Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Art. 185-ter c.p.i.

Articolo abrogato dal D.L. 19 maggio 2020, n. 34. Fonte: Normattiva.

Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
Per la disciplina vigente parti dall'indice: Codice Proprietà Industriale (D.Lgs. 30/2005).
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In sintesi

  • Articolo abrogato da successive disposizioni normative
  • Le materie precedentemente regolate sono ora oggetto di altre disposizioni del CPI o di normative speciali
  • L'abrogazione si inserisce nel processo di razionalizzazione della disciplina della proprietà industriale
  • Per gli adempimenti attualmente vigenti occorre fare riferimento alle norme sopravvenute
Indice dei contenuti

L'articolo è stato abrogato dalle successive disposizioni normative. La sua disciplina originaria, di carattere procedurale o complementare, è stata superata da successive scelte di riordino del Codice della Proprietà Industriale, in coerenza con un processo di razionalizzazione e adeguamento al quadro europeo.

Effetti dell'abrogazione

L'abrogazione comporta che la disposizione non produce più effetti per i fatti e i rapporti sorti dopo la sua eliminazione. I rapporti pendenti al momento dell'abrogazione possono essere disciplinati da norme transitorie, oppure rientrare nell'ambito delle disposizioni sostitutive. In linea generale, la consultazione di una versione aggiornata del codice è necessaria per identificare la disciplina vigente.

Riconducibilità ad altre norme

Le materie originariamente regolate dalla disposizione abrogata sono spesso state ricondotte ad altre norme del CPI, oppure trasferite in normative speciali, regolamenti attuativi o atti europei direttamente applicabili. La verifica della disciplina vigente richiede una lettura sistematica del codice e degli atti correlati.

Ratio del riordino

L'abrogazione si inserisce in un processo di razionalizzazione della disciplina, dettato dall'esigenza di armonizzare il diritto interno con le evoluzioni del diritto europeo e con le best practices internazionali. Tipicamente le disposizioni abrogate erano superate dalle nuove scelte normative o ridondanti rispetto al quadro complessivo.

Implicazioni operative

Per gli operatori del settore, l'abrogazione richiede attenzione alla corretta individuazione delle norme vigenti applicabili al caso concreto. Tipicamente è opportuno consultare la versione consolidata del CPI e verificare eventuali rinvii a normative speciali. La presenza di rimandi nei moduli e nelle linee guida dell'ufficio è di norma aggiornata per riflettere il quadro vigente.

Continuità di tutela

Sebbene la specifica disposizione sia stata abrogata, le esigenze sostanziali che essa tutelava sono di norma garantite da altre fonti. In linea generale, l'abrogazione di una norma del codice non lascia vuoti di tutela: la materia continua a essere disciplinata in modo coerente con il sistema, attraverso disposizioni sopravvenute o richiami a fonti generali.

Casi pratici

Caso 1: rapporto sorto prima dell'abrogazione

Tizio aveva avviato un procedimento basato sulla disposizione successivamente abrogata. Il procedimento prosegue secondo la disciplina vigente al momento della sua instaurazione, fatte salve eventuali norme transitorie che ne adeguino il regime.

Caso 2: riferimento normativo aggiornato

Un operatore consulta un manuale risalente che richiama la disposizione abrogata. Verifica nella versione consolidata del CPI la norma sopravvenuta e adegua la propria attività al nuovo riferimento normativo vigente.

Domande frequenti

Cosa significa che l'articolo è abrogato?

La disposizione non produce più effetti per i fatti e i rapporti sorti dopo l'abrogazione. La materia è disciplinata da norme sopravvenute o da altre disposizioni del Codice.

Dove posso trovare la disciplina vigente?

Nella versione aggiornata del Codice della Proprietà Industriale, nelle normative speciali o nei regolamenti attuativi che hanno sostituito la disposizione abrogata.

L'abrogazione produce effetti retroattivi?

Di norma no. I rapporti già perfezionati restano disciplinati dalla norma vigente al tempo, salvo disposizioni transitorie che ne regolino diversamente il regime.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 maggio 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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