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  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 616 c.c. Testamento a bordo di aeromobile

In vigore

Al testamento fatto a bordo di un aeromobile durante il viaggio si applicano le disposizioni degli articoli 611 a 615. Il testamento è ricevuto dal comandante, in presenza di uno o, quando è possibile, di due testimoni. Le attribuzioni delle autorità marittime a norma degli articoli 613 e 614 spettano alle autorità aeronautiche. Il testamento è annotato sul giornale di rotta.

In sintesi

  • Al testamento a bordo di aeromobile si applicano gli artt. 611-615 c.c. in materia di testamento a bordo di nave.
  • Il testamento è ricevuto dal comandante in presenza di uno o, se possibile, due testimoni.
  • Le attribuzioni delle autorità marittime ex artt. 613 e 614 c.c. spettano alle autorità aeronautiche.
  • Il testamento è annotato sul giornale di rotta dell'aeromobile.
  • La disciplina alleggerisce le formalità per tener conto della specificità del volo (durata breve, spazio limitato).
Indice dei contenuti

Estensione della disciplina navale al volo

L'art. 616 c.c., introdotto per adeguare l'ordinamento all'evoluzione dei mezzi di trasporto, estende all'aeromobile la disciplina del testamento a bordo di nave (artt. 611-615 c.c.) con i necessari adattamenti. La norma riconosce che anche il volo crea condizioni di isolamento che possono giustificare il ricorso a una forma speciale di testamento. La tecnica del rinvio mobile consente di applicare al volo l'intero impianto: doppio originale, conservazione tra i documenti di bordo, consegna alle autorità competenti, deposito ministeriale e notarile, termine di efficacia trimestrale.

Ricezione del testamento e ruolo del comandante

Il testamento è ricevuto dal comandante dell'aeromobile, soggetto cui l'ordinamento (artt. 884 ss. codice della navigazione, parte aeronautica) attribuisce poteri certificativi analoghi a quelli del comandante di nave. Egli esercita una funzione assimilabile a quella di pubblico ufficiale durante il volo, ma priva del controllo di legalità tipico del notaio. A differenza della disciplina navale, l'art. 616 non prevede che, in caso di testamento del comandante, l'atto sia ricevuto dall'ufficiale immediatamente subordinato: la prassi applica analogicamente la regola dell'art. 611 c.c.

Riduzione dei testimoni: «uno o, quando è possibile, due»

La specificità più rilevante è la riduzione del numero di testimoni. Mentre per il testamento a bordo di nave occorrono due testimoni (art. 612 c.c.), per quello aeronautico è sufficiente un solo testimone, e solo «quando è possibile» se ne richiedono due. La deroga tiene conto delle condizioni concrete del volo: equipaggi ridotti, spazi limitati, durata breve, difficoltà di reperire più persone idonee. La formula «quando è possibile» costituisce un richiamo al criterio di adeguatezza alle circostanze: il giudice valuterà ex post se il comandante avesse realmente la possibilità di coinvolgere un secondo testimone.

Autorità aeronautiche e giornale di rotta

Le funzioni attribuite alle autorità marittime e consolari dagli artt. 613-614 c.c. sono esercitate dalle autorità aeronautiche: ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) per il versante civile e Aeronautica militare per quello militare. Negli aeroporti esteri opera, dove presente, l'autorità consolare italiana. L'annotazione, che per la nave avviene sul giornale di bordo e sul ruolo d'equipaggio, è qui effettuata sul giornale di rotta: documento ex art. 778 codice della navigazione (parte aeronautica) che registra cronologicamente gli eventi del volo.

Termine di efficacia e applicazione dell'art. 615 c.c.

Anche il testamento a bordo di aeromobile perde efficacia tre mesi dopo lo sbarco del testatore in un luogo dove sia possibile testare nelle forme ordinarie. Considerata la durata generalmente molto breve dei voli (anche intercontinentali), il termine inizia rapidamente a decorrere: nella prassi il testatore sbarca quasi sempre in condizioni di normalità, sicché l'atto aeronautico rimane uno strumento eccezionale, rilevante soprattutto per casi di emergenza in volo (gravi infortuni, dirottamenti, voli protratti).

Caso pratico

Durante un volo Roma-Tokyo, Tizio, gravemente colpito da malore, esprime al comandante la volontà di testare. Il comandante redige il testamento in doppio originale alla presenza di un solo membro dell'equipaggio (essendo gli altri impegnati in funzioni operative); annota l'atto sul giornale di rotta. All'atterraggio a Tokyo, un originale è consegnato al consolato italiano; al rientro a Roma, l'altro viene consegnato all'ENAC, che redige verbale e trasmette gli atti al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Se Tizio sbarca in salute, ha tre mesi per redigere testamento ordinario, altrimenti l'atto perde efficacia.

Domande frequenti

Quante persone devono fungere da testimoni nel testamento a bordo di aeromobile?

Almeno un testimone, e due «quando è possibile». La disciplina è più flessibile rispetto al testamento a bordo di nave (che richiede sempre due testimoni) per tener conto delle ridotte dimensioni degli equipaggi aerei e della breve durata dei voli.

Chi può ricevere il testamento durante un volo?

Il comandante dell'aeromobile, cui l'ordinamento attribuisce poteri certificativi analoghi a quelli del comandante di nave, ai sensi del codice della navigazione (parte aeronautica).

Dove viene annotato il testamento a bordo di aeromobile?

Sul giornale di rotta, documento di bordo previsto dall'art. 778 del codice della navigazione, che registra cronologicamente gli eventi del volo e garantisce certezza della data e delle circostanze della redazione.

Chi sono le autorità aeronautiche competenti a ricevere il testamento?

ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) per i voli civili e l'Aeronautica militare per quelli militari. All'estero le funzioni sono esercitate dalle autorità consolari italiane competenti.

Vale anche per gli aeromobili il termine di efficacia di tre mesi?

Sì, in virtù del rinvio dell'art. 616 c.c. all'art. 615 c.c., anche il testamento a bordo di aeromobile perde efficacia tre mesi dopo lo sbarco del testatore in un luogo dove sia possibile testare nelle forme ordinarie.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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