D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230

Regolamento penitenziario – DPR 230/2000

128 articoli · testo su Normattiva aggiornato al 25/11/2025

Il regolamento penitenziario è il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, «Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà», pubblicato nel supplemento ordinario n. 131 alla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 22 agosto 2000 ed entrato in vigore il 6 settembre 2000. Contiene le norme di esecuzione della legge 26 luglio 1975, n. 354 (ordinamento penitenziario) e, per l’art. 136, abroga il precedente regolamento del DPR 29 aprile 1976, n. 431.

È diviso in tre Parti. La Parte I segue la struttura della legge: trattamento penitenziario (principi direttivi, condizioni generali, ingresso in istituto e modalità del trattamento, regime penitenziario, assistenza, misure alternative) e organizzazione penitenziaria. La Parte II riguarda la Cassa delle ammende (organi, amministrazione e contabilità); per il D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, gli articoli da 121 a 130 cessano di avere efficacia dall’entrata in vigore dello statuto della Cassa. La Parte III contiene le disposizioni finali e transitorie.

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Ultime modifiche · Normattiva aggiornata al 25/11/2025
  • DPR 3 ottobre 2025, n. 176 (G.U. 25/11/2025): modifica gli articoli 26, 39, 61, 97, 100 e 103 e introduce nuovi commi negli articoli 26, 100 e 103.
  • D.L. 30 aprile 2020, n. 28, convertito dalla legge 25 giugno 2020, n. 70: modifica l’art. 39, comma 3.
  • D.Lgs. 2 ottobre 2018, n. 123 (G.U. 26/10/2018): abroga i commi 6 e 7 dell’art. 17.

Indice degli articoli

Partizione ufficiale secondo Normattiva. 128 articoli su 136 hanno la scheda commentata su Legge in Chiaro: il numero è il link.

Parte ITrattamento penitenziario e disposizioni relative all'organizzazione penitenziaria120 articoli

Titolo ITRATTAMENTO PENITENZIARIO

Capo IPrincipi direttivi

  1. Art. 1Interventi di trattamento
  2. Art. 2Sicurezza e rispetto delle regole
  3. Art. 3Direzione degli istituti penitenziari e dei centri di servizio sociale
  4. Art. 4Integrazione e coordinamento degli interventi
  5. Art. 5Vigilanza del magistrato di sorveglianza sulla organizzazione degli istituti

Capo IICondizioni generali

  1. Art. 6Condizioni igieniche e illuminazione dei locali
  2. Art. 7Servizi igienici
  3. Art. 8Igiene personale
  4. Art. 9Vestiario e corredo
  5. Art. 10Corredo e oggetti di proprietà personale
  6. Art. 11Vitto giornaliero
  7. Art. 12Controllo sul trattamento alimentare e sui prezzi dei generi venduti nell'istituto
  8. Art. 13Locali per la confezione e la somministrazione del vitto Uso di fornelli
  9. Art. 15Cessioni fra detenuti o internati
  10. Art. 16Utilizzazione degli spazi all'aperto
  11. Art. 17Assistenza sanitaria
  12. Art. 18Rimborso delle spese per prestazioni sanitarie
  13. Art. 19Assistenza particolare alle gestanti e alle madri con bambini. Asili nido
  14. Art. 20Disposizioni particolari per gli infermi e i seminfermi di mente
  15. Art. 21Servizio di biblioteca

