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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'art. 32 CPI stabilisce il requisito della novità per la registrazione di un disegno o modello.
  • Il disegno o modello è nuovo se nessun disegno o modello identico è stato divulgato prima della data di domanda o di priorità.
  • L'identità ricorre quando le caratteristiche differiscono solo per dettagli irrilevanti.
  • Il concetto di divulgazione è definito puntualmente dall'art. 34 CPI, che individua eccezioni e ipotesi di salvaguardia.

Testo dell'articoloVigente

Art. 32 CPI — Novità

D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato

1. Un disegno o modello è nuovo se nessun disegno o modello identico è stato divulgato anteriormente alla data di presentazione della domanda di registrazione, ovvero, qualora si rivendichi la priorità, anteriormente alla data di quest’ultima. I disegni o modelli si reputano identici quando le loro caratteristiche differiscono soltanto per dettagli irrilevanti.

Commento

L'art. 32 CPI fissa uno dei due pilastri della registrabilità del disegno o modello, insieme al carattere individuale (art. 33 CPI). La novità è intesa come assenza di anteriorità identiche divulgate al pubblico prima della data della domanda di registrazione o, qualora rivendicata, della data di priorità ai sensi dell'art. 4 CPI.

Il concetto di identità

L'identità tra disegni o modelli non è intesa in senso letterale o assoluto: la norma specifica che due segni si reputano identici quando le loro caratteristiche differiscono solo per dettagli irrilevanti. Si tratta di un criterio di apprezzamento sostanziale, che evita di considerare distinte minime variazioni cromatiche, dimensionali o ornamentali prive di rilevanza percettiva. L'apprezzamento avviene sul piano della percezione visiva complessiva, ed è suscettibile di valutazione tecnica caso per caso.

La data di riferimento

La data rispetto a cui valutare la novità è quella di presentazione della domanda di registrazione presso l'UIBM (o l'EUIPO per il disegno o modello dell'Unione europea), salvo che il richiedente non rivendichi la priorità. In quest'ultimo caso, il termine di confronto si sposta indietro fino alla data di priorità, in coerenza con la Convenzione di Parigi che riconosce sei mesi di priorità per disegni e modelli.

Il rilievo della divulgazione

Il concetto di novità rinvia necessariamente a quello di divulgazione, disciplinato in dettaglio dall'art. 34 CPI. In termini generali, un disegno o modello è divulgato quando è stato reso accessibile al pubblico, salvo che gli ambienti specializzati del settore non avrebbero ragionevolmente potuto conoscerlo nel corso della normale attività commerciale. La norma riserva inoltre il cosiddetto periodo di grazia (12 mesi) per le divulgazioni effettuate dall'autore stesso o derivanti da abuso, durante il quale la divulgazione non incide sulla novità.

Le strategie di gestione delle anteriorità

Sul piano operativo, chi intende registrare un disegno o modello deve effettuare ricerche di anteriorità nei database dell'UIBM, dell'EUIPO e della WIPO (sistema Hague), oltre a sondare il mercato per individuare eventuali divulgazioni informali. Il rispetto del requisito della novità ha rilievo non solo per la registrazione, ma anche per la stabilità del titolo nei successivi giudizi di nullità: anteriorità individuate dopo la registrazione possono fondare l'azione invalidante e travolgere la tutela ottenuta.

Domande frequenti

Quando un disegno o modello è considerato nuovo?

Secondo l'art. 32 CPI, è nuovo se nessun disegno o modello identico è stato divulgato anteriormente alla data di presentazione della domanda di registrazione o, qualora si rivendichi la priorità, anteriormente alla data di quest'ultima.

Cosa si intende per dettagli irrilevanti?

Si tratta di differenze minime e prive di valore percettivo, come piccole variazioni cromatiche o dimensionali che non alterano l'impressione visiva complessiva. La valutazione è tecnica e va condotta caso per caso.

Cosa succede se ho presentato il prodotto in una fiera prima del deposito?

Se la divulgazione proviene dall'autore o dal suo avente causa e la domanda è depositata entro 12 mesi (periodo di grazia ex art. 34 CPI), la novità non è compromessa. Diversamente, la divulgazione anteriore può precludere la registrazione.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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