← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Gli enti locali possono stipulare convenzioni per coordinare funzioni e servizi.
  • Le convenzioni stabiliscono fini, durata, rapporti finanziari.
  • Sono strumento flessibile di cooperazione.
  • Possono essere obbligatorie per legge.
  • Si raccordano con le forme associative.

Testo dell'articoloVigente

Art. 30 TUEL — Articolo 30

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, gli enti locali possono stipulare tra loro apposite convenzioni.

2. Le convenzioni devono stabilire i fini, la durata, le forme di consultazione degli enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi e garanzie.

3. Per la gestione a tempo determinato di uno specifico servizio o per la realizzazione di un’opera lo Stato e la regione, nelle materie di propria competenza, possono prevedere forme di convenzione obbligatoria fra enti locali, previa statuizione di un disciplinare-tipo.

4. Le convenzioni di cui al presente articolo possono prevedere anche la costituzione di uffici comuni che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti, ai quali affidare l’esercizio delle funzioni pubbliche in luogo degli enti partecipanti all’accordo, ovvero la delega di funzioni da parte degli enti partecipanti all’accordo a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli enti deleganti.

Commento

L'art. 30 disciplina la convenzione fra enti locali. È lo strumento più flessibile di cooperazione, particolarmente utile per servizi limitati nel tempo o nello scopo.

Caratteristiche

La convenzione è un accordo fra enti, di durata determinata, finalizzato a coordinare funzioni e servizi. Stabilisce fini, durata, consultazioni, rapporti finanziari e reciproci obblighi.

Convenzioni obbligatorie

Stato e Regioni possono prevedere convenzioni obbligatorie per la gestione di servizi o per la realizzazione di opere. È un meccanismo per garantire il coordinamento in materie strategiche.

Differenze con altre forme associative

La convenzione è meno strutturata di un consorzio o di un'unione. Non crea un nuovo soggetto giuridico: gli enti restano titolari delle proprie competenze, ma operano in modo coordinato.

Sinergia con la disciplina dei servizi pubblici

Per i servizi a rete (idrico, rifiuti, trasporti) la convenzione è strumento comune, spesso accompagnato da contratti di servizio e regole tariffarie.

Profili pratici

ANCI fornisce schemi-tipo di convenzione. La Corte dei conti valuta la sostenibilità finanziaria. Il segretario comunale verifica la conformità giuridica.

Domande frequenti

Cosa stabilisce una convenzione fra enti locali?

Fini, durata, modalità di consultazione, rapporti finanziari e reciproci obblighi.

Le convenzioni possono essere obbligatorie?

Sì, se previste da Stato o Regioni in materie strategiche.

La convenzione crea un nuovo ente?

No: gli enti restano distinti ma operano coordinati.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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