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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'art. 34 bis CPI disciplina la protezione temporanea dei disegni o modelli esposti in fiere ufficialmente riconosciute.
  • La protezione è disposta con decreto del MIMIT e copre esposizioni in territorio italiano o in Stati esteri con reciprocità.
  • La domanda di registrazione deve essere depositata entro sei mesi dall'esposizione per beneficiare della priorità.
  • La priorità risale alla data di esposizione e l'UIBM verifica la correttezza della rivendicazione.

Testo dell'articoloVigente

Art. 34 Bis CPI — (Protezione temporanea dei disegni e modelli)

D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato

1. Chi ne ha interesse può chiedere la protezione temporanea di disegni o modelli che figurano in un’esposizione, ufficiale o ufficialmente riconosciuta, tenuta nel territorio dello Stato o nel territorio di uno Stato estero che accordi reciprocità di trattamento. La protezione è disposta con decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy.

2. La protezione di cui al comma 1 attribuisce la priorità della domanda di registrazione, a condizione che detta domanda sia depositata entro sei mesi dalla data di esposizione dei disegni e modelli o dei prodotti che li incorporano o ai quali sono applicati.

3. La priorità di cui al comma 2 risale alla data di esposizione dichiarata nella richiesta di protezione temporanea e verificata dall’Ufficio italiano brevetti e marchi. Quando più disegni o modelli identici ottengono la protezione di cui al comma 1 nella medesima data, la priorità è attribuita al disegno o modello per il quale è stata depositata per prima la domanda di registrazione

Commento

L'art. 34 bis CPI introduce uno strumento specifico per la valorizzazione delle esposizioni come momento di prima presentazione dei disegni o modelli, garantendo all'espositore una protezione temporanea ai fini della priorità della successiva domanda di registrazione. La norma è coerente con la tradizione internazionale (anche quella richiamata dalla Convenzione di Parigi) che riconosce alle fiere ufficiali un ruolo nella diffusione dell'innovazione.

L'ambito della protezione temporanea

La protezione temporanea opera per i disegni o modelli che figurano in esposizioni ufficiali o ufficialmente riconosciute, sia in territorio italiano sia in territorio di Stati esteri che accordino reciprocità di trattamento. Il riconoscimento avviene tramite decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT, ex MISE), che attesta la natura ufficiale dell'esposizione e la legittima rilevanza ai fini della protezione temporanea. Il meccanismo evita che la partecipazione alla fiera, esponendo il disegno o modello al pubblico, ne pregiudichi la successiva registrabilità.

Il termine semestrale

L'effetto principale è la rivendicazione della priorità: chi intende registrare un disegno o modello esposto deve depositare la domanda entro sei mesi dalla data di esposizione. La priorità decorre dalla data dichiarata nella richiesta di protezione temporanea e verificata dall'UIBM. La conseguenza pratica è significativa: la valutazione di novità e carattere individuale tiene conto solo delle anteriorità divulgate prima della data di esposizione, e non delle eventuali divulgazioni intervenute tra l'esposizione e il deposito formale. È uno schema che si combina con il periodo di grazia di 12 mesi dell'art. 34 CPI, offrendo all'autore una doppia rete di protezione.

La gestione delle priorità contemporanee

Il comma 3 affronta l'ipotesi marginale ma significativa in cui più disegni o modelli identici ottengano la protezione temporanea nella medesima data: in tal caso, la priorità è attribuita al disegno o modello per il quale è stata depositata per prima la domanda di registrazione. È un criterio di chiusura che evita lacune e situazioni di indeterminatezza nella graduatoria dei titoli.

Il dialogo con il sistema internazionale

La protezione temporanea risponde alla logica della Convenzione di Parigi (in particolare gli artt. 11 e seguenti) che impone agli Stati aderenti il riconoscimento di forme di tutela per le esposizioni. L'istituto si coordina con la priorità unionista e con il sistema dell'Aja gestito dalla WIPO, consentendo strategie di registrazione internazionale a partire dall'evento espositivo. Sul versante UE, l'EUIPO applica regole analoghe per le esposizioni ufficiali ai fini del disegno o modello dell'Unione europea.

Implicazioni operative

Per le imprese e i designer, la partecipazione a una fiera ufficialmente riconosciuta diventa un momento di pianificazione strategica della tutela. Occorre verificare in anticipo il riconoscimento ministeriale dell'evento, raccogliere la documentazione probatoria dell'esposizione (date, materiali pubblicitari, registri ufficiali) e pianificare il deposito nel termine semestrale. La protezione temporanea non sostituisce la registrazione, ma ne preserva i requisiti, consentendo di sfruttare la fiera come palcoscenico commerciale senza compromettere la tutela giuridica.

Domande frequenti

Cosa garantisce la protezione temporanea dell'art. 34 bis CPI?

Garantisce, per i disegni o modelli esposti in fiere ufficialmente riconosciute, la priorità della successiva domanda di registrazione, a condizione che la domanda sia depositata entro sei mesi dalla data di esposizione. La priorità risale alla data di esposizione.

Quali esposizioni rientrano nell'ambito della tutela?

Le esposizioni ufficiali o ufficialmente riconosciute, tenute in Italia o in Stati esteri che accordano reciprocità di trattamento. Il riconoscimento è disposto con decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT).

La protezione temporanea sostituisce la registrazione?

No. La protezione temporanea serve a preservare i requisiti di novità e carattere individuale in vista della registrazione successiva. Solo la registrazione presso l'UIBM (o l'EUIPO per il modello UE) conferisce il diritto esclusivo.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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