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Autore: Andrea Marton

  • Articolo 462 Codice Civile: Capacità delle persone fisiche

    Articolo 462 Codice Civile: Capacità delle persone fisiche

    Art. 462 c.c. Capacità delle persone fisiche

    In vigore

    Sono capaci di succedere tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell’apertura della successione. Salvo prova contraria, si presume concepito al tempo dell’apertura della successione chi è nato entro i trecento giorni dalla morte della persona della cui successione si tratta. Possono inoltre ricevere per testamento i figli di una determinata persona vivente al tempo della morte del testatore, benché non ancora concepiti. CAPO III – Dell'indegnità

  • Art. 463 Codice Civile: Casi d’indegnità

    Art. 463 Codice Civile: Casi d’indegnità

    Art. 463 c.c. Casi d’indegnità

    In vigore

    È escluso dalla successione come indegno: 1) chi ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, o il coniuge, o un discendente, o un ascendente della medesima, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale; 2) chi ha commesso, in danno di una di tali persone, un fatto al quale la legge […] (1) dichiara applicabili le disposizioni sull’omicidio; 3) chi ha denunziato una di tali persone per reato punibile con […] (2) l’ergastolo o con la reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia è stata dichiarata calunniosa in giudizio penale; ovvero ha testimoniato contro le persone medesime imputate dei predetti reati, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale; 3-bis) chi, essendo decaduto dalla responsabilità genitoriale (3) nei confronti della persona della cui successione si tratta a norma dell’articolo 330, non è stato reintegrato nella responsabilità genitoriale (4) alla data di apertura della successione della medesima; (5) 4) chi ha indotto con dolo o violenza la persona, della cui successione si tratta, a fare, revocare o mutare il testamento, o ne l’ha impedita; 5) chi ha soppresso, celato o alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata; 6) chi ha formato un testamento falso o ne ha fatto scientemente uso.

  • Art. 463 bis Codice Civile: Sospensione dalla successione

    Art. 463 bis Codice Civile: Sospensione dalla successione

    Art. 463 BIS c.c. Sospensione dalla successione

    In vigore

    Sono sospesi dalla successione il coniuge, anche legalmente separato, nonchè la parte dell’unione civile indagati per l’omicidio volontario o tentato nei confronti dell’altro coniuge o dell’altra parte dell’unione civile, fino al decreto di archiviazione o alla sentenza definitiva di proscioglimento. In tal caso si fa luogo alla nomina di un curatore ai sensi dell’articolo 528. In caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, il responsabile è escluso dalla successione ai sensi dell’articolo 463 del presente codice. Le disposizioni di cui al primo comma si applicano anche nei casi di persona indagata per l’omicidio volontario o tentato nei confronti di uno o entrambi i genitori, del fratello o della sorella. Il pubblico ministero, compatibilmente con le esigenze di segretezza delle indagini, comunica senza ritardo alla cancelleria del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione l’avvenuta iscrizione nel registro delle notizie di reato, ai fini della sospensione di cui al presente articolo.

  • Articolo 464 Codice Civile: Restituzione dei frutti

    Articolo 464 Codice Civile: Restituzione dei frutti

    Art. 464 c.c. Restituzione dei frutti

    In vigore

    L’indegno è obbligato a restituire i frutti che gli sono pervenuti dopo l’apertura della successione.

  • Articolo 465 Codice Civile: Indegnità del genitore

    Articolo 465 Codice Civile: Indegnità del genitore

    Art. 465 c.c. Indegnità del genitore

    In vigore

    Colui che è escluso per indegnità dalla successione non ha sui beni della medesima che siano devoluti ai suoi figli, i diritti di usufrutto o di amministrazione che la legge accorda ai genitori.

  • Art. 466 Codice Civile: Riabilitazione dell’indegno

    Art. 466 Codice Civile: Riabilitazione dell’indegno

    Art. 466 c.c. Riabilitazione dell’indegno

    In vigore

    Chi è incorso nell’indegnità è ammesso a succedere quando la persona, della cui successione si tratta, ve lo ha espressamente abilitato con atto pubblico o con testamento. Tuttavia l’indegno non espressamente abilitato, se è stato contemplato nel testamento quando il testatore conosceva la causa dell’indegnità, è ammesso a succedere nei limiti della disposizione testamentaria. CAPO IV – Della rappresentazione

  • Art. 467 Codice Civile: Nozione

    Art. 467 Codice Civile: Nozione

    Art. 467 c.c. Nozione

    In vigore

    La rappresentazione fa subentrare i discendenti […] (1) nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può o non vuole accettare l’eredità o il legato. Si ha rappresentazione nella successione testamentaria quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l’istituto non possa o non voglia accettare l’eredità o il legato, e sempre che non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale.

  • Art. 468 Codice Civile: Soggetti

    Art. 468 Codice Civile: Soggetti

    Art. 468 c.c. Soggetti

    In vigore

    La rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli anche adottivi (2), […] (3) e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto. (4) I discendenti possono succedere per rappresentazione anche se hanno rinunziato all’eredità della persona in luogo della quale subentrano, o sono incapaci o indegni di succedere rispetto a questa.

  • Art. 469 c.c.: Estensione del diritto di rappresentazione. Divis

    Art. 469 c.c.: Estensione del diritto di rappresentazione. Divis

    Art. 469 c.c. Estensione del diritto di rappresentazione. Divisione

    In vigore

    Divisione La rappresentazione ha luogo in infinito, siano uguali o disuguali il grado dei discendenti e il loro numero in ciascuna stirpe. La rappresentazione ha luogo anche nel caso di unicità di stirpe. Quando vi è rappresentazione, la divisione si fa per stirpi. Se uno stipite ha prodotto più rami, la suddivisione avviene per stirpi anche in ciascun ramo, e per capi tra i membri del medesimo ramo. CAPO V – Dell'accettazione dell'eredità SEZIONE I – Disposizioni generali

  • Art. 470 Codice Civile: Accettazione pura e semplice e accettazi

    Art. 470 Codice Civile: Accettazione pura e semplice e accettazi

    Art. 470 c.c. Accettazione pura e semplice e accettazione col beneficio d’inventario

    In vigore

    col beneficio d'inventario L’eredità può essere accettata puramente e semplicemente o col beneficio d’inventario. L’accettazione col beneficio d’inventario può farsi nonostante qualunque divieto del testatore.