← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Il tesoriere aggiorna e conserva il giornale di cassa.
  • Conserva i verbali di verifica di cassa per almeno cinque anni.
  • Conserva le rilevazioni di cassa previste dalla legge.
  • Modalità e periodicità di trasmissione sono nella convenzione.
  • Adempimenti minimi di tenuta documentale del tesoriere.

Testo dell'articoloVigente

Art. 225 TUEL — Articolo 225

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. 1. Il tesoriere è tenuto, nel corso dell’esercizio, ai seguenti adempimenti: a) aggiornamento e conservazione del giornale di cassa; b) conservazione del verbale di verifica di cassa di cui agli articoli 223 e 224; c) conservazione per almeno cinque anni delle rilevazioni … di cassa previste dalla legge. 83

2. Le modalità e la periodicità di trasmissione della documentazione di cui al comma 1 sono fissate nella convenzione.

Commento

L'articolo 225 TUEL elenca alcuni adempimenti annuali minimi che il tesoriere deve assolvere nel quadro del servizio di tesoreria. Si tratta di obblighi di tenuta e conservazione documentale, presidio della tracciabilità di lungo periodo della gestione di cassa e del corretto funzionamento dei controlli successivi.

L'aggiornamento e la conservazione del giornale di cassa

Il giornale di cassa è il documento contabile che registra cronologicamente ogni movimentazione di cassa del tesoriere per conto dell'ente. Il tesoriere deve aggiornarlo costantemente, riportandovi incassi e pagamenti con i relativi estremi. Nella gestione informatica, il giornale è automaticamente alimentato dai flussi OPI/SIOPE+ e disponibile in tempo reale all'ente. La sua conservazione consente di ricostruire ex post la cronologia completa della gestione.

I verbali di verifica di cassa

Il tesoriere conserva i verbali di verifica di cassa per almeno cinque anni. Si tratta dei verbali delle verifiche ordinarie trimestrali (art. 223) e di quelle straordinarie (art. 224), documenti che attestano lo svolgimento dei controlli e i loro esiti. La conservazione quinquennale è coerente con i termini prescrizionali di molte azioni e con i tempi tipici dei controlli della magistratura contabile.

Le rilevazioni di cassa

Il tesoriere conserva anche le rilevazioni di cassa previste dalla legge. Si tratta di rilevazioni periodiche, di norma quotidiane, dei saldi di cassa, dei movimenti, delle posizioni dei conti dell'ente. Sono dati che alimentano i sistemi SIOPE e che consentono il monitoraggio in tempo reale della gestione finanziaria pubblica. La conservazione assicura la possibilità di analisi storiche e di benchmark.

Modalità e periodicità nella convenzione

Modalità e periodicità di trasmissione delle informazioni all'ente sono disciplinate dalla convenzione di tesoreria. La convenzione costituisce dunque il punto di equilibrio tra le esigenze informative dell'ente e l'organizzazione del tesoriere. Nella prassi moderna, con la digitalizzazione integrale, le informazioni sono disponibili online in tempo reale, e la convenzione regola dettagli tecnici come la struttura dei flussi, le credenziali di accesso, i sistemi di sicurezza.

La funzione di accountability documentale

Gli adempimenti elencati dall'art. 225, pur sintetici, costituiscono il presidio minimo della tracciabilità di lungo periodo. La possibilità di ricostruire la gestione anche a distanza di anni è essenziale per le verifiche della Corte dei conti, per i contenziosi che dovessero insorgere, per gli accessi documentali da parte dei revisori e degli organi di controllo successivi. La cura nella documentazione è un investimento di lungo periodo nella trasparenza dell'ente.

Domande frequenti

Quali documenti il tesoriere deve aggiornare e conservare?

Il giornale di cassa (registrazione cronologica delle movimentazioni), i verbali di verifica di cassa (ordinari e straordinari), le rilevazioni periodiche di cassa previste dalla legge.

Per quanto tempo si conservano i verbali di verifica?

Almeno cinque anni. È un periodo coerente con i termini prescrizionali di molte azioni e con i tempi tipici dei controlli della magistratura contabile.

Chi disciplina modalità e periodicità di trasmissione all'ente?

La convenzione di tesoreria, che costituisce il punto di equilibrio tra le esigenze informative dell'ente e l'organizzazione del tesoriere. Con la digitalizzazione le informazioni sono di norma disponibili online in tempo reale.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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