo breach attiva poteri eccezionali di IVASS: divieto di stipula di nuovi contratti, revoca dell'autorizzazione (art. 222), piano di finanziamento a breve. Art. 47-quinquies si colloca in questo perimetro: la violazione delle prescrizioni di calcolo o reporting compromette la tempestività dell'intervento e può essere autonomamente sanzionata.

Cadenza del calcolo e reporting

Il calcolo richiesto da art. 47-quinquies ha cadenza trimestrale per l'MCR e annuale (con verifiche infrannuali in caso di scostamenti significativi) per il SCR. I report quantitativi (QRT - Quantitative Reporting Templates) sono trasmessi in formato XBRL tramite la piattaforma INFOSTAT-IVASS entro termini fissati dal Regolamento IVASS n. 33/2016. I ritardi anche minimi sono rilevati automaticamente dal sistema e comportano misure prudenziali immediate, prima ancora dell'eventuale procedimento sanzionatorio. L'impresa mantiene un calendario interno di chiusura che anticipi di almeno una settimana le scadenze regolamentari.

Casi pratici

Caso 1: Caso Tizio Group — SREP rafforzato

Caso 2: Caso Caia Assicurazioni — prescrizione capital add-on

Domande frequenti

Cosa significa che il SREP e' annuale?

L'IVASS produce ogni anno una valutazione strutturata di ciascuna impresa. L'intensita' delle attivita' (ispezioni, riunioni, analisi) e' modulata per dimensione e rischiosita'. Le grandi imprese hanno SREP molto piu' intenso.

L'impresa riceve il rapporto SREP?

L'impresa riceve le risultanze rilevanti e le eventuali prescrizioni o raccomandazioni. Il rapporto interno IVASS in forma integrale non e' condiviso, perche' include valutazioni e comparazioni con altre imprese.

Cosa significa peer comparison nel SREP?

L'IVASS confronta le metriche di un'impresa con quelle di imprese simili (per dimensione, business mix, geografia). Scostamenti significativi non spiegati attivano approfondimenti.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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