Testo dell'articoloVigente
L’art. 90 del TUEL consente a sindaco, presidente della provincia e assessori di dotarsi di uffici di staff con incarichi di natura fiduciaria (dipendenti dell’ente o assunti a tempo determinato), disciplinati dal regolamento; la cessazione del mandato comporta la cessazione automatica degli incarichi.
Art. 90 TUEL – Articolo 90
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 – testo aggiornato
1. Il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi può prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, del presidente della provincia, della giunta o degli assessori, per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge, costituiti da dipendenti dell’ente, ovvero, salvo che per gli enti dissestati o strutturalmente deficitari, da collaboratori assunti con contratto a tempo determinato, i quali, se dipendenti da una pubblica amministrazione, sono collocati in aspettativa senza assegni. 139
2. Al personale assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale degli enti locali.
3. Con provvedimento motivato della giunta, al personale di cui al comma 2 il trattamento economico accessorio previsto dai contratti collettivi può essere sostituito da un unico emolumento comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario, per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale.
3-bis. Resta fermo il divieto di effettuazione di attività gestionale anche nel caso in cui nel contratto individuale di lavoro il trattamento economico, prescindendo dal possesso del titolo di studio, è parametrato a quello dirigenziale.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo 90 disciplina la possibilità per sindaco, presidente di provincia e assessori di dotarsi di uffici di staff di supporto, distinti dalla struttura ordinaria dell'ente. La norma riconosce che la politica ha bisogno di strumenti operativi flessibili e fiduciari per esercitare al meglio le proprie funzioni.
Natura fiduciaria
Gli incarichi negli uffici di staff sono di natura fiduciaria. Il titolare è scelto in funzione del rapporto personale di collaborazione con il politico di riferimento. Non si applicano integralmente le procedure concorsuali ordinarie, ma criteri di trasparenza minimi (avviso pubblico, requisiti professionali).
Tipologia degli incarichi
Gli uffici di staff possono ospitare collaboratori a tempo determinato (esterni all'amministrazione) o dipendenti distaccati dall'interno. La scelta dipende dalle esigenze politiche e dalle disponibilità della pianta organica. Il regolamento dell'ente definisce le modalità di reclutamento.
Cessazione dell'incarico
L'incarico cessa automaticamente alla cessazione del mandato del politico di riferimento. Si tratta di una conseguenza diretta della natura fiduciaria del rapporto. Non spettano indennità di fine rapporto se non quelle previste dal CCNL per la categoria di appartenenza.
Limiti normativi
La normativa pone limiti numerici e di spesa per gli uffici di staff, in chiave di contenimento dei costi della politica. Le dimensioni sono parametrate alla popolazione dell'ente e al ruolo del politico. Sforamenti possono dare luogo a contestazioni in sede di controllo.
Funzioni
Gli uffici di staff svolgono funzioni di supporto strategico, comunicazione istituzionale, relazioni esterne, raccordo con strutture tecniche dell'ente. Non possono assumere atti gestionali riservati ai dirigenti: il principio di separazione politica-gestione resta invalicabile.
Trasparenza
L'individuazione del personale degli uffici di staff e i relativi compensi sono soggetti a obblighi di pubblicazione ai sensi della normativa anticorruzione. La trasparenza è elemento essenziale per la legittimazione del ricorso a personale fiduciario.
Casi pratici
Caso 1: ufficio stampa del sindaco
Tizio, sindaco di un comune capoluogo, costituisce un ufficio stampa di staff con due collaboratori a tempo determinato selezionati per competenza giornalistica e capacità di comunicazione istituzionale. Gli incarichi cessano alla fine del mandato.
Caso 2: collaboratore dimesso
Caia, collaboratrice dell'ufficio di staff di un assessore, si dimette anticipatamente per assumere un nuovo incarico. La cessazione è formalizzata senza necessità di indennità ulteriori a quelle previste dal CCNL applicato al rapporto.
Domande frequenti
Posso scegliere liberamente i collaboratori dello staff?
La scelta è fiduciaria, ma con criteri minimi di trasparenza. Avvisi pubblici, requisiti professionali e procedure semplificate consentono libertà di scelta nel rispetto della legalità.
Quanto durano gli incarichi?
Fino alla cessazione del mandato del politico di riferimento. La natura fiduciaria comporta cessazione automatica al cambio di politico, senza necessità di atti formali specifici.
Esistono limiti al numero di collaboratori?
Sì, parametrati alla dimensione dell'ente. Le normative settoriali aggiornano periodicamente le soglie, in chiave di contenimento dei costi della politica.