Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 57 Cost. – Sezione I: Le Camere

In vigore dal 1° gennaio 1948

Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.

Il numero dei senatori elettivi è di duecento, quattro dei quali eletti nella circoscrizione Estero.

Nessuna Regione o Provincia autonoma può avere un numero di senatori inferiore a tre; il Molise ne ha due, la Valle d’Aosta uno.

La ripartizione dei seggi tra le Regioni o le Province autonome, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla loro popolazione, quale risulta dall’ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

In sintesi

  • Il Senato è eletto su base regionale, con una circoscrizione Estero.
  • I senatori elettivi sono 200, di cui 4 eletti all'estero.
  • Nessuna Regione o Provincia autonoma può avere meno di 3 senatori (Molise 2, Valle d'Aosta 1).
  • I seggi sono ripartiti proporzionalmente alla popolazione risultante dall'ultimo censimento.
Indice dei contenuti

Il Senato ha 200 senatori elettivi eletti su base regionale, con soglie minime per regione e seggi all'estero.

Ratio

L'articolo 57 della Costituzione disciplina la composizione e la elezione del Senato della Repubblica, stabilendo l'elezione a base regionale e definendo il numero dei senatori e i criteri di ripartizione. La ratio è di rappresentare le Regioni in quanto enti intermedi tra lo Stato centrale e i cittadini, bilanciando il principio di rappresentanza demografica con il principio di tutela delle comunità territoriali. A differenza della Camera, il Senato è meno strettamente proporzionale alla popolazione poiché assicura un numero minimo a ogni Regione, garantendo che anche le aree meno popolose abbiano voce.

Analisi

La disposizione articola tre elementi fondamentali. Primo, la base di elezione: "a base regionale", il che significa che i senatori sono eletti regionalmente e rappresentano gli interessi territoriali oltre a quelli dei loro elettori. Secondo, il numero: "duecento senatori elettivi, quattro dei quali eletti nella circoscrizione Estero". Una riduzione costituzionale del 2020 ha portato il numero da 315 a 200 (più senatori a vita), al fine di migliorare efficienza. Terzo, i vincoli di proporzionalità: "Nessuna Regione o Provincia autonoma può avere un numero di senatori inferiore a tre; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno". Questa clausola protegge le aree meno popolate, garantendo che anche il Molise o la Valle d'Aosta abbiano rappresentanza significativa, pur se demograficamente piccoli. La Lombardia, ben più grande, ha 48 senatori; la Valle d'Aosta, con popolazione 126.000, ne ha uno. La ripartizione finale segue algoritmo di proporzionalità pura "sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti".

Quando si applica

La norma opera nel momento della convocazione delle elezioni del Senato. Nel 2022, 200 senatori sono stati eletti regionalmente; un candidato senatoriale deve risiedere (o aver risieduto per 6 mesi negli ultimi 5 anni) nella Regione di candidatura. La Lombardia ha eletto 48 senatori tra migliaia di candidati; la Valle d'Aosta ha eletto 1 senatore. Un cittadino della Valle d'Aosta non può candidarsi nel collegio della Lombardia per elezioni senatoriali (sistema regionalmente vincolato). Il Senato rimane in carica 5 anni salvo scioglimento anticipato.

Connessioni

L'articolo 57 integra la disciplina del Senato della Repubblica (artt. 55-82) e richiama l'articolo 55 (composizione bicamerale). Dialoga con l'articolo 48 (diritto di voto) e il Titolo V della Costituzione sulla organizzazione territoriale (Regioni, Province, Comuni). La riforma costituzionale del 2020 ha ridotto i senatori per migliorare efficienza. La legge elettorale (Rosatellum bis) attua i criteri di ripartizione regionale. Le norme sugli ordini degli studi e sulla residenza per candidature senatorie sono fissate da leggi ordinarie e regolamenti. Il Senato conserva potere legislativo paritario alla Camera nelle materie ordinarie, mentre per talune materie ha competenza esclusiva (es. forme di governo regionale).

Pronunce della Corte Costituzionale

Corte Cost., sent. n. 1/2014

ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE PARZIALE

Pronuncia storica sulla legge elettorale del 2005: la Corte ha dichiarato illegittimo il premio di maggioranza per il Senato, calcolato su base regionale, perché incompatibile con il principio dell'art. 57 Cost. che vincola l'elezione del Senato alla base regionale, generando una distorsione casuale e irrazionale della rappresentanza territoriale e nazionale.

Casi pratici

Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.

Scenario 1, Elezioni dopo un nuovo censimento
Dopo la pubblicazione dei risultati del censimento generale, la Commissione elettorale centrale verifica la nuova distribuzione demografica tra le regioni. Tizio, funzionario del Ministero dell'Interno, applica la formula dei quozienti interi e dei più alti resti: la Lombardia, la cui popolazione è cresciuta, guadagna un seggio senatoriale in più rispetto alla tornata precedente, sottratto a una regione del Sud con popolazione in calo.

Scenario 2, Garanzia del seggio minimo per la Valle d'Aosta
Caio, candidato al Senato nella circoscrizione Valle d'Aosta, si interroga sulla propria eleggibilità. Nonostante la ridotta popolazione regionale renderebbe matematicamente impossibile assegnare un seggio in proporzione pura, l'art. 57 riserva comunque un seggio alla Valle d'Aosta: Caio viene eletto come unico senatore valdostano, indipendentemente dal quoziente proporzionale.

Scenario 3, Senatore eletto nella circoscrizione Estero
Sempronia, avvocata italiana residente in Argentina da vent'anni e iscritta all'AIRE, si candida nella ripartizione America Meridionale della circoscrizione Estero. Risulta eletta rientrando tra i 4 senatori complessivamente spettanti agli italiani all'estero, esercitando il proprio mandato parlamentare pur risiedendo fuori dal territorio nazionale.

Domande frequenti

Quanti sono i senatori eletti in Italia?

Dopo la riforma costituzionale del 2020, i senatori elettivi sono 200 in totale, di cui 196 eletti nelle circoscrizioni regionali italiane e 4 eletti nella circoscrizione Estero, che rappresenta gli italiani residenti fuori dai confini nazionali.

Qual è il numero minimo di senatori per regione?

Ogni Regione e Provincia autonoma ha diritto ad almeno 3 senatori. Fanno eccezione il Molise, che ne ha 2, e la Valle d'Aosta, che ne ha 1, in considerazione della loro ridotta popolazione.

Come vengono ripartiti i seggi del Senato tra le regioni?

I seggi vengono distribuiti in proporzione alla popolazione di ciascuna Regione, risultante dall'ultimo censimento generale. Si usa il metodo dei quozienti interi e dei più alti resti, dopo aver garantito i seggi minimi previsti dalla Costituzione.

Cosa significa che il Senato è eletto a base regionale?

Significa che il territorio nazionale è suddiviso in circoscrizioni elettorali corrispondenti alle singole Regioni e Province autonome. I senatori rappresentano quindi anche una dimensione territoriale, collegando la Camera alta alle autonomie regionali.

Chi elegge i 4 senatori della circoscrizione Estero?

I 4 seggi senatoriali della circoscrizione Estero sono riservati agli italiani iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero). Votano tramite corrispondenza e la circoscrizione è suddivisa in ripartizioni geografiche continentali.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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