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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
1. Le amministrazioni pubbliche, gli enti gestori dei servizi pubblici e i comuni adottano i provvedimenti necessari per assicurare la fruibilità dei propri uffici da parte delle persone handicappate.
Vedi anche
→art. 23 L→art. 24 L→art. 26 L→art. 27 L→Cost. art. 3 - Uguaglianza sostanziale→Cost. art. 38 - Tutela dei disabili e degli inabili al lavoro→D.Lgs. 81/2008 - Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro→Art. 22 L. 104/1992 – Accertamento dell’handicap→Art. 28 L. 104/1992 – Facilitazioni per i veicoli delle persone handicappate→Art. 21 L. 104/1992 – Precedenza nell’assegnazione di sede→Art. 29 L. 104/1992 – Esercizio del diritto di voto→Art. 20 L. 104/1992 – Prove d’esame nei concorsi pubblici e per l’abilitazione alle professioni
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Accesso ai servizi essenziali
L'art. 25 L. 104/1992 affronta il tema dell'accesso delle persone con disabilità ai servizi essenziali della vita moderna: trasporti, telecomunicazioni, comunicazioni elettroniche. La norma è oggi profondamente integrata da normativa successiva, sia nazionale sia europea, ma resta cornice di principio che impone universalità e non discriminazione nell'accesso.
Trasporti pubblici
I trasporti pubblici sono regolati da disciplina settoriale: il D.P.R. 503/1996 detta gli standard di accessibilità degli stazioni e dei mezzi; il D.Lgs. 70/2014 ha recepito il regolamento UE sui diritti dei passeggeri ferroviari; il D.Lgs. 24/2009 sui diritti dei passeggeri marittimi. Le agevolazioni tariffarie (gratuità o riduzioni) sono modulate dalle Regioni e dai gestori. Trenitalia e altre compagnie offrono assistenza ai disabili in stazione e bordo. I servizi di Sala Blu garantiscono assistenza coordinata.
Servizio universale telefonico
Per le telecomunicazioni, l'art. 25 si raccorda con il D.Lgs. 259/2003 (Codice Comunicazioni Elettroniche). Sono previsti servizi universali, comprensivi di apparati telefonici accessibili (telefoni per sordi, ipovedenti) e tariffe agevolate. AGCOM monitora gli operatori e impone obblighi di servizio universale. Per gli utenti sordi è previsto il videocentralino di emergenza 112 (NUE) e il servizio di interpretariato LIS.
Accessibilità digitale
L'evoluzione tecnologica ha esteso il campo dell'accessibilità al digitale. La L. 4/2004 ("Stanca") e il D.Lgs. 106/2018 (recepimento direttiva UE 2016/2102) impongono che i siti web e le applicazioni della PA siano accessibili. L'European Accessibility Act (direttiva 2019/882, recepita in Italia con D.Lgs. 82/2022) estende gli obblighi al settore privato a partire dal 28 giugno 2025: e-commerce, banche, telecomunicazioni, trasporti, libri elettronici. È riforma di portata storica.
Servizio civile e disability service
Molti operatori di servizi pubblici hanno istituito disability service interni per gestire le richieste di accessibilità. Trenitalia, Poste Italiane, Enel, banche, hanno sportelli o linee telefoniche dedicate. La qualità del servizio è variabile e oggetto di reclamo presso AGCOM, Autorità Garante della Privacy o associazioni di consumatori. La giurisprudenza ha riconosciuto risarcimenti per la mancata erogazione di servizi accessibili.
Sanzioni e tutela
La mancata accessibilità dei servizi può fondare diverse forme di tutela: azione amministrativa contro l'operatore inadempiente; azione civile ex L. 67/2006 per discriminazione; segnalazione all'AGCOM o ad AGID; class action ex art. 140-bis Codice del Consumo per servizi rivolti alla generalità degli utenti. Il sistema sanzionatorio è oggi più articolato: per l'accessibilità digitale il D.Lgs. 106/2018 prevede sanzioni amministrative significative. La cultura dell'accessibilità è elemento di responsabilità sociale d'impresa sempre più diffuso.
