Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Agenzie per il Lavoro (Somministrazione)

Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Somministrazione

La tredicesima mensualità aggiuntiva matura per ogni ora lavorata con un meccanismo preciso previsto dal CCNL Somministrazione. Capire come funziona è essenziale per verificare la correttezza della busta paga, soprattutto nelle missioni brevi e intermittenti.

In sintesi

Nel CCNL Somministrazione la tredicesima matura per ogni ora lavorata in ragione dell’8,33% della retribuzione oraria ordinaria. Se il CCNL dell’utilizzatore prevede la quattordicesima, si applica la stessa percentuale. Le quote maturate non sono pagate nel cedolino mensile: si liquidano alle normali scadenze previste presso l’utilizzatore o alla cessazione del rapporto, se precedente (art. 30, commi 11 e 14); nel contratto con monte ore garantito (MOG) si pagano invece ogni mese.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assolavoro · Assosomm · Felsa-Cisl · NIdiL-Cgil · UILTemp
Ultimo rinnovo
21 luglio 2025
Vigenza
21 luglio 2025 – 20 luglio 2028
Calcolo tredicesima
8,33% della retribuzione oraria lorda di fatto per ogni ora retribuita (art. 30, comma 7)
Calcolo quattordicesima
8,33% per ogni ora (se prevista dal CCNL dell’utilizzatore)
Pagamento dei ratei
Non nel cedolino mensile: alle scadenze dell’utilizzatore o a fine rapporto (art. 30, commi 11 e 14); nel MOG ogni mese
Fonte
Testo definitivo del CCNL del 21 luglio 2025 (PDF), art. 30, commi 7, 8, 11 e 14, e art. 51

Il meccanismo di maturazione della tredicesima

La tredicesima mensualità è un istituto contrattuale che spetta a tutti i lavoratori dipendenti. Nei rapporti ordinari a tempo indeterminato matura in ragione di 1/12 della retribuzione mensile per ogni mese lavorato nell’anno. Nella somministrazione, data la frammentazione delle missioni, il CCNL adotta un meccanismo diverso, più preciso e adatto alla discontinuità: per ogni ora retribuita (le ore ordinarie lavorate e quelle non prestate ma contrattualmente dovute) viene accantonato l’8,33% della retribuzione oraria a titolo di rateo di tredicesima. La formula dell’art. 30, comma 7, è: retribuzione lorda globale di fatto, divisa per il divisore orario mensile, per 0,0833.

Il valore 8,33% deriva dal calcolo: 100% / 12 mesi = 8,33%. Questa percentuale garantisce che, sommando tutti i ratei maturati nell’anno solare, si ottenga esattamente una mensilità aggiuntiva per chi ha lavorato tutto l’anno a tempo pieno.

Quattordicesima: quando spetta e come si calcola

La quattordicesima mensualità non è universalmente prevista: spetta solo se il CCNL applicato dall’azienda utilizzatrice la contempla. Tra i settori in cui è tipicamente presente vi sono il CCNL Terziario-Distribuzione-Servizi (commercio), il CCNL Turismo, alcuni contratti dell’artigianato.

Quando spettante, il meccanismo di calcolo è identico a quello della tredicesima: 8,33% della retribuzione oraria ordinaria per ogni ora lavorata. In base al principio di parità di trattamento, il lavoratore somministrato riceve la stessa quarta-mensualità che spetterebbe a un dipendente diretto dell’utilizzatore nello stesso livello.

Quando vengono pagate: ratei mensili o fine missione

Il CCNL Somministrazione prevede che i ratei maturati non siano erogati nel cedolino mensile (art. 30, comma 14), che deve però indicare con chiarezza i periodi orari e gli importi maturati:

  • Contratti ordinari: i ratei, relativi all’intera missione, si liquidano alle normali scadenze previste presso le aziende utilizzatrici o alla cessazione del rapporto, se antecedente, sulla base della retribuzione del mese in cui sono erogati (comma 11).
  • Contratti con MOG (art. 51): tredicesima, quattordicesima, ROL e festività soppresse maturate sono invece erogate ogni mese nella busta paga; restano esclusi dal pagamento mensile soltanto i ratei di ferie e il TFR.

Se la missione prosegue a fine anno, la tredicesima si liquida quindi alla scadenza prevista presso l’utilizzatore, senza ulteriori quote separate: nel cedolino mensile compare solo il prospetto dei ratei maturati.

Tabella riepilogativa

Calcolo tredicesima e quattordicesima nella somministrazione – esempi pratici
Retrib. oraria ordinaria Ore lavorare nel mese Rateo tredicesima maturato nel mese Rateo quattordicesima maturato nel mese (se prevista)
11,00 €/h 160 ore (full time) 146,61 € (160 × 11 × 0,0833) 146,61 €
12,00 €/h 160 ore 159,94 € 159,94 €
13,50 €/h 160 ore 179,93 € 179,93 €
11,00 €/h 80 ore (part-time 50%) 73,30 € 73,30 €

Nota: i valori sono puramente esemplificativi. La retribuzione oraria ordinaria effettiva dipende dal CCNL dell’utilizzatore e dal livello di inquadramento. La retribuzione oraria si ricava dal CCNL dell’utilizzatore (retribuzione lorda globale di fatto divisa per il divisore orario mensile) e il rateo maturato si confronta con il prospetto del cedolino.

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Il premio di risultato: quando spetta al somministrato

Il premio di risultato (o premio di produttività) è un istituto di contrattazione di secondo livello, legato agli obiettivi aziendali. Per sua natura è strettamente connesso all’organizzazione e ai risultati dell’azienda utilizzatrice. Per questa ragione:

  • I premi di produzione o di risultato previsti dalla contrattazione dell’utilizzatore spettano al lavoratore somministrato in costanza di missione e in proporzione al lavoro svolto, secondo i tempi e le modalità di quegli accordi (art. 30, comma 8). Se non possono essere erogati in costanza di missione perché legati a obiettivi non determinati nell’arco della missione, si pagano sulla base di quanto erogato l’anno precedente ai dipendenti dell’utilizzatore.
  • Il CCNL Somministrazione prevede anche la contrattazione di secondo livello direttamente tra le Agenzie e le organizzazioni sindacali (art. 2-bis; per gli accordi di produttività art. 30, comma 8), con premi aziendali propri del settore.
  • Il premio dell’utilizzatore è quindi parte del trattamento da garantire per la parità di trattamento, e non può essere escluso per il solo fatto che il lavoratore è assunto da un’agenzia.

Casi pratici

Tizio – Missione di 3 mesi in un supermercato (CCNL Commercio con quattordicesima)
Tizio lavora 160 ore/mese a 12,00 €/ora. Ogni mese matura 159,94 € di rateo tredicesima e 159,94 € di rateo quattordicesima (il CCNL Commercio prevede la quattordicesima). Nei 3 mesi di missione matura complessivamente 479,82 € di rateo tredicesima e 479,82 € di quattordicesima, che gli vengono liquidati alla scadenza prevista presso l’utilizzatore o, se antecedente, alla fine della missione.
Caia – Missione breve di 30 giorni (20 giorni lavorativi)
Caia lavora 160 ore (20 giorni × 8 ore) a 11,50 €/ora. Il rateo tredicesima è: 160 × 11,50 × 0,0833 = 153,27 €. Non c’è quattordicesima perché l’utilizzatore applica il CCNL Metalmeccanici che non la prevede. Il rateo viene liquidato alla fine della missione, insieme alle ferie non godute (almeno 1 giorno) e al TFR.
Sempronio – Verifica cedolino: tredicesima «inclusa»
Sempronio riceve un cedolino in cui la voce «tredicesima/gratifica natalizia» non appare come importo pagato. Controlla il contratto: se non è un contratto con monte ore garantito, è corretto, perché il CCNL (art. 30, comma 14) esclude i ratei dal pagamento mensile e li liquida alla scadenza dell’utilizzatore o a fine rapporto; il cedolino deve però riportare le ore e gli importi maturati. Se invece il suo è un contratto MOG, i ratei di tredicesima devono comparire ogni mese e, se mancano, può chiederne il pagamento.

Quanta tredicesima ti spetta?

Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.

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Domande frequenti

Come si calcola la tredicesima per un lavoratore somministrato?
Per ogni ora di lavoro retribuita viene accantonata una quota di tredicesima pari all’8,33% della retribuzione oraria ordinaria. Il rateo si matura a ogni cedolino, ma non viene pagato nel mese: si liquida alle normali scadenze previste presso l’utilizzatore o, se antecedente, alla fine del rapporto (art. 30, commi 11 e 14); nel MOG si paga ogni mese.
La quattordicesima spetta sempre?
La quattordicesima spetta solo se prevista dal CCNL dell’azienda utilizzatrice, in base al principio di parità di trattamento. Se il CCNL dell’utilizzatore la prevede (es. CCNL Commercio), si calcola con lo stesso metodo dell’8,33% per ogni ora lavorata.
Se la missione termina prima di dicembre, la tredicesima viene pagata?
Sì. Le quote di tredicesima maturate durante la missione vengono liquidate nel cedolino finale, insieme alle altre competenze di fine rapporto. Non è necessario aspettare dicembre.
Il somministrato ha diritto al premio di risultato dell’utilizzatore?
Sì. I premi di produzione o di risultato previsti dalla contrattazione dell’utilizzatore sono corrisposti ai somministrati in costanza di missione e in proporzione al lavoro svolto (art. 30, comma 8); se legati a obiettivi non determinabili nella durata della missione, si pagano sulla base di quanto erogato l’anno precedente ai dipendenti.
Come si calcola la tredicesima se ho lavorato part-time?
Per il lavoratore part-time il calcolo è identico: 8,33% della retribuzione oraria ordinaria per ogni ora effettivamente lavorata. Il risultato è proporzionalmente inferiore rispetto al tempo pieno, ma il meccanismo è lo stesso.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità e congedi e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Agenzie per il Lavoro (Somministrazione) del 21 luglio 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (NIdiL-Cgil, Felsa-Cisl, UILTemp) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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