Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 316 c.p.p. – Presupposti ed effetti del provvedimento

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Presupposti ed effetti del provvedimento

1. Se vi è fondata ragione di ritenere che manchino o si disperdano le garanzie per il pagamento delle spese di procedimento e di ogni altra somma dovuta all’erario dello Stato, il pubblico ministero, in ogni stato e grado del processo di merito, chiede il sequestro conservativo dei beni mobili o immobili dell’imputato o delle somme o cose a lui dovute, nei limiti in cui la legge ne consente il pignoramento.

1-bis. Quando procede per il delitto di omicidio commesso contro il coniuge, anche legalmente separato o divorziato, contro l’altra parte dell’unione civile, anche se l’unione civile è cessata, o contro la persona che è o è stata legata da relazione affettiva anche senza stabile convivenza , il pubblico ministero rileva la presenza di figli della vittima minorenni o maggiorenni economicamente non autosufficienti e, in ogni stato e grado del procedimento, chiede il sequestro conservativo dei beni di cui al comma 1, a garanzia del risarcimento dei danni civili subiti dai figli delle vittime.

1-ter.

Quando procede per uno dei delitti di cui all’articolo 362, comma 1-ter, il pubblico ministero può chiedere, previe indagini patrimoniali sull’indagato, di procedere al sequestro conservativo di cui al comma 1, se vi è fondata ragione che manchino o si disperdano le garanzie del risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dalle persone offese o danneggiate. Il sequestro perde efficacia quando, entro il termine prescritto, non vi sia stata costituzione di parte civile .

2. Se vi è fondata ragione di ritenere che manchino o si disperdano le garanzie delle obbligazioni civili derivanti dal reato, la parte civile può chiedere il sequestro conservativo dei beni dell’imputato o del responsabile civile, secondo quanto previsto dal comma 1.

3. Il sequestro disposto a richiesta del pubblico ministero giova anche alla parte civile.

4. Per effetto del sequestro i crediti indicati nei commi 1 e 2 si considerano privilegiati, rispetto a ogni altro credito non privilegiato di data anteriore e ai crediti sorti posteriormente, salvi, in ogni caso, i privilegi stabiliti a garanzia del pagamento dei tributi.

In sintesi

  • Il PM richiede il sequestro conservativo dei beni se teme che manchino o si disperdano garanzie per il pagamento di pena pecuniaria e spese di processo
  • Il sequestro riguarda beni mobili, immobili, crediti, somme dovute all'imputato, nei limiti del pignorabile
  • Anche la parte civile può chiedere sequestro conservativo per garantire il risarcimento civile derivante dal reato
  • Il sequestro disposto su richiesta del PM giova anche alla parte civile, privilegiando i crediti rispetto a creditori posteriori
Indice dei contenuti

Il PM può chiedere il sequestro conservativo dei beni dell'imputato se teme il pagamento della pena pecuniaria o delle spese processuali sia a rischio.

Ratio

La norma consente una forma di tutela patrimoniale dello Stato e della parte civile durante il processo: il sequestro conservativo precauzionale protegge dalla dispersione o occultamento di beni che garantirebbero il pagamento di condanna. Non è una misura personalistica (non tocca la libertà) ma patrimoniale, finalizzata a garantire l'esecuzione della sentenza futura. Evita che imputato, consapevole di probabile condanna, svuoti il patrimonio.

Analisi

Il comma 1 autorizza il PM, in ogni stato e grado del processo di merito, a chiedere il sequestro conservativo se fondata ragione di ritenere che manchino/si disperdano garanzie per: pena pecuniaria, spese di procedimento, somme dovute all'erario. La richiesta è formulata motivata al giudice competente. Il comma 2 riconosce diritto analogo alla parte civile per garantire obbligazioni civili derivanti dal reato (risarcimento danni). Il comma 3 chiarisce che sequestro chiesto da PM giova alla parte civile (non serve duplicare). Il comma 4 equipara i crediti garantiti (pena pecuniaria, spese, risarcimento) a privilegi (art. 2745 CC), dando precedenza su creditori posteriori e su creditori non privilegiati anteriori, salvo privilegi tributari.

Quando si applica

In qualunque processo quando il PM (o parte civile) sospetti dissipazione patrimoniale imminente. Non richiede sentenza di condanna: è precauzione cautelare. Esempio: PM chiede sequestro quando imputato ha contabilità sospetta, cessa attività commerciale, trasferisce assets all'estero. Sequestro conservativo congela i beni fino a sentenza definitiva.

Connessioni

Rimandi a artt. 189 CP (conseguenze economiche del reato), 185 CP (obbligazioni civili), 218 CC (sequestro conservativo di diritto civile), 513+ CPC (pignoramento), 2745+ CC (privilegi), 83 (responsabilità civile dell'imputato).

Casi pratici

Caso 1: Tizio è imputato di frode tributaria che avrebbe fruttato 200.000 euro

In istruttoria emerge che Tizio ha iniziato a liquidare beni (casa in vendita, auto ritirate), spostando denaro su conti esteri. Il PM, ritenendo fondata la ragione che mancheranno garanzie per il pagamento della multa (min. 20.000 euro) e spese processuali (5.000 euro), richiede al giudice il sequestro conservativo dell'immobile in vendita e dei conti bancari fino a importo sufficiente. Il giudice dispone sequestro conservativo, congelando quei beni.

Caso 2: Caso 2

Caio è imputato di danno a proprietà altrui e la parte civile Sempronio (proprietario danneggiato) ha chiesto il risarcimento di 50.000 euro. Sempronio, temendo insolvenza di Caio, chiede al giudice il sequestro conservativo dei beni di Caio per garantire il risarcimento civile. Il giudice accoglie e dispone sequestro conservativo su beni mobili e immobili. Il sequestro equipara il credito civile (risarcimento) a privilegio, dando precedenza su creditori ordinari.

Domande frequenti

Quando il PM chiede il sequestro conservativo dei miei beni?

Quando teme che tu possa dissipare il patrimonio e non pagare pena pecuniaria, spese di processo, o somme dovute all'erario. Non occorre sentenza di condanna: è misura precauzionale.

Quali beni possono essere sequestrati?

Beni mobili (auto, denaro, gioielli), immobili (case, terreni), crediti, somme dovute a te, nei limiti di quello che legalmente può essere pignorabile (non casa principale, non stipendio minimo essenziale).

Il sequestro conservativo è definitivo?

No. È precauzionale fino a sentenza. Se sei assolto, il sequestro cessa. Se sei condannato, il sequestro consente al giudice di eseguire il pagamento sui beni sequestrati.

La parte civile può chiedere sequestro conservativo indipendentemente dal PM?

Sì, se teme che tu non paghi il risarcimento civile derivante dal reato. Il sequestro chiesto da PM vale anche per la parte civile.

Se il sequestro è disposto, i miei beni sono di fatto confiscati?

No. I beni rimangono tuoi, ma congelati. Non puoi venderli né trasferirli fino a sentenza. Se assolto, recuperi piena disponibilità.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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