- L'art. 34 CPI definisce il concetto di divulgazione rilevante ai fini della novità e del carattere individuale.
- Il disegno o modello è divulgato se reso accessibile al pubblico, salvo l'ignoranza ragionevole degli ambienti specializzati del settore.
- La rivelazione sotto vincolo di riservatezza non costituisce divulgazione.
- Periodo di grazia di 12 mesi per divulgazioni dell'autore, del suo avente causa o derivanti da abuso.
Testo dell'articoloVigente
Art. 34 CPI — Divulgazione
D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato
1. Ai fini dell’applicazione degli articoli 32 e 33, il disegno o modello si considera divulgato se è stato reso accessibile al pubblico per effetto di registrazione o in altro modo, ovvero se è stato esposto, messo in commercio o altrimenti reso pubblico, a meno che tali eventi non potessero ragionevolmente essere conosciuti dagli ambienti specializzati del settore interessato, operanti nella Comunità, nel corso della normale attività commerciale, prima della data di presentazione della domanda di registrazione o, qualora si rivendichi la priorità, prima della data di quest’ultima.
2. Il disegno o modello non si considera reso accessibile al pubblico per il solo fatto di essere stato rivelato ad un terzo sotto vincolo esplicito o implicito di riservatezza.
3. Ai fini dell’applicazione degli articoli 32 e 33, non si considera reso accessibile al pubblico il disegno o modello divulgato dall’autore o dal suo avente causa oppure da un qualsiasi terzo in virtù di informazioni o di atti compiuti dall’autore o dal suo avente causa nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda di registrazione ovvero, quando si rivendichi la priorità, nei dodici mesi precedenti la data di quest’ultima.
4. Non costituisce altresì divulgazione, ai fini dell’applicazione degli articoli 32 e 33, il fatto che il disegno o modello sia stato reso accessibile al pubblico nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda o la data di priorità, se ciò risulti, direttamente o indirettamente, da un abuso commesso nei confronti dell’autore o del suo avente causa.
5. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 13 AGOSTO 2010, N. 131 .
Commento
L'art. 34 CPI completa la disciplina della novità e del carattere individuale fornendo la definizione operativa di divulgazione, concetto chiave per stabilire se un'anteriorità sia effettivamente rilevante. La norma si articola in più livelli: una definizione generale, una clausola di ignoranza ragionevole degli ambienti del settore, due ipotesi di non divulgazione e il cosiddetto periodo di grazia di dodici mesi.
La nozione generale di divulgazione
La divulgazione ricorre quando il disegno o modello è reso accessibile al pubblico per effetto di registrazione, esposizione, messa in commercio o in qualunque altro modo. La nozione è oggettiva e prescinde dall'effettiva conoscenza del fatto da parte dei concorrenti: ciò che conta è la potenziale accessibilità al pubblico. Si tratta di un criterio ampio, volto a evitare che disegni già accessibili sul mercato vengano poi monopolizzati attraverso una registrazione tardiva.
L'ignoranza ragionevole degli ambienti specializzati
La norma tempera il rigore della definizione generale con un correttivo importante: una divulgazione non è rilevante se gli ambienti specializzati del settore interessato, operanti nella Comunità (oggi Unione europea), non avrebbero potuto ragionevolmente conoscerla nel corso della normale attività commerciale. La clausola esclude dal calcolo della novità divulgazioni avvenute in contesti remoti, in mercati di nicchia inaccessibili o in canali confidenziali, che non possono ragionevolmente influenzare il quadro delle anteriorità note al settore.
Le ipotesi di non divulgazione
Due sono le ipotesi specifiche di esclusione. La prima riguarda la rivelazione effettuata sotto vincolo esplicito o implicito di riservatezza: l'informazione resta protetta dalla riservatezza e non perde la qualità di non divulgata, anche se è stata fisicamente condivisa con un terzo. La seconda è il cosiddetto periodo di grazia: le divulgazioni effettuate dall'autore, dal suo avente causa o da un terzo sulla base di informazioni provenienti dall'autore nei dodici mesi precedenti la domanda di registrazione (o la priorità) non rilevano ai fini della novità. La stessa regola si applica alle divulgazioni derivanti da abusi commessi nei confronti dell'autore.
La funzione del periodo di grazia
Il periodo di grazia ha una funzione strategica: consente all'autore di testare il prodotto sul mercato, presentarlo a fiere ed eventi, valutare l'interesse commerciale, senza precludersi la possibilità di una registrazione successiva. Tuttavia, occorre prestare attenzione: il periodo di grazia opera sul territorio dell'Unione europea per il disegno o modello dell'Unione e a livello nazionale per il titolo italiano, ma non è uniformemente riconosciuto in tutti gli ordinamenti stranieri. Strategie di registrazione internazionale, anche tramite il sistema Hague gestito dalla WIPO, richiedono quindi una pianificazione attenta.
Implicazioni operative
La nozione di divulgazione orienta la condotta delle imprese nelle fasi precedenti al deposito. Confidenzialità contrattuale, NDA con fornitori e partner, gestione delle anteprime e dei lanci pubblici sono strumenti pratici per evitare divulgazioni rilevanti. La documentazione interna sulle date di divulgazione è poi essenziale per dimostrare, in caso di contenzioso, che la registrazione si è svolta nel rispetto del periodo di grazia.
Domande frequenti
Cosa si intende per divulgazione di un disegno o modello?
L'art. 34 CPI considera divulgato il disegno o modello reso accessibile al pubblico per registrazione, esposizione, messa in commercio o altra modalità, salvo che gli ambienti specializzati del settore non avrebbero ragionevolmente potuto conoscerlo nel corso della normale attività commerciale.
Una rivelazione sotto NDA fa perdere la novità?
No. L'art. 34, comma 2, CPI prevede che la rivelazione a un terzo sotto vincolo esplicito o implicito di riservatezza non costituisca divulgazione rilevante. La novità del disegno o modello è preservata.
Cos'è il periodo di grazia?
È il periodo di dodici mesi precedenti la domanda (o la priorità) durante il quale le divulgazioni provenienti dall'autore, dal suo avente causa o derivanti da abuso non incidono sulla novità. Consente di testare il prodotto prima del deposito.
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