- La Provincia coordina le proposte dei Comuni nella programmazione regionale.
- Adotta programmi pluriennali generali e settoriali.
- Promuove il coordinamento dell'attività dei Comuni.
- È strumento di collegamento fra livelli istituzionali.
- Si raccorda con la riforma Delrio.
Testo dell'articoloVigente
Art. 20 TUEL — Articolo 20
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato
1. 1. La provincia: a) raccoglie e coordina le proposte avanzate dai comuni, ai fini della programmazione economica, territoriale ed ambientale della regione; b) concorre alla determinazione del programma regionale di sviluppo e degli altri programmi e piani regionali secondo norme dettate dalla legge regionale; c) formula e adotta con riferimento alle previsioni e agli obiettivi del programma regionale di sviluppo propri programmi pluriennali sia di carattere generale che settoriale e promuove il coordinamento dell’attività programmatoria dei comuni.
2. 2. La provincia, inoltre, ferme restando le competenze dei comuni ed in attuazione della legislazione e dei programmi regionali, predispone ed adotta il piano territoriale di coordinamento che determina gli indirizzi generali di assetto del territorio e, in particolare, indica: a) le diverse destinazioni del territorio in relazione alla prevalente vocazione delle sue parti; b) la localizzazione di massima delle maggiori infrastrutture e delle principali linee di comunicazione; c) le linee di intervento per la sistemazione idrica, idrogeologica ed idraulico-forestale ed in genere per il consolidamento del suolo e la regimazione delle acque; d) le aree nelle quali sia opportuno istituire parchi o riserve naturali.
3. I programmi pluriennali e il piano territoriale di coordinamento sono trasmessi alla regione ai fini di accertarne la conformità agli indirizzi regionali della programmazione socio-economica e territoriale.
4. La legge regionale detta le procedure di approvazione, nonché norme che assicurino il concorso dei comuni alla formazione dei programmi pluriennali e dei piani territoriali di coordinamento.
5. Ai fini del coordinamento e dell’approvazione degli strumenti di pianificazione territoriale predisposti dai comuni, la provincia esercita le funzioni ad essa attribuite dalla regione ed ha, in ogni caso, il compito di accertare la compatibilità di detti strumenti con le previsioni del piano territoriale di coordinamento.
6. Gli enti e le amministrazioni pubbliche, nell’esercizio delle rispettive competenze, si conformano ai piani territoriali di coordinamento delle province e tengono conto dei loro programmi pluriennali.
Commento
L'art. 20 specifica le funzioni di coordinamento e programmazione della Provincia. La sua centralità è particolarmente importante in regioni con elevata frammentazione comunale.
Coordinamento di area vasta
La Provincia raccoglie le istanze dei Comuni e le porta nei tavoli regionali. È mediatrice fra realtà locali e disegno regionale.
Programmi pluriennali
Adotta programmi generali e settoriali: trasporti, ambiente, sviluppo economico. Sono strumenti che orientano l'azione amministrativa e gli investimenti.
Pianificazione territoriale
Il piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP) è uno strumento centrale, anche dopo Delrio. Coordina pianificazione comunale, vincoli paesaggistici, infrastrutture.
Sinergie istituzionali
La Provincia opera in collegamento con Regione, Comuni e Città metropolitane. Il principio di leale collaborazione richiede partecipazione attiva e dialogo costante.
Profili pratici
La Corte dei conti valuta la coerenza fra programmazione provinciale e bilanci. ANCI/UPI forniscono supporto. Il personale tecnico della Provincia è una risorsa cruciale, da valorizzare.
Domande frequenti
Cos'è il PTCP?
Il piano territoriale di coordinamento provinciale, strumento di pianificazione di area vasta.
Chi adotta i programmi pluriennali?
La Provincia, in coerenza con la programmazione regionale.
La Provincia ha funzioni di coordinamento dopo Delrio?
Sì, in particolare per la pianificazione territoriale e di area vasta.
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