← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Il conto economico evidenzia componenti positivi e negativi della gestione di competenza economica.
  • È redatto sulla base della contabilità economico-patrimoniale.
  • Rispetta i principi contabili generali e i principi applicati ex D.Lgs. 118/2011.
  • Lo schema è quello dell'allegato n. 10 al D.Lgs. 118/2011.
  • Rappresenta il risultato economico dell'esercizio.

Testo dell'articoloVigente

Art. 229 TUEL — Articolo 229

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Il conto economico evidenzia i componenti positivi e negativi della gestione di competenza economica dell’esercizio considerato, rilevati dalla contabilità economico-patrimoniale ,nel rispetto del principio contabile generale n. 17 e dei principi applicati della contabilità economico-patrimoniale di cui all’allegato n. 1 e n. 10 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 , e successive modificazioni, e rileva il risultato economico dell’esercizio.

2. Il conto economico è redatto secondo lo schema di cui all’allegato n. 10 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 , e successive modificazioni.

3. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 , COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126 .

4. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 , COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126 .

5. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 , COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126 .

6. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 , COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126 . 7. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 , COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126 . 8. Il regolamento di contabilità può prevedere la compilazione di conti economici di dettaglio per servizi o per centri di costo. 9. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 , COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126 . 10. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 , COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126 .

Commento

L'articolo 229 TUEL disciplina il conto economico, secondo dei documenti che compongono il rendiconto della gestione. Introdotto in modo strutturato con l'armonizzazione contabile del D.Lgs. 118/2011, il conto economico apporta agli enti locali una prospettiva di tipo economico-patrimoniale, complementare a quella tradizionale finanziaria.

La logica economico-patrimoniale

A differenza della contabilità finanziaria, che registra impegni e accertamenti, la contabilità economico-patrimoniale segue il principio di competenza economica: i ricavi sono imputati all'esercizio in cui sono maturati, i costi all'esercizio cui si riferiscono, indipendentemente dai movimenti di cassa o dagli impegni formali. È la stessa logica che governa il bilancio civilistico delle imprese, calibrata sulle specificità del settore pubblico locale.

Componenti positivi e negativi

Il conto economico evidenzia i componenti positivi (proventi tributari, proventi da trasferimenti, proventi da servizi, plusvalenze, sopravvenienze attive) e i componenti negativi (costi del personale, beni e servizi, ammortamenti, accantonamenti, sopravvenienze passive, oneri straordinari) della gestione di competenza economica. La differenza fornisce il risultato economico dell'esercizio, che può essere positivo o negativo.

I principi applicati

Il conto economico rispetta i principi contabili generali stabiliti dall'art. 162, comma 1 TUEL e i principi applicati della contabilità economico-patrimoniale di cui all'allegato 4/3 al D.Lgs. 118/2011. I principi applicati disciplinano in dettaglio rilevazione, valutazione e rappresentazione delle poste economico-patrimoniali, dagli ammortamenti agli accantonamenti, dai criteri di valutazione delle partecipazioni alle modalità di consolidamento.

Lo schema standardizzato

Lo schema è quello dell'allegato n. 10 al D.Lgs. 118/2011. La standardizzazione consente confronti omogenei tra enti e facilita l'esame della Corte dei conti e l'aggregazione a fini statistici (Eurostat, sistema delle PA secondo SEC 2010). Lo schema è strutturato per aree gestionali (gestione caratteristica, finanziaria, straordinaria), agevolando l'analisi della struttura del risultato.

L'integrazione con la finanziaria

Pur essendo distinta dalla contabilità finanziaria, la contabilità economico-patrimoniale si integra con essa attraverso il sistema delle scritture continuative e dei collegamenti reciproci. La transazione elementare contiene i codici sia per la classificazione finanziaria sia per quella economica, consentendo la doppia rappresentazione automatica delle operazioni. È un'architettura complessa ma collaudata, che oggi consente agli enti di disporre di una rappresentazione integrata della propria gestione.

Domande frequenti

In cosa differisce il conto economico dal conto del bilancio?

Il conto del bilancio segue la logica finanziaria (impegni e accertamenti), il conto economico segue la logica di competenza economica (costi maturati e ricavi maturati nell'esercizio, indipendentemente dai movimenti di cassa).

Quali sono i principi applicabili?

I principi contabili generali dell'art. 162 TUEL e i principi applicati della contabilità economico-patrimoniale di cui all'allegato 4/3 al D.Lgs. 118/2011, che disciplinano in dettaglio rilevazione, valutazione e rappresentazione delle poste.

Quale schema deve avere il conto economico?

Quello dell'allegato n. 10 al D.Lgs. 118/2011, standardizzato per aree gestionali (caratteristica, finanziaria, straordinaria) e tale da consentire confronti omogenei tra enti.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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