Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 338 c.p.p. – Curatore speciale per la querela

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Curatore speciale per la querela

1. Nel caso previsto dall’articolo 121 del codice penale, il termine per la presentazione della querela decorre dal giorno in cui è notificato al curatore speciale il provvedimento di nomina.

2. Alla nomina provvede, con decreto motivato, il giudice per le indagini preliminari del luogo in cui si trova la persona offesa, su richiesta del pubblico ministero.

3. La nomina può essere promossa anche dagli enti che hanno per scopo la cura, l’educazione, la custodia o l’assistenza dei minorenni.

4. Il curatore speciale ha facoltà di costituirsi parte civile nell’interesse della persona offesa.

5. Se la necessità della nomina del curatore speciale sopravviene dopo la presentazione della querela, provvede il giudice per le indagini preliminari o il giudice che procede.

In sintesi

  • Nomina curatore speciale per minori e incapaci che hanno subito reati
  • Termine per querela decorre dal giorno della notificazione della nomina al curatore
  • Nomina su richiesta del PM o su istanza di enti preposti a cura/educazione/assistenza dei minorenni
  • Curatore speciale ha facoltà di costituirsi parte civile nell'interesse della vittima
Indice dei contenuti

Quando il destinatario della querela è un minore o incapace, il giudice nomina un curatore speciale che ha il diritto di querelare entro il termine.

Ratio

L'articolo 338 c.p.p. protegge minori e persone incapaci che siano vittime di reati soggetti a querela. Poiché il diritto di querela è esercitabile solo dalla persona offesa (o suoi legali rappresentanti), il legislatore ha predisposto la nomina di un curatore speciale quando manca o è inadatto il rappresentante ordinario. L'istituto persegue il diritto di tutela processuale della vittima vulnerabile e il principio costituzionale di protezione dell'infanzia.

Analisi

Il comma 1 stabilisce che il termine per la querela (ordinariamente 3 mesi) decorre dal giorno della notificazione della nomina, non dal reato. Il comma 2 attribuisce la nomina al giudice per le indagini preliminari su richiesta del PM. Il comma 3 consente agli enti preposti a minori (Comuni, Regioni, strutture di tutela) di promuovere la nomina. Il comma 4 riconosce al curatore la facoltà (non obbligo) di costituirsi parte civile. Il comma 5 regola l'ipotesi in cui la necessità della nomina sia sopravvenuta dopo la querela: provvede il giudice per le indagini preliminari o il giudice che procede (durante il dibattimento).

Quando si applica

La norma ricorre quando: (a) la persona offesa è un minore, (b) il reato richiede querela, (c) il rappresentante ordinario è assente, incapace o in conflitto di interessi con la vittima. Casi tipici: abusi sessuali su minore in famiglia (il genitore è imputato); maltrattamenti in famiglia di minore (il padre/madre maltrattante è imputato); violenza da persona prossima dove il legale rappresentante ordinario non è imparziale.

Connessioni

Articolo 121 c.p. (termine per la querela); articolo 122 c.p. (procuratore speciale); articolo 120 c.p. (chi può querelare); articolo 77 c.p.p. (parte civile); Articolo 155 c.p. (remissione di querela, che richiede anch'essa curatore speciale); Codice Civile art. 407-445 (amministrazione di sostegno, inabilitazione). Convention Onu sui diritti del fanciullo.

Casi pratici

Caso 1: Tizio, di 14 anni, subisce abusi sessuali da parte di suo nonno Caio

La madre di Tizio vorrebbe proteggere il nonno e quindi non presenta querela. Il pubblico ministero richiede la nomina di un curatore speciale. Il giudice per le indagini preliminari nomina un curatore indipendente (avvocato specializzato o professionista del settore) con decreto motivato. Dal giorno della notificazione della nomina, il curatore ha 3 mesi per decidere se presentare querela. Il curatore, valutata l'opportunità nel superiore interesse di Tizio, presenta querela contro Caio. Senza questa nomina, il nonno avrebbe potuto restare impunito.

Caso 2: Caso 2

Sempronio, persona con disabilità cognitiva (incapace), è vittima di violenza da parte di Filano, suo caregiver informale. Il genitore di Sempronio non provvede a querelare. Su richiesta del PM, il GIP nomina un curatore speciale per Sempronio. Il curatore riceve la notificazione della nomina il 1º giugno 2026; ha quindi 3 mesi fino al 1º settembre 2026 per presentare querela a nome e nell'interesse di Sempronio. Il curatore, accertata la violenza, presenta querela contro Filano e si costituisce parte civile nel processo, tutelando così gli interessi di Sempronio in sede civile e penale.

Domande frequenti

Chi nomina il curatore speciale per un minore vittima di reato?

Il giudice per le indagini preliminari (GIP) del luogo in cui si trova il minore, su richiesta del pubblico ministero, oppure su istanza di enti che hanno per scopo la cura/educazione/assistenza dei minori.

Quanto tempo ha il curatore speciale per presentare querela?

Ha il termine ordinario di 3 mesi, ma decorrente dal giorno della notificazione della nomina, non dal reato. Ciò consente spesso una querela tardiva.

Il curatore speciale può costituirsi parte civile nel processo?

Sì, ha facoltà di farlo per ottenere il risarcimento civile dei danni subiti dal minore/incapace. La costituzione non è obbligatoria.

Cosa accade se il curatore speciale muore o è rimosso durante il procedimento?

Provvede il giudice che procede a nominare un nuovo curatore, per continuità della rappresentanza e tutela della parte offesa.

Possono anche enti pubblici (Comuni, Regioni) richiedere la nomina di curatore speciale?

Sì, l'art. 338 comma 3 consente la promozione della nomina da parte di enti che hanno per scopo la cura, l'educazione, la custodia o l'assistenza dei minori, come comunità locali e strutture pubbliche.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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