- L'aggiustamento riduce l'SCR base per riconoscere la capacita' di assorbimento delle perdite delle riserve tecniche discrezionali e delle imposte differite.
- La riduzione e' limitata all'effettiva possibilita' di compensare perdite future con benefici futuri.
- Le partecipazioni agli utili discrezionali nel ramo vita sono il principale veicolo della LAC riserve.
- Le imposte differite attive vanno supportate da un piano di ricuperabilita' credibile.
- L'IVASS richiede stress test specifici sulle ipotesi di management action.
Testo dell'articoloVigente
Art. 45-undecies D.Lgs. 209/2005 — (Aggiustamento per la capacità di assorbimento delle perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite)
D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private
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1. L'aggiustamento per la capacità di assorbimento di perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite di cui all'articolo 45-quinquies, comma 1, lettera c), riflette la compensazione potenziale di perdite inattese tramite una riduzione simultanea delle riserve tecniche o delle imposte differite o una combinazione delle due.
2. L'aggiustamento tiene conto dell'effetto di mitigazione del rischio esercitato dalle future partecipazioni agli utili a carattere discrezionale dei contratti di assicurazione nella misura in cui l'impresa può dimostrare che la riduzione di tali partecipazioni possa essere utilizzata per coprire perdite inattese al loro verificarsi. L'effetto di mitigazione del rischio esercitato dalle future partecipazioni agli utili a carattere discrezionale non supera la somma delle riserve tecniche e delle imposte differite relative a tali partecipazioni.
3. Ai fini del comma 2 il valore delle future partecipazioni agli utili a carattere discrezionale in circostanze avverse è raffrontato al valore di tali partecipazioni in base alle ipotesi sottese al calcolo della migliore stima delle riserve tecniche.
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Commento
Funzione dell'aggiustamento LAC
L'aggiustamento per la capacita' di assorbimento delle perdite (Loss Absorbing Capacity, LAC) e' una riduzione applicata al Requisito Patrimoniale di Solvibilita' di base. Riconosce che parte delle perdite future può essere coperta riducendo benefici discrezionali (bonus, partecipazioni agli utili) o generando attività per imposte anticipate. Senza LAC, lo SCR sovrastimerebbe il capitale realmente necessario.
LAC riserve tecniche
Tipico delle polizze vita rivalutabili a partecipazione agli utili: l'impresa può ridurre i bonus prospettici se lo scenario avverso del VaR 99,5% si materializza. La riduzione e' ammessa solo per la parte discrezionale, non per le garanzie contrattuali già maturate. La direttiva 2009/138/CE all'art. 108 e il regolamento delegato 2015/35/UE artt. 205-206 fissano i paletti: assenza di obblighi giuridici, presenza di gestione attiva storica, comunicazione trasparente al contraente.
LAC imposte differite
Nello scenario di stress, le perdite riducono il reddito imponibile prospettico: nascono attività per imposte anticipate (DTA) o si riducono passivita' per imposte differite (DTL). L'aggiustamento e' ammesso solo se l'impresa dimostra la probabile recuperabilita' nei cinque-dieci anni successivi, con piano industriale coerente e proiezioni reddituali realistiche. Le DTA non sostenute da redditi futuri verificabili sono escluse.
Limiti quantitativi
L'aggiustamento non può superare il valore complessivo delle riserve tecniche discrezionali e delle imposte differite nette presenti in bilancio Solvency II. La verifica e' iterativa: l'impresa calcola lo SCR pre-LAC, applica gli stress, misura la riduzione effettiva di benefici e tasse, e ripete fino a convergenza.
Profili di vigilanza
L'IVASS, con lettera al mercato del 2018 e successivi aggiornamenti, ha chiesto alle imprese di documentare le management action assunte in modelli interni e formula standard, con evidenza storica dei tassi di rivalutazione effettivamente applicati negli ultimi cinque-dieci anni.
Coordinamento con gli Atti delegati 2015/35
Il contenuto tecnico richiamato da art. 45-undecies è ulteriormente specificato dal Regolamento delegato (UE) 2015/35 (artt. 219 ss. per i modelli interni) e dagli orientamenti EIOPA: l'impresa italiana applica direttamente queste fonti sovranazionali, mentre la norma nazionale ne assicura il presidio sanzionatorio e l'innesto procedurale (autorizzazione, modifiche, revoca). Eventuali contrasti interpretativi si risolvono in favore della disciplina UE, salva l'integrazione operata da IVASS con regolamento attuativo. Per l'operatore il riferimento di prima istanza è dunque il combinato Codice + Atti delegati + linee guida EIOPA, non la sola norma primaria.
Profili di responsabilità degli organi sociali
L'utilizzo del modello interno per il calcolo del SCR comporta responsabilità specifica del consiglio di amministrazione, che ne approva la struttura e ogni modifica rilevante (art. 46-quinquies). L'inosservanza degli standard tecnici richiamati da art. 45-undecies può integrare violazione dei doveri di diligenza ex art. 2392 c.c. e attivare le sanzioni amministrative del Titolo XVIII del Codice (artt. 305 ss.), oltre a misure prudenziali quali la maggiorazione del capitale (capital add-on, art. 47-sexies). La giurisprudenza di merito ha iniziato a valutare la diligenza alla luce delle policy IVASS pubblicate.
Casi pratici
Caso 1: Caso Tizio Vita — LAC riserve sotto stress azionario
Caso 2: Caso Caia Assicurazioni — DTA da perdite fiscali pregresse
Domande frequenti
Perche' esiste l'aggiustamento LAC?
Perche' nello scenario di stress che determina lo SCR (VaR 99,5%), parte delle perdite e' assorbita riducendo bonus discrezionali e generando benefici fiscali futuri. Riconoscere questo effetto evita una sovrastima del capitale richiesto.
Quali polizze vita generano LAC riserve tecniche?
Le polizze rivalutabili a partecipazione agli utili (ramo I rivalutabile, ramo VI con gestione speciale) dove parte dei rendimenti distribuiti al contraente e' discrezionale, non garantita contrattualmente.
Quali DTA possono essere riconosciute?
Solo quelle supportate da un piano di reddito futuro credibile, tipicamente con orizzonte 5-10 anni, basato su proiezioni coerenti con la pianificazione strategica e validato dalla funzione attuariale.
Vedi anche