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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 25 D.Lgs. 33/2013 — Articolo abrogato

Articolo abrogato

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

Commento

Anche l'articolo 25 del decreto legislativo 33/2013, come il precedente articolo 24, è stato abrogato dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97. La duplice abrogazione di articoli contigui non è casuale: testimonia un'operazione sistematica di alleggerimento della parte del decreto dedicata agli obblighi puntuali, ritenuti dal legislatore del 2016 ridondanti rispetto al nuovo statuto dell'accesso civico generalizzato.

La ratio della riforma del 2016

Il decreto legislativo 97/2016 ha riscritto profondamente l'impianto del decreto trasparenza, ispirandosi al modello del Freedom of Information Act statunitense. Il principio guida è semplice: ridurre la moltiplicazione degli obblighi di pubblicazione automatica, spesso percepiti come meri adempimenti formali, e affermare un diritto del cittadino a chiedere e ottenere documenti e informazioni in tempi certi. In questa logica, articoli come il 25 — pensati per imporre pubblicazioni puntuali su procedimenti specifici — hanno perso ragion d'essere e sono stati eliminati.

L'effetto sostanziale per le amministrazioni

Sul piano applicativo, le amministrazioni non devono ricavare dall'articolo 25 alcun adempimento. Eventuali sotto-sezioni storiche dedicate all'articolo possono essere rimosse o riformulate in modo da rinviare il visitatore agli istituti effettivamente vigenti, in particolare all'accesso civico generalizzato. È buona prassi accompagnare la rimozione con una nota informativa che chiarisca al cittadino la natura dell'abrogazione e indichi i percorsi alternativi.

Le banche dati e i canali aperti dal FOIA

L'articolo 5, comma 2, del decreto trasparenza è oggi lo strumento principale per accedere a documenti e dati detenuti dalla pubblica amministrazione. La giurisprudenza amministrativa, anche dell'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, ha precisato i contorni del diritto, sottolineandone la natura sostanzialmente diversa dall'accesso documentale tradizionale: non occorre un interesse qualificato, ma il diritto incontra i limiti tassativi posti a tutela di interessi pubblici e privati protetti.

Il ruolo delle linee guida ANAC

L'ANAC ha emanato linee guida dettagliate sull'accesso civico generalizzato, indicando alle amministrazioni come gestire le istanze, come motivare gli eventuali dinieghi e come bilanciare trasparenza e riservatezza. Quelle linee guida sono il riferimento operativo che ha colmato il vuoto lasciato dall'abrogazione di articoli come il 25, fornendo agli uffici procedure standard e modelli applicativi.

Funzione segnaposto dell'articolo

Anche l'articolo 25, come il 24, resta nominalmente nel testo per non alterare la numerazione e per non rendere insidiosi i numerosi rinvii presenti in altre fonti normative e regolamentari. La sua semplice presenza non costituisce alcun obbligo applicabile.

Domande frequenti

L'articolo 25 è ancora vigente?

No, è stato abrogato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 e non impone più alcun obbligo di pubblicazione.

Quale strumento ha sostituito l'articolo 25?

L'accesso civico generalizzato di cui all'articolo 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013, modellato sull'ispirazione del FOIA.

Le linee guida ANAC sono utili?

Sì, l'ANAC ha pubblicato linee guida operative sull'accesso civico generalizzato che orientano le amministrazioni nella gestione delle istanze.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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