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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 56 Cost. – Sezione I: Le Camere
In vigore dal 1° gennaio 1948
La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
Il numero dei deputati è di quattrocento, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età.
La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per trecentonovantadue e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.
Vedi anche
→Cost. art. 55 - Articolo 55 della Costituzione italiana→Cost. art. 57 - Articolo 57 della Costituzione italiana→T.U. Pubb. Impiego art. 1 - Art. 1 TUPI - Finalità ed ambito di applicazione→T.U. Immigrazione art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 286/1998 - Ambito di applicazione→CdS art. 1 - Art. 1 C.d.S.: Principi generali→Art. 54 Cost.: Titolo IV: rapporti politici→Art. 58 Cost.: Sezione I: Le Camere→Art. 53 Cost.: Titolo IV: rapporti politici→Art. 59 Cost.: Sezione I: Le Camere→Art. 52 Cost.: Titolo IV: rapporti politici→Art. 60 Cost.: Sezione I: Le Camere→Art. 51 Cost.: Titolo IV: rapporti politici
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'art. 56 Cost. stabilisce composizione, elezione e requisiti della Camera dei deputati con 400 seggi totali.
Ratio
L'articolo 56 della Costituzione disciplina la composizione e la elezione della Camera dei Deputati, stabilendo il suffragio universale e diretto e definendo il numero dei deputati e i criteri di ripartizione dei seggi. La ratio è di assicurare una rappresentanza diretta e proporzionale del popolo, mediante un sistema che bilancia unitarietà nazionale e rappresentanza territoriale. Il numero dei deputati (400 + 8 estero) è limitato per mantenere efficienza deliberativa; la ripartizione proporzionale per circoscrizioni garantisce che il peso politico sia distribuito in linea con la demografia.
Analisi
La disposizione contiene quattro elementi salienti. Primo, il metodo di elezione: "suffragio universale e diretto", cioè tutti i cittadini maggiorenni votano direttamente per scegliere i deputati (non tramite collegi ristretti o elezioni indirette). Secondo, il numero: "quatrocento, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero". Questo numero è stato fisso dalla riforma costituzionale del 2020; in precedenza era 630. La riduzione è stata attuata per efficientare l'assemblea. Terzo, i requisiti di eleggibilità: "Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età". Quindi il requisito è maggiore per candidarsi (25 anni) che per votare (18 anni). Quarto, la ripartizione dei seggi: avviene "dividendo il numero degli abitanti della Repubblica per trecentonovantadue e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti". Ciò crea un meccanismo proporzionale geografico: le Regioni più popolose (Lombardia, Lazio, Campania) eleggono più deputati; le piccole (Molise, Basilicata) eleggono pochi. Il sistema è sensibile alla fluttuazione demografica (censimenti decennali comportano redistribuzione).
Quando si applica
La norma opera nel momento della indizione delle elezioni per il rinnovo della Camera. Nel 2022, sono stati eletti 400 deputati distribuiti tra 32 circoscrizioni, con parametro di calcolo il numero degli abitanti dell'ultimo censimento 2011. Un candidato deve avere compiuto 25 anni al giorno delle elezioni per poter essere candidato; un ventiquattrenne non può correre, anche se votante. Un italiano residente all'estero può candidarsi nella circoscrizione Estero (8 deputati) mediante liste depositate presso le ambasciate. La Camera rimane in carica 5 anni salvo scioglimento anticipato per crisi di governo.
Connessioni
L'articolo 56 integra la disciplina della Camera dei Deputati (artt. 55-82) e dialoga con l'articolo 48 (diritto di voto) e l'articolo 51 (accesso paritario alle cariche). Si lega all'articolo 1 (sovranità popolare) e al principio di rappresentanza democratica. Il Decreto Legge 140/2021 (Mattarella) ha attuato la riduzione del numero dei deputati da 630 a 400 mediante integrazione costituzionale. I Regolamenti delle Camere stabiliscono i procedimenti concreti di elezione e di candidatura. La disciplina dei collegi e della ripartizione è attuata dalle leggi elettorali (attualmente Rosatellum bis, L. 237/2016).
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 1/2014
La Corte ha dichiarato incostituzionali il premio di maggioranza senza soglia minima e le liste bloccate previsti dalla legge n. 270/2005 (Porcellum), per violazione anche dell'art. 56, primo comma, Cost. che impone l'elezione della Camera a suffragio universale e diretto. Le norme censurate comprimevano in modo irragionevole il principio di rappresentanza democratica e l'eguaglianza del voto.
Corte Cost., sent. n. 35/2017
La Corte ha dichiarato illegittime parti della legge n. 52/2015 (Italicum), in particolare il ballottaggio nazionale e l'opzione discrezionale del capolista pluricandidato. Anche in questa pronuncia l'art. 56 Cost. è assunto come parametro per valutare la conformità del sistema elettorale al principio di rappresentatività della Camera dei deputati.
Casi pratici
Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.
Scenario 1, Il candidato troppo giovane
Tizio, brillante avvocato di 24 anni, si candida alle elezioni politiche sostenuto dal suo partito. Il giorno delle elezioni non ha ancora compiuto 25 anni. La sua candidatura è inammissibile: l'art. 56 Cost. richiede che l'età minima sia raggiunta entro il giorno del voto, non dopo.
Scenario 2, L'italiano residente a Londra
Caio vive a Londra da vent'anni ed è iscritto all'AIRE. Alle elezioni politiche del 2022 esercita il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero, Europa. Il suo voto concorre all'elezione di uno degli 8 deputati riservati agli italiani all'estero, in attuazione diretta dell'art. 56, secondo comma.
Scenario 3, La ripartizione dei seggi
Sempronia è funzionaria del Ministero dell'Interno e deve calcolare i seggi spettanti a una circoscrizione. Divide la popolazione nazionale per 392 (i seggi territoriali, esclusi gli 8 dell'Estero) e assegna i posti in base ai quozienti interi; i seggi residui vanno alle circoscrizioni con i resti più alti, secondo il criterio costituzionale.
Domande frequenti
Quanti sono i deputati della Camera?
Dopo la riforma costituzionale del 2020, i deputati sono 400 in totale: 392 eletti nelle circoscrizioni territoriali italiane e 8 eletti nella circoscrizione Estero, rappresentando gli italiani residenti fuori dai confini nazionali.
Quanti anni bisogna avere per essere eletti deputati?
Per candidarsi alla Camera dei deputati occorre aver compiuto 25 anni entro il giorno delle elezioni. È il cosiddetto elettorato passivo, distinto dall'elettorato attivo che richiede solo 18 anni per votare.
Come vengono distribuiti i seggi tra le circoscrizioni?
La popolazione nazionale viene divisa per 392 (seggi territoriali). Ogni circoscrizione riceve tanti seggi quanti sono i quozienti interi; i seggi rimanenti sono assegnati alle circoscrizioni con i resti più alti, secondo il criterio dei più alti resti.
Cosa significa suffragio universale e diretto?
Suffragio universale significa che tutti i cittadini maggiorenni hanno diritto di voto senza distinzioni. Diretto significa che gli elettori scelgono i deputati senza intermediari: il voto si traduce direttamente nell'elezione del rappresentante, senza collegi elettorali intermedi.
Perché ci sono 8 seggi per la circoscrizione Estero?
La circoscrizione Estero è stata introdotta dalla legge costituzionale n. 1 del 2000 per garantire rappresentanza parlamentare agli italiani iscritti all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero). Gli 8 seggi sono ripartiti tra quattro ripartizioni geografiche mondiali.
Fonti consultate: 2 fontei verificate