Capo IIIIngresso in istituto e modalità del trattamento

  1. Art. 22Ammissione in istituto
  2. Art. 24Iscrizioni a registro
  3. Art. 25Albo degli avvocati
  4. Art. 26Cartella personale
  5. Art. 29Programma individualizzato di trattamento
  6. Art. 30Assegnazione dei detenuti e degli internati agli istituti
  7. Art. 31Raggruppamento nelle sezioni
  8. Art. 32Assegnazione e raggruppamento per motivi cautelari
  9. Art. 33Regime di sorveglianza particolare
  10. Art. 34Reclamo avverso il provvedimento di sorveglianza particolare
  11. Art. 35Detenuti ed internati stranieri
  12. Art. 36Regolamento interno
  13. Art. 37Colloqui
  14. Art. 38Corrispondenza epistolare e telegrafica
  15. Art. 39Corrispondenza telefonica
  16. Art. 40Uso di apparecchi radio e di altri strumenti
  17. Art. 41Corsi di istruzione a livello della scuola d'obbligo
  18. Art. 42Corsi di formazione professionale
  19. Art. 43Corsi di istruzione secondaria superiore
  20. Art. 45Benefici economici per gli studenti
  21. Art. 46Esclusione dai corsi di istruzione e di formazione professionale
  22. Art. 47Organizzazione del lavoro
  23. Art. 48Lavoro esterno
  24. Art. 49Criteri di priorità per l'assegnazione al lavoro all'interno degli istituti
  25. Art. 50Obbligo del lavoro
  26. Art. 51Attività artigianali, intellettuali o artistiche
  27. Art. 52Lavoro a domicilio
  28. Art. 53Esclusione dalle attività lavorative
  29. Art. 54Lavoro in semilibertà
  30. Art. 55Assegni per il nucleo familiare
  31. Art. 56Prelievi sulla remunerazione
  32. Art. 57Peculio
  33. Art. 58Manifestazioni della libertà religiosa
  34. Art. 59Attività culturali, ricreative e sportive
  35. Art. 60Attività organizzate per i detenuti e gli internati che non lavorano
  36. Art. 62Comunicazione dell'ingresso in istituto
  37. Art. 63Comunicazione di infermità e di decessi
  38. Art. 64Permessi
  39. Art. 66Comunicazioni all'autorità di pubblica sicurezza
  40. Art. 67Garanzie di sorteggio delle rappresentanze
  41. Art. 68Partecipazione della comunità esterna all'azione rieducativa

Capo IVRegime penitenziario

  1. Art. 69Informazioni sulle norme e sulle disposizioni che regolano la vita penitenziaria
  2. Art. 70Norme di comportamento
  3. Art. 71Compiti di animazione e di assistenza
  4. Art. 72Risarcimento dei danni arrecati a beni dell'amministrazione o di terzi
  5. Art. 73Isolamento
  6. Art. 74Perquisizioni
  7. Art. 75Istanze e reclami
  8. Art. 76Ricompense
  9. Art. 77Infrazioni disciplinari e sanzioni
  10. Art. 78Provvedimenti disciplinari in via cautelare
  11. Art. 79Procedimento penale e provvedimenti disciplinari
  12. Art. 80Sospensione e condono delle sanzioni
  13. Art. 81Procedimento disciplinare
  14. Art. 82Mezzi di coercizione fisica
  15. Art. 83Trasferimenti
  16. Art. 84Traduzioni
  17. Art. 85Autorità che dispongono i trasferimenti tra istituti o le traduzioni
  18. Art. 86Traduzioni di detenute e di internate
  19. Art. 87Uso di abiti civili nelle traduzioni
  20. Art. 88Trattamento del dimittendo
  21. Art. 89Dimissione
  22. Art. 90Provvedimenti in caso di evasione
  23. Art. 91Indicazioni negli atti dello stato civile
  24. Art. 92Provvedimenti in caso di decesso
  25. Art. 93Intervento delle Forze di polizia

Capo VAssistenza

  1. Art. 94Assistenza alle famiglie
  2. Art. 95Integrazione degli interventi nell'assistenza alle famiglie e ai dimessi

Capo VIMisure alternative alla detenzione e altri provvedimenti della magistratura di sorveglianza