Massime di Cassazione
Cass. Corte Cost., sent. n. 167/1999
Perché è importante: Barriere architettoniche
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Disabilità
Hub del Ministero della Salute sulle politiche socio-sanitarie a favore delle persone con disabilità.
Accessibilità
Indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su accessibilità del trasporto pubblico locale e nazionale.
Casi pratici
Caso 1: Tizio: assistenza Sala Blu
Tizio, in carrozzina, prenota viaggio Trenitalia tramite Sala Blu. Il servizio coordina l'assistenza in partenza, durante il cambio e all'arrivo. Il viaggio si svolge senza problemi. La gratuità del servizio è prevista dal regolamento UE 1371/2007 e dal D.Lgs. 70/2014.
Caso 2: Caia: sito web inaccessibile
Caia, non vedente, denuncia che il sito di una grande banca non è compatibile con il suo screen reader. Segnala ad AGID e promuove azione ex L. 67/2006. La banca, anche in vista del recepimento dell'European Accessibility Act, adegua il sito agli standard WCAG 2.1 entro sei mesi.
Caso 3: Sempronio: video 112 NUE
Sempronio, sordo profondo, può contattare il 112 NUE tramite videocentralino con interprete LIS. Il servizio, previsto in attuazione dell'art. 25 L. 104/1992 e del Codice Comunicazioni Elettroniche, garantisce parità di accesso ai servizi di emergenza. Funzione vitale per la sicurezza personale.
Caso 4: Commento applicativo
L'art. 25 L. 104/1992 è cornice di principio integrata da copiosa normativa settoriale. L'accessibilità è oggi multidimensionale (fisica, digitale, comunicativa). L'European Accessibility Act (D.Lgs. 82/2022) estende dal 2025 gli obblighi al privato. Sanzioni significative per inadempimento. Crescente l'enforcement.
Domande frequenti
Cosa stabilisce l'art. 25 L. 104/1992?
Disciplina l'accesso ai servizi di trasporto pubblico, telecomunicazioni e comunicazioni elettroniche per le persone con disabilità. È cornice di principio integrata da normativa settoriale: D.P.R. 503/1996, D.Lgs. 259/2003 (Codice Comunicazioni), L. 4/2004 (accessibilità web PA), European Accessibility Act 2019/882.
I trasporti pubblici sono gratuiti per i disabili?
Dipende dalla Regione e dal gestore. Sono previste tariffe agevolate o gratuità totale, in particolare per la disabilità grave o per il collocamento gratuito accompagnatore. Trenitalia offre il servizio Sala Blu di assistenza coordinata gratuito. Le tariffe sono modulate dalle leggi regionali e dai contratti di servizio.
I siti delle aziende devono essere accessibili?
La PA deve garantire accessibilità dei propri siti dal D.Lgs. 106/2018. Per il privato, l'European Accessibility Act (D.Lgs. 82/2022) estende l'obbligo dal 28 giugno 2025 a e-commerce, banche, telecomunicazioni, trasporti, libri elettronici, sportelli automatici. Sanzioni amministrative significative per inadempimento.
Cosa offre il 112 NUE per sordi?
Il 112 NUE prevede videocentralino con interprete LIS in tempo reale per i sordi. Servizio essenziale di sicurezza, accessibile gratuitamente. È attuazione del Codice Comunicazioni Elettroniche e del principio di parità nell'accesso ai servizi di emergenza. App dedicate completano la copertura per le persone sorde.
Come si reagisce a un servizio inaccessibile?
Si può presentare reclamo all'operatore, segnalare all'AGCOM (per telecom) o all'AGID (per servizi digitali). Promuovere azione ex L. 67/2006 per discriminazione, con richiesta di adeguamento e risarcimento. Class action ex art. 140-bis Codice del Consumo per servizi di massa. Il sistema è oggi più articolato e tutelante.