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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • La domanda di riparazione deve essere presentata entro due anni dal giorno in cui la sentenza di proscioglimento è divenuta irrevocabile
  • Per archiviazione e non luogo a procedere, il termine decorre dalla notificazione del provvedimento
  • La domanda è presentata al tribunale, osservando forme scritte e procedurali ordinarie (artt. 582-583)
  • Si applicano in quanto compatibili le norme sulla riparazione dell'errore giudiziario (artt. 643-647)

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 315 c.p.p. – Procedimento per la riparazione

Testo vigente — D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Procedimento per la riparazione

1. La domanda di riparazione deve essere proposta, a pena di inammissibilità, entro due anni dal giorno in cui la sentenza di proscioglimento o di condanna è divenuta irrevocabile, la sentenza di non luogo a procedere è divenuta inoppugnabile o è stata effettuata la notificazione del provvedimento di archiviazione alla persona nei cui confronti è stato pronunciato a norma del comma 3 dell’articolo 314;

2. L’entità della riparazione non può comunque eccedere lire un miliardo

3. Si applicano, in quanto compatibili, le norme sulla riparazione dell’errore giudiziario.

Commento

La domanda di riparazione per custodia ingiusta deve essere proposta entro due anni dal proscioglimento o dalla notificazione dell'archiviazione.

Ratio

La norma disciplina il procedimento per ottenere riparazione da custodia ingiusta, fissando termini e forme procedurali. Il termine di due anni è ragionevole compromesso tra diritto del cittadino a chiedere risarcimento e necessità dello Stato di chiudere i conti definitivamente. Le forme scritte ordinarie garantiscono trasparenza e documentazione del processo risarcitorio.

Analisi

Il comma 1 fissa termine perentorio di 2 anni dal giorno sentenza proscioglimento divenuta irrevocabile. Il comma 2 specifica: per archiviazione (art. 409-411) e non luogo a procedere (art. 425), il termine decorre dalla notificazione del provvedimento alla persona. La domanda è depositata presso la cancelleria del tribunale, seguendo forme ex artt. 582-583 (istanza scritta, sottoscritta, allegati documentali). Il comma 3 rinvia alle norme sulla riparazione dell'errore giudiziario (artt. 643-647), che forniscono procedure, criteri di liquidazione e termini di decisione del giudice.

Quando si applica

Subito dopo il provvedimento di proscioglimento irrevocabile (o notificazione di archiviazione/non luogo), il cittadino ha diritto di proporre domanda di riparazione entro 2 anni. Non c'è automatismo: deve agire entro il termine, altrimenti diritto decade. Esempio: proscioglimento 1° marzo 2024 divenuto irrevocabile 1° maggio 2024 (scadenza termine impugnazione); la domanda di riparazione deve essere proposta entro 1° maggio 2026.

Connessioni

Rimandi a artt. 314 (presupposti riparazione), 409-411 (archiviazione), 425 (non luogo procedere), 643-647 (errore giudiziario e procedimento), 582-583 (forme istanza), art. 101 (ricevimento atti).

Casi pratici

Caso 1: Tizio è prosciolto il 15 febbraio 2026 da sentenza di primo grado

Ricorre in appello il PM, ma il 15 marzo 2026 l'appello è rigettato (proscioglimento confermato e divenuto irrevocabile). Tizio ha subito 7 mesi di custodia cautelare nel 2025. Entro il 15 marzo 2028 (2 anni dal proscioglimento irrevocabile), deve depositare domanda scritta di riparazione presso il tribunale, allegando copia sentenza irrevocabile, prospetto detenzione (giorni/mesi), e calcolo danno richiesto.

Caso 2: Caso 2

Caio riceve notificazione di archiviazione il 20 giugno 2026 (il PM ha chiesto archiviazione, il GIP l'ha accolta). Caio era stato in custodia per 3 mesi prima dell'archiviazione. Deve presentare domanda di riparazione entro 20 giugno 2028 (2 anni dalla notificazione dell'archiviazione). La domanda, seguendo forme ordinarie, è depositata presso il tribunale con allegati comprovanti la custodia.

Domande frequenti

Entro quanto tempo devo chiedere la riparazione per custodia ingiusta?

Due anni dal giorno in cui la sentenza di proscioglimento è divenuta irrevocabile, oppure dalla notificazione dell'archiviazione o non luogo a procedere. Decorso il termine, diritto decade.

Come presento la domanda di riparazione?

Presentando istanza scritta al tribunale (forma ex artt. 582-583), allegando copia della sentenza/provvedimento, prospetto detentivo e calcolo danno. Puoi farla tramite avvocato o di persona.

Dove presento la domanda?

Presso il tribunale ordinario (di solito quello del luogo dove hai subito la custodia, oppure del luogo di residenza attuale).

Che documenti devo allegare?

Sentenza irrevocabile di proscioglimento (o archiviazione/non luogo), documento di identità, prospetto dei giorni di detenzione, e calcolo del danno che rivendichi.

Come il giudice decide la riparazione?

Il giudice applica i criteri della riparazione dell'errore giudiziario (artt. 643-647): valuta il danno morale, patrimoniale, reputazionale, e quantifica il compenso. Non ha limite massimo fisso, ma deve essere equo e proporzionato.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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