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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 231 c.p. – Trasgressione degli obblighi imposti
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
Fuori del caso preveduto dalla prima parte dell’articolo 177, quando la persona in stato di libertà vigilata trasgredisce agli obblighi imposti, il giudice può aggiungere alla libertà vigilata la cauzione di buona condotta.
Avuto riguardo alla particolare gravità della trasgressione o al ripetersi della medesima, ovvero qualora il trasgressore non presti la cauzione, il giudice può sostituire alla libertà vigilata l’assegnazione a una colonia agricola o ad una casa di lavoro, ovvero, se si tratta di un minore, il ricovero in un riformatorio giudiziario.
Vedi anche
→Cod. pen. art. 230 - Art. 230 c.p.: Casi nei quali deve essere ordinata la libertà vi→Cod. pen. art. 232 - Art. 232 c.p.: Minori o infermi di mente in stato di libertà vig→Cod. proc. pen. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Penale: Giurisdizione penale→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Art. 229 c.p.: Casi nei quali può essere ordinata la libertà vig→Art. 233 c.p.: Divieto di soggiorno in uno o più Comuni o in una→Articolo 228 Codice Penale: Libertà vigilata→Art. 234 c.p.: Divieto di frequentare osterie e pubblici spacci→Articolo 227 Codice Penale: Riformatori speciali→Art. 235 c.p.: Espulsione od allontanamento dello straniero dall→Art. 226 c.p.: Minore delinquente abituale, professionale o per
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Sanzioni per chi viola gli obblighi della libertà vigilata: dalla cauzione alla colonia agricola.
Ratio
L'articolo 231 c.p. affronta le conseguenze della trasgressione degli obblighi imposti durante la libertà vigilata. Riconosce che il fallimento dell'intervento non detentivo deve avere conseguenze, incentivando il soggetto a rispettare le prescrizioni e garantendo al contempo un'opportunità progressiva di intensificazione della misura (cauzione, ricovero) qualora il primo approccio dimostri insufficiente.
Analisi
Quando il soggetto in libertà vigilata trasgredisce le prescrizioni, il giudice ha tre opzioni progressive: (1) aggiungere la cauzione di buona condotta alla libertà vigilata (primo livello); (2) considerando la gravità, la recidiva transgressive, o l'inadempimento della cauzione, sostituire con colonia agricola, casa di lavoro, o (per minori) riformatorio; (3) l'osservanza è continuamente monitorata e documentata. La norma introduce una logica di escalation, permettendo tentativi progressivi di recupero.
Quando si applica
Si applica quando il soggetto in libertà vigilata commette un atto di trasgressione accertato (es. mancato rientro a orario, associazione vietata, assenza dal luogo di residenza). La trasgressione è comunicata al giudice competente, che dispone audizione della persona e valutazione della gravità. A prima trasgressione, il giudice può aggiungere cauzione. Al ripetersi o per gravità, ordina la sostituzione con misura più restrittiva.
Connessioni
L'articolo 231 si collega all'articolo 228 c.p. (disciplina della libertà vigilata), all'articolo 177 c.p. (conseguenze della contravvenzione del carcere preventivo), all'articolo 230 c.p. (libertà vigilata obbligatoria), all'articolo 217 c.p. (colonia agricola e casa di lavoro), all'articolo 223 c.p. (riformatorio), e alle disposizioni sulla cauzione di buona condotta (articoli 202-204 c.p.).
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 233/2018
Corte Cost., sent. n. 68/2017
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Ministero della Giustizia
Casi pratici
Caso 1: Cauzione per violazione isolata
Tizio, sottoposto a libertà vigilata per un reato contro il patrimonio, omette per due volte di presentarsi all'ufficio di polizia nel giorno prescritto, senza giustificato motivo. Il giudice, valutata la modesta gravità delle trasgressioni e l'assenza di recidiva specifica, non revoca la misura ma aggiunge la cauzione di buona condotta, fissando una somma commisurata alle condizioni economiche di Tizio.
Caso 2: Sostituzione con colonia agricola per recidiva
Caio, già destinatario di libertà vigilata, viola ripetutamente il divieto di frequentare determinati luoghi e si rende irreperibile durante i controlli periodici. Il giudice, constatata la particolare gravità del comportamento complessivo e la reiterazione delle trasgressioni, dispone la sostituzione della libertà vigilata con l'assegnazione a una colonia agricola, ritenendo insufficiente la semplice cauzione.
Domande frequenti
Quando si applica l'art. 231 c.p. e quando invece l'art. 177 c.p.?
L'art. 231 c.p. si applica nei casi di trasgressione che non integrano l'ipotesi prevista dalla prima parte dell'art. 177 c.p., la quale dispone la revoca automatica della libertà vigilata nelle situazioni di maggiore gravità. L'art. 231 opera quindi in via residuale, per le violazioni meno gravi o non espressamente contemplate dall'art. 177.
La cauzione di buona condotta sostituisce la libertà vigilata?
No. La cauzione di buona condotta è una misura aggiuntiva: viene affiancata alla libertà vigilata senza sostituirla. Il soggetto continua a essere sottoposto alle prescrizioni della misura di sicurezza originaria, ma deve anche prestare una garanzia patrimoniale a tutela del rispetto degli obblighi futuri.
Quali condizioni legittimano la sostituzione con la colonia agricola o la casa di lavoro?
Il giudice può disporre la sostituzione in tre ipotesi alternative: la particolare gravità della singola trasgressione, la reiterazione delle trasgressioni nel tempo, oppure il rifiuto o l'impossibilità del soggetto di prestare la cauzione di buona condotta richiesta.
Cosa accade se il trasgressore è un minorenne?
Per i minorenni l'art. 231 c.p. prevede una misura specifica: in luogo della colonia agricola o della casa di lavoro, il giudice dispone il ricovero in un riformatorio giudiziario. Questa differenziazione risponde al principio di specialità del trattamento penale dei minori, orientato a finalità educative e rieducative.
Il giudice è obbligato ad applicare le misure previste dall'art. 231 c.p.?
No, la norma attribuisce al giudice un potere discrezionale ('può aggiungere', 'può sostituire'). Il giudice valuta caso per caso la gravità della trasgressione, il comportamento complessivo del soggetto e le circostanze concrete, scegliendo la risposta più adeguata nel rispetto dei principi di proporzionalità e individualizzazione del trattamento.
Fonti consultate: 3 fontei verificate