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Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Prassi e linee guida
  5. Casi pratici
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche
In sintesi
  • L'art. 26 disciplina la mobilità e i trasporti collettivi per le persone con disabilità.
  • I mezzi di trasporto pubblico devono essere progressivamente adattati all'accessibilità.
  • Le stazioni, le banchine e i mezzi devono essere accessibili alle persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitiva.
  • Sono previste agevolazioni tariffarie e contrassegni di sosta.
  • Per la mobilità individuale è previsto l'uso di veicoli speciali e di mezzi privati con permessi di sosta.
  • L'art. 26 dialoga con la disciplina UE sui diritti dei passeggeri e con il D.P.R. 503/1996.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
1. Le regioni disciplinano le modalità con le quali i comuni dispongono gli interventi per consentire alle persone handicappate la possibilità di muoversi liberamente sul territorio.

Commento

Mobilità come componente essenziale dell'inclusione

L'art. 26 L. 104/1992 affronta la mobilità delle persone con disabilità sia come passeggeri di mezzi collettivi sia, in raccordo con l'art. 27 e l'art. 28, come utilizzatori di mezzi propri. La mobilità è componente essenziale della partecipazione alla vita sociale, economica e culturale: senza poterla esercitare in autonomia, la persona con disabilità resta confinata in spazi limitati.

Trasporto ferroviario

Per il treno il quadro è dettagliato. Il regolamento UE 1371/2007 (oggi 2021/782) sui diritti dei passeggeri ferroviari obbliga le imprese ferroviarie a garantire assistenza, fornita gratuitamente con preavviso. In Italia il servizio Sala Blu di RFI coordina l'assistenza in oltre 320 stazioni. Sono disponibili servizi di salita/discesa, accompagnamento, gestione bagagli, prenotazione spazi a bordo per carrozzine. Le tariffe possono essere agevolate (Carta Blu Trenitalia) ovvero gratuite per l'accompagnatore.

Trasporto aereo e marittimo

Per l'aereo si applica il regolamento UE 1107/2006 sui diritti dei passeggeri con mobilità ridotta. L'assistenza è obbligatoria gratuita, da prenotare con almeno 48 ore di anticipo. Per il trasporto marittimo il regolamento UE 1177/2010 fissa analoghi standard. Tutti questi regolamenti UE sono direttamente applicabili in Italia ma integrati da norme nazionali di attuazione.

Trasporto pubblico locale

Il trasporto pubblico locale (autobus, tram, metro) è regolato dalle leggi regionali, dai contratti di servizio e da standard tecnici nazionali. L'accessibilità dei mezzi (pianale ribassato, rampe, postazioni per carrozzine) è progressiva: i mezzi nuovi sono già accessibili, gli adeguamenti del parco esistente sono pianificati. Le agevolazioni tariffarie (gratuità per disabilità grave, abbonamenti agevolati) sono modulate a livello regionale.

Contrassegno per veicoli

Il contrassegno unico disabili (CUDE) è documento unificato di livello europeo (raccomandazione UE 98/376/CE recepita) che consente la sosta in spazi riservati, il transito in zone a traffico limitato, l'esenzione da pagamento parcometri in molti Comuni. Il rilascio è di competenza comunale, su accertamento sanitario. Validità tipicamente cinque anni, prorogabile. La disciplina dei diritti collegati è oggetto di regolamenti comunali, con notevoli differenze territoriali.

Servizi di trasporto dedicato

Per persone con disabilità grave i Comuni e i consorzi attivano servizi di trasporto dedicato (porta a porta) per scuola, lavoro, sanità, attività sociali. Sono finanziati dai bilanci comunali e parzialmente compartecipati dagli utenti secondo ISEE. La presenza del servizio è elemento qualificante dell'offerta sociale: in molte realtà il servizio è insufficiente rispetto al fabbisogno. La giurisprudenza ha riconosciuto il diritto a trasporto dedicato per la frequenza scolastica e sanitaria come parte del diritto all'integrazione.

Massime giurisprudenziali

Corte Cost., sent. n. 167/1999

La Corte costituzionale ha affermato l'obbligo di eliminazione delle barriere architettoniche nell'edilizia pubblica e privata come attuazione del principio di uguaglianza sostanziale.

Perché è importante: Barriere architettoniche

Prassi e linee guida

Disabilità · Tutela delle persone con disabilità

Hub del Ministero della Salute sulle politiche socio-sanitarie a favore delle persone con disabilità.

Leggi il documento su www.salute.gov.it

Accessibilità · Trasporti e accessibilità

Indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su accessibilità del trasporto pubblico locale e nazionale.

Leggi il documento su www.mit.gov.it

Casi pratici

Caso 1: Tizia: Carta Blu Trenitalia

Tizia, persona con disabilità grave, richiede la Carta Blu Trenitalia che consente l'accompagnatore gratuito. Per il viaggio in treno coordina la Sala Blu di RFI per assistenza in partenza e arrivo. Il sistema funziona ex art. 26 L. 104/1992 e regolamento UE 1371/2007.

Caso 2: Caio: assistenza aereo gratuita

Caio, persona in carrozzina, prenota volo internazionale e segnala bisogno di assistenza con 72 ore di anticipo. Il gestore aeroportuale fornisce assistenza gratuita in tutte le fasi (check-in, gate, salita a bordo). L'assistenza è obbligatoria ex regolamento UE 1107/2006.

Caso 3: Sempronio: contrassegno e ZTL

Sempronio, titolare di contrassegno CUDE, transita in ZTL ed effettua sosta in spazio riservato disabili. Il regolamento comunale gli riconosce anche l'esenzione dal parcometro nelle strisce blu. Il CUDE è valido in tutta l'UE per le facilitazioni previste dai diversi Stati.

Caso 4: Commento applicativo

L'art. 26 L. 104/1992 è oggi integrato dai regolamenti UE su diritti dei passeggeri (ferroviari, aerei, marittimi). Trasporto pubblico locale a competenza regionale. CUDE per veicoli privati con riconoscimento UE. Servizi dedicati comunali per disabilità grave. Quadro robusto, criticità nell'effettività dei servizi.

Domande frequenti

Cosa stabilisce l'art. 26 L. 104/1992?

Disciplina la mobilità e i trasporti collettivi per le persone con disabilità, imponendo progressivo adeguamento dei mezzi e delle stazioni, agevolazioni tariffarie, servizi di assistenza. È cornice di principio integrata oggi da regolamenti UE sui diritti dei passeggeri (1371/2007 ferroviari, 1107/2006 aerei, 1177/2010 marittimi).

L'assistenza in treno e aereo è gratuita?

Sì. I regolamenti UE impongono l'assistenza gratuita a passeggeri con disabilità o mobilità ridotta, da prenotare con preavviso (48 ore per aereo, 24-48 ore per treno). Trenitalia tramite Sala Blu coordina il servizio in oltre 320 stazioni. Il rifiuto è violazione sanzionabile.

Cos'è il CUDE?

Il Contrassegno Unico Disabili Europeo è documento unificato che consente sosta in spazi riservati, transito ZTL, esenzione parcometro in molti Comuni. Rilasciato dal Comune di residenza su accertamento sanitario. Validità tipica cinque anni. Riconosciuto in tutti gli Stati UE per le facilitazioni nazionali.

I trasporti pubblici locali sono accessibili?

In progressivo adeguamento. I mezzi nuovi sono accessibili (pianale ribassato, rampe, postazioni carrozzine). Il parco esistente è in fase di sostituzione. L'accessibilità dei mezzi e delle fermate è elemento dei contratti di servizio regionali. Reclami e segnalazioni possono accelerare gli interventi.

Esistono servizi di trasporto dedicato?

Sì, i Comuni attivano servizi porta a porta per persone con disabilità grave per scuola, lavoro, sanità, attività sociali. Sono finanziati dai bilanci comunali e parzialmente compartecipati dagli utenti secondo ISEE. La sufficienza del servizio è disomogenea tra territori e oggetto di contenzioso amministrativo.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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