  1. Art. 96Istanza di affidamento in prova al servizio sociale e decisione
  2. Art. 97Esecuzione dell'affidamento in prova al servizio sociale
  3. Art. 98Prosecuzione o cessazione, revoca e annullamento dell'affidamento in prova al servizio sociale
  4. Art. 99Affidamento in prova in casi particolari
  5. Art. 100Detenzione domiciliare
  6. Art. 101Regime di semilibertà
  7. Art. 102Licenze
  8. Art. 104Liberazione condizionale
  9. Art. 105Intervento del servizio sociale nella libertà vigilata
  10. Art. 106Remissione del debito
  11. Art. 107Comunicazioni all'organo dell'esecuzione
  12. Art. 108Rinvio dell'esecuzione delle pene detentive
  13. Art. 109Pareri sulla domanda o proposta di grazia

Titolo IIDISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ORGANIZZAZIONE PENITENZIARIA

Capo IIstituti penitenziari

  1. Art. 110Esecuzione di pene in istituti di categoria diversa
  2. Art. 111Ospedali psichiatrici giudiziari, case di cura e custodia, istituti e sezioni speciali per infermi e minorati fisici e psichici
  3. Art. 112Accertamento delle infermità psichiche
  4. Art. 113Convenzioni con i servizi psichiatrici pubblici
  5. Art. 114Coordinamento delle attività di ricerca dei centri di osservazione
  6. Art. 115Distribuzione dei detenuti ed internati negli istituti
  7. Art. 116Accesso di ministri di culto agli istituti
  8. Art. 117Visite agli istituti

Capo IIServizio sociale e assistenza

  1. Art. 118Centro di servizio sociale
  2. Art. 119Consiglio di aiuto sociale
  3. Art. 120Assistenti volontari
Parte IICassa delle ammende10 articoli

Titolo IORGANI

  1. Art. 121Organi della Cassa delle ammende
  2. Art. 122Presidente
  3. Art. 123Consiglio di amministrazione
  4. Art. 124Segretario

Titolo IIAMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ

  1. Art. 125Conto depositi e conto patrimoniale
  2. Art. 126Versamenti delle somme
  3. Art. 127Patrimonio
  4. Art. 128Entrate
  5. Art. 129Finalità ed interventi
  6. Art. 130Bilancio
Parte IIIDisposizioni finali e transitorie6 articoli
  1. Art. 131Incarichi giornalieri
  2. Art. 132Nomina degli esperti per le attività di osservazione e di trattamento
  3. Art. 133Attribuzioni dei direttori dei centri per la giustizia minorile e degli uffici di servizio sociale per i minorenni
  4. Art. 134Disposizioni relative ai servizi
  5. Art. 135Disposizioni relative ai locali per confezione e consumazione del vitto
  6. Art. 136Norma finale

Domande frequenti

Che cos’è il DPR 230/2000?

È il regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà, entrato in vigore il 6 settembre 2000. Contiene le norme di esecuzione della legge 26 luglio 1975, n. 354.

Che differenza c’è tra la legge 354/1975 e il DPR 230/2000?

La legge 354/1975 è l’ordinamento penitenziario: stabilisce i principi, i diritti, le misure alternative e la magistratura di sorveglianza. Il DPR 230/2000 è il regolamento che ne detta le norme di esecuzione: il suo preambolo richiama l’art. 87, primo comma, della legge e la necessità di una completa revisione delle norme di esecuzione.

Che cos’è la Cassa delle ammende?

È l’ente disciplinato nella Parte II del regolamento, articoli da 121 a 130: organi (presidente, consiglio di amministrazione, segretario), amministrazione e contabilità. Per il D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, questi articoli cessano di avere efficacia dall’entrata in vigore dello statuto della Cassa.

Qual è l’ultima modifica al DPR 230/2000?

All’8 ottobre 2026 Normattiva indica come ultimo aggiornamento dell’atto il DPR 3 ottobre 2025, n. 176, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 novembre 2025, che modifica tra gli altri gli articoli 26, 39, 97, 100 e 103.

Fonte del testo e della struttura: Normattiva, verificata il 8 Ottobre 2026. Le schede spiegano la norma in linguaggio semplice e non sostituiscono il testo ufficiale.